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Alta Langa DOCG Blanc de blancs Pas Dosè – Az. Agr. Marcalberto

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Descrizione

Descrizione

Il Blanc de blancs Pas Dosè è letteralmente bianco da uve bianche. Monovitigno per definizione, essendo presente in azienda lo Chardonnay come unico vitigno a bacca bianca. Vino verticale, dotato di grande freschezza e sapidità, in versione senza dosaggio aggiunto, al fine di esprimere al meglio il concetto di terroir, cioè la somma delle caratteristiche e delle biodiversità presenti nelle cosiddette “terre bianche” della Langa Astigiana.

Vitigno

100% Chardonnay

Vinificazione

La vendemmia del Blanc de blancs Pas Dosè è interamente manuale e durante l’ultima decade di agosto. La spremitura soffice avviene a grappolo intero con il torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. La fermentazione alcolica delle basi tendenzialmente avviene in legno grande di rovere francese con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche.

Zuccheri residui

pas dosè (1,9 g/l)

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino con riflessi dorati. Note sfumate di nocciola tostata e crosta di pane accompagnano una beva agile e vibrante.

Grado alcolico

12,5% vol

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste

La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, eseguita in cartotecnica, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

LA CANTINA
La nostra piccola azienda a “trazione famigliare” nasce nel cuore di Santo Stefano Belbo e gravita all’interno di una casa che respira affinità con le piccole maison di alcuni Récoltant in Champagne. Qui, nella storica cantina scavata nel tufo, risalente alla prima metà dell’800, sono state messe a “riposare” le prime bottiglie di Metodo Classico. In tempi recenti i locali di vinificazione sono stati trasferiti in una antica cascina a pochi passi dalla sede aziendale, altra piccola enclave nel centro storico del paese.

Prodotti Simili

Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

Vitigno 100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente. Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi. Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi. Temperatura di servizio: 8 - 10°C Grado alcolico: 12,50% vol.

Francesco I Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

Vitigno Uve per 75% Chardonnay, 10% Pinot Bianco, 15% Pinot Nero. Vigne con età media di 15 anni. Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino e Cologne Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Il mosto ottenuto dopo una leggera pressatura dei grappoli viene fatto fermentare in contenitori di acciaio inox e rimane a riposare fino alle messa in bottiglia per la presa di spuma. Dopo una maturazione di almeno 36 mesi sui propri lieviti, le bottiglie vengono sottoposte all’operazione di remuage e dogorgement; vengono messe in commercio dopo almeno 6 mese dalla sboccatura. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino, con perlage finissimo e persistente. Profumo: suadente, delicato e minerale con sentori di crosta di pane, fiori bianchi, agrumi tipo il bergamotto e pesca gialla. Sapore: in bocca risulta armonico, elegante, bella spalla acida e di lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene tutti i piatti a base di pesce, crostacei, frutti di mare, è indicato anche per aperitivo e antipasti in generale. Temperatura di servizio: 6° - 7°C                  Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 7 g/l.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

La Cuvée da uve Chardonnay e dal miglior Pinot Nero

Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%.  Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  7 g/l I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. 2015 – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero, vinificato in bianco. Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Vinificazione e affinamento Viene prodotto solo in determinate annate seguendo il classico metodo di rifermentazione naturale in bottiglia. Il vino base viene affinato in botti di acciaio e parte in piccoli contenitori in legno. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: paglierino intenso con riflessi dorati. Perlage: molto sottile, abbondante e persistente. Profumo: ricco di gradevoli sensazioni di boisé (vaniglia e rovere tostato) e piacevoli note evolutive. Sapore: vino di elegante struttura, giustamente evoluto, ripropone le sensazioni avvertite all'olfatto. Abbinamenti gastronomici: per le sue peculiari caratteristiche può essere servito a tutto pasto. Temperatura di servizio: 8 - 10°C, in bicchieri di buona dimensione. Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 4,0 g/l

Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette

VITIGNI

Pinot Nero in purezza

ZONA DI PRODUZIONE

Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l'aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l'erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE

Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.

LA DEGUSTAZIONE

Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un'elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.  

GRADAZIONE ALCOLICA

12,0%

ABBINAMENTI

Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.

L'AZIENDA

L’azienda di Stéphane Coquillette ha sede a Chouilly, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte des Blancs. Stéphane è un vigneron appassionato, il cui amore per il vino e la vigna gli è stato trasmesso dal padre e da altre due generazioni di produttori prima di lui. Il lavoro di un vigneron, sostiene Stéphane Coquillette, parte in vigna, con la lavorazione della terra, prosegue con la vendemmia e la pressatura e, ovviamente, culmina nella vinificazione e nell’affinamento dello Champagne. Un lavoro duro, ma estremamente versatile e appassionante. La maison possiede alcuni vigneti a Chouilly e a Cuis dove coltiva lo Chardonnay, parcelle ad Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ  e alcune dove cresce invece il Pinot Noir. La peculiarità di questi terreni è la presenza di soli 30 centimetri di suolo a separare le viti dalla Craie, che funge da spugna, trattenendo l’acqua piovana e rilasciandola nei periodi di siccità. Le parcelle lavorate da Stéphane Coquillette sono diverse, più di 10, e vi si annoverano alcuni celebri vigneti come Le Chemin d’Avize, Les Clés, Les Carelles, La Mutry, Les Sorsous e La Pouplot. L’attenzione di Stéphane è rivolta all’esaltazione del frutto e del valore dei terroir nei quali opera, rispettando il suolo, la vegetazione e l’ambiente. La produzione totale si attesta intorno alle 50'000 bottiglie.

Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger

  Vitigno Un Blend composto da metà Chardonnay, e per il resto Pinot Bianco, Pinot Nero, Pinot Grigio grosso modo in egual misura. Terroir I vigneti alsaziani sono situati sulle colline dei Vosgi inferiori a un'altitudine compresa tra 180 e 400 metri, vale a dire sopra gli strati di nebbia trovati nelle pianure. Il sole e altre condizioni geologiche di accumulo di calore sono di gran lunga superiori a quelle della pianura. Queste colline dei Vosgi inferiori si trovano nella zona di "ombra della pioggia" dei Vosgi, infatti, questa zona è quella che conta meno precipitazioni di tutta Francia. In autunno le giornate calde si alternano a notti fresche, ideali per una maturazione lunga e lenta dell'uva. La geologia alsaziana può essere paragonata a un mosaico: granito, calcare, argilla, scisto e arenaria. Questa grande varietà di terroir crea un ambiente fiorente per diverse uve, fra cui Pinot Bianco, Riesling, Muscat, Pinot Grigio, Gewurztraminer e Pinot Nero.   Vinificazione e affinamento La vinificazione rispettosa va di pari passo con un metodo di vinificazione privo di tutte le misure restrittive verso lo sviluppo naturale in vigneto. È diventata la norma lasciare che le cose modellino il più naturalmente possibile: lieviti indigeni e intervento umano il meno possibile. Ogni annata rappresenta un incontro intimo tra uomo e terroir. Affinamento per 30 mesi sui lieviti. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino con riflessi dorati. Perlage: fine ed elegante in grado di sedurre ogni palato Profumo : Questo Crémant libera i delicati aromi di frutti bianchi come la mela e la pera, nonché un tocco di sapori di albicocca ma poi anche lamponi e prugne mature. Questa sinfonia è quindi elevata da note di frutta secca e fiori bianchi. Un Crémant pieno di eleganza e freschezza. Buona sapidità il finale ricorda fragranti note di crosta di pane, poi erbe aromatiche e spezie dolci. Gusto: palato è cremoso e fresco, con un bordo di struttura fenolica e sottili nozioni di polpa di mela. Speziatura interessante e finale molto secco. Abbinamenti gastronomici : è perfetto come aperitivo o per accompagnare antipasti di frutti di mare e pesce o carni bianche soprattutto se accompagnate da salse cremose. Prelibato con i formaggi soprattutto quelli a base di latte di capra. Temperatura di servizio:  5 - 7°C Grado alcolico : 12,5%

FRANCIACORTA DOCG BRUT BLANC DE BLANCS “25” – Freccianera Fratelli Berlucchi

Brut, perché è secco e fragrante; 25 sono i mesi trascorsi dalla sua vendemmia alla fermentazione e maturazione sui lieviti, fino al bicchiere; Blanc de Blancs, perchè frutto di una meticolosa selezione dei grappoli di sola uva Chardonnay proveniente dagli storici vigneti di proprietà. Il risultato è un Franciacorta sorprendentemente armonico e piacevole con la fragranza d’ingresso che lascia spazio ad una nota morbida e fruttata e poi alla salinità moderata che crea un’armonia scorrevole al gusto. Ideale per l’aperitivo di qualità, si è ormai affermato tra i più amati Franciacorta al mondo.

Vitigni

Chardonnay da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 220 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione dei 55 ettari di Chardonnay. Resa per ettaro 100 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica. Vendemmia Raccolta manuale in cassette.

Vinificazione e affinamento

La Vinificazione del Franciacorta Brut “25” Freccianera inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. La prima fermentazione avviene in serbatoi in acciaio inox con un costante controllo della temperatura. Segue una lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi con parcellizzazione in singole vasche di acciaio ed affinamento in vasca fino all’assemblaggio della cuvée e tiraggio in primavera. 25 sono i mesi che raccordano il grappolo al calice. La sosta sui lieviti è di minimo 18 mesi.

Note di degustazione

Il Franciacorta Brut "25" Freccianera si presenta con un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Al naso esprime un profumo fresco di fiori bianchi orientali e in bocca risulta sorprendentemente armonico e piacevole, fragrante e sapido. Tenore alcolico 12,50 %Vol. Dosaggio zuccherino 6,0 g/L

Abbinamento cibo-vino

Fresco e dinamico, ideale per l’aperitivo; armonico e versatile per abbinamenti a tutto pasto.
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