Informazioni Prodotto
Categoria: Bianchi.€21.50
Vitigno
Caprettone in purezza, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica.
Terroir
Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale.
Vinificazione e affinamento
Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto viene fatto fermentare a temperatura controllata in anfora e tonneau. Successivamente affinamento sempre in anfora e tonneau per 6 mesi e per altri 2 mesi in bottiglia.
NOTE SENSORIALI
Colore: giallo dorato brillante.
Profumo: ampio e complesso, con note di ginestra e cedro, seguito da aromi balsamici e cipria.
Sapore: in bocca risulta avvolgente, un perfetto connubio tra morbidezza, sapidità, affascinante vena acida, note sulfuree, sorso lungo.
Abbinamenti gastronomici: accompagna bene primi piatti leggeri, secondi a base di carni bianche o pesci delicati , formaggi freschi.
Temperatura di servizio: 10 – 12°C
Grado alcolico: 13% vol.
Descrizione
Vitigno
Caprettone in purezza, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica.
Terroir
Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale.
Vinificazione e affinamento
Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto viene fatto fermentare a temperatura controllata in anfora e tonneau. Successivamente affinamento sempre in anfora e tonneau per 6 mesi e per altri 2 mesi in bottiglia.
NOTE SENSORIALI
Colore: giallo dorato brillante.
Profumo: ampio e complesso, con note di ginestra e cedro, seguito da aromi balsamici e cipria.
Sapore: in bocca risulta avvolgente, un perfetto connubio tra morbidezza, sapidità, affascinante vena acida, note sulfuree, sorso lungo.
Abbinamenti gastronomici: accompagna bene primi piatti leggeri, secondi a base di carni bianche o pesci delicati , formaggi freschi.
Temperatura di servizio: 10 – 12°C
Grado alcolico: 13% vol.
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Caprettone |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | |
| REGIONE |
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MALVASIA DI CANDIA EMILIA IGT “LA MALVAGIA” – IL POGGIARELLO
Vitigno
Malvasia di Candia aromatica 100% Terreno Medio impasto, sub-alcalino, leggermente calcareo, con venature profonde di solfato di soda. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 4.500Piante/Ha. Gestione della vite: Guyot semplice. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite Lotta biologica.Vinificazione e affinamento
Crio-macerazione pellicolare per 48 ore. Fermentazione con lieviti di campo selezionati da noi a temperatura di 16-18°C. Dopo la fermentazione il vino è stato affinato in serbatoi di acciaio inox. In primavera la Malvasia di Candia La Malvagia viene assemblato e subisce una leggera chiarifica e filtrazione finale.ANALISI SENSORIALE
Colore Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati. Profumo Grande maturità di frutto con note di bucce di agrume e pesca bianca. Sapore Di ottima consistenza pulita e fruttata. Il gusto è armonico in un ambito sensoriale saldamente fruttato: spiccano note agrumate di cedro e lime con un retrogusto leggermente balsamico. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°CAbbinamenti
La Malvasia di Candia "La Malvagia" si abbina con affettati, primi piatti, pesce e secondi di carne bianca.Riconoscimenti
BERLINER WEIN TROPHY 2021 MEDAGLIA ORO
GILBERT GAILLARD 2022 MEDAGLIA ORO
5 STAR WINES THE BOOK 2023 92 PUNTI
I MIGLIORI VINI ITALIANI / LUCA MARONI 2021 96 PUNTI
Roero Arneis DOCG – Az. Agr. Lorenzo Negro
VITIGNO & VIGNETO
Uve Arneis ottenute da diversi vigneti su terreni sciolti di origine marina.
VENDEMMIA & VINIFICAZIONE
Dalla metà di settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata salvaguardando gli aromi.
MATURAZIONE & AFFINAMENTO
Dopo la fermentazione il vino riposa sui propri lieviti durante l’inverno; viene imbottigliato in primavera e affina alcuni mesi in bottiglia.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore giallo paglierino, limpido. Profumi ampi ed eleganti; note di fiori bianchi e camomilla, fruttato intenso di mela golden, albicocca e pera. Fresco, sapido, ottimo equilibrio acido-alcolico, piacevole retrogusto mandorlato.
TEMPERATURA DI SERVIZIO
10° - 12° C
GRADAZIONE
~ 12,50 / 13,50 % vol.
EVOLUZIONE
~ 1 / 4 anni
ABBINAMENTI
Risotto gamberi e zucchine, Terrina di coniglio, Ravioli di pesce
IL TERRITORIO
I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Composizione del Suolo: il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.
