Loading the content...
Navigation

Nessun prodotto nel carrello

Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Ritorna alla pagina precedente
Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Cabernet franc

REGIONE

LA CANTINA
Alcuni documenti storici testimoniano che la famiglia Polencic coltiva la vite sulle colline del Collio fin dalla metà del 1800, ma non si può escludere che questa attività sia iniziata in tempi ben più lontani. E’ il 1967 l’anno in cui Isidoro decide di dare una svolta al cammino dell’azienda incominciando ad imbottigliare ed a commercializzare direttamente i propri vini. L'azienda agricola Isidoro Polencic sorge in località Plessiva, ad est di Cormòns, una delle zone più vocate per la viticoltura nel comprensorio del Collio Goriziano, beneficiando del mare a sud e della protezione a nord delle catene montuose, estendendosi su una superficie complessiva di 32 ettari, di cui 23 vitati. L’azienda è una tra le realtà più apprezzate della zona. Oggi se ne occupano i figli Alex, Elisabetta e Michele che stanno proseguendo l’attività con l’acquisizione di nuove superfici vitate, l’uso di tecniche colturali d’avanguardia, l’ammodernamento della cantina e la recente realizzazione di un accogliente agriturismo, per ospitare chiunque voglia apprezzare la tranquilla atmosfera di questa parte di regione e i meravigliosi vini che l’azienda produce.

Prodotti Simili

Vigna Marè Cabernet Veneto IGT – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Composto da 50% Cabernet Franc e 50% Cabernet Sauvignon Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo argilloso  ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso , con densità ceppi/ha pari a 3500 – 6000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale, resa per ettaro: 70 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di  3° e 4° passaggio per 12-16 mesi. Affinamento in bottiglia per 6 mesi. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: Frutto rosso.Nota di peperone con leggero tono speziato. Sapore: buona struttura , corrisponde al naso, di giusta acidità e ampia persistenza. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di media struttura, leggermente tannico e mediamente persistente, da servire con carni rosse. Temperatura di servizio: 14° – 16°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Valpolicella classico DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta. Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m. Vinificazione e affinamento Vendemmia tardiva fatta a mano in casse. Le uve vengono diraspate (non pigiate) e lavorate a caduta, segue macerazione a freddo in vasche d’acciaio per 12 giorni e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento avviene per circa 10 mesi in inox e poi per altri 4 mesi in bottiglia. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino carico e brillante. Profumo: ricorda la ciliegia e i frutti freschi di bosco, che si rimarca al palato attraverso un leggero velo di tannicità. Leggermente erbaceo Sapore: in bocca è corposo, secco, rotondo, di carattere, con retrogusto persistente e leggermente fruttato. Abbinamenti gastronomici: può essere servito durante tutto il pasto, dall’antipasto al secondo piatto, ottimo compagno con le grigliate di carne o i formaggi di media stagionatura. Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 13% vol.

Barbera d’Alba DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Barbera da vigneti di oltre 20 anni esposti a sud/sud-ovest, coltivati a Guyot.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo vinoso, sentori fruttati di ciliegia e confettura di mora, accenni eterei e note speziate di pepe nero. Morbido, caldo, sapido e armonico. Retrogusto vicino alle sensazioni olfattive.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 5 anni

ABBINAMENTI

Risotto alla salsiccia di Bra, Filetto di maiale ai frutti di bosco, Agnolotti ai tre arrosti.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno La punta di diamante, fra i vini dell’azienda il Mottolo di Baone nei colli Euganei, Padova. Un blend composto da 30% Merlot, 6% Cabernet Franc e il restante 64% Cabernet Sauvignon. Acronimo di Sergio e Roberto, rispettivamente Fortin e Dalla Libera, titolari dell’azienda concepita come risultato finale della loro smisurata passione per il vino, considerato appunto che si occupano d’altro. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 50 ettolitri. Vinificazione ed affinamento: Fermentazione parte in acciaio e parte in legno per 14-18 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau  nuove e barrique di 1° 2° e 3° passaggio per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Vino dedito all’invecchiamento, che apporta maggiore setosità e classe.   Note Sensoriali Colore: Rosso rubino compatto. Profumo: di ampio respiro la complessità olfattiva con sentori che variano dallo speziato di pepe, al tabacco e al cuoio. Si nota inoltre cardamomo, chiodi di garofano, cannella, ma anche tabacco biondo, cioccolato fondente. Escono via via delicate note vanigliate, lievi toni di liquirizia e cacao dovute al passaggi in botte, il tutto ben integrato nel bouquet di sensazioni, che continuano in una confettura di mora e amarena sotto spirito attorniate arancia sanguinella sui cui fa capolino un pot-pourri di rose e da tracce balsamiche in finale.   Sapore: Grande la struttura e impeccabile l’equilibrio, dotato di una spiccata eleganza che regala una grande beva. Freschezza ben bilanciata, così come sapidità e morbidezza. Il tannino è perfetto, fitto ma di fine tessitura. Un vino importante che non smette di stupire. In bocca è di buona struttura, si denota una sapida mineralità alternata a rimandi fruttati. Giustamente tannico e di ottima persistenza con ritorni delle note olfattive. Abbinamenti gastronomici: si accompagna egregiamente a piatti di carni rosse e di pasta condita con sugo di cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C circa Grado alcolico: 14,5% vol Premi e Riconoscimenti: 3 BICCHIERI Gambero Rosso 2020

Nebbiolo d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate del Nebbiolo d'Alba di Pierangelo Bosco provengono da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: La vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve. Il mosto fermenta spontaneamente con macerazione a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri. Successivamente viene svolta la  fermentazione malolattica per rendere più morbido il vino. Il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il nebbiolo d'alba di Pierangelo Bosco è colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie mentre al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C

Abbinamenti:

carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni dell' azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta.  Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m.  Vinificazione e affinamento Vendemmia fatta a mano in plateaux da 5 kg con successivo appassimento in fruttaio per circa 100 gg. Ripasso e rifermentazione del Valpolicella Classico Superiore sulle uve non completamente pressate dell'Amarone dell'annata in corso. Affinamento in tonneaux di rovere francese da 5 hl ed in botti di rovere francese da 25 hl per circa 22 mesi e successivamente in bottiglia per almeno 10 mesi. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino con tendenza al granato, di bella consistenza.  Profumo: impronta olfattiva intensa sulla radice di liquirizia, china, humus e corteccia e le nobiltà dei ricordi ematici, di pietra ferrosa e argilla bagnata. Man mano ecco presentarsi le fragranze della frutta, l’arancia rossa e la mora di rovo seguite da note floreali della viola e del glicine.  Sapore: sulle papille bella struttura ma la beva rimane fresca grazie anche ad un tannino domo ma ben presente e gradevole nota sapida che ci accompagna ad un finale mentolato.  Abbinamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina.  Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 14 % vol

Aglianico Rocca dei Leoni Villa Matilde

Vitigno Aglianico 100%   Terroir I vigneti, impiantati a partire dal 1970, sono situati nell’area di Torrecuso e Foglianise, a 400 m s.l.m. Un terreno ricco di argille arenacee, arenarie quarzose e giacimenti fossili. Vinificazione e affinamento Vendemmia: ultima decade di ottobre. Le uve diraspate dopo la pigiatura e la macerazione a freddo delle vinacce, fermentano a 26°C per circa 20 giorni, segue la svinatura ed il completamento della fermentazione malolattica. In acciaio inox, passaggio in botte tradizionale e bottiglia per circa 3 mesi. Resa dell’impianto 65 hl per ettaro.   Note Sensoriali Colore: di colore rosso brillante con riflessi violacei Profumo: ha profumo intenso e persistente di spezie, more, frutta rossa matura e sapore caldo, pieno e vellutato. Sapore: un vino ampio, dal profilo moderno, accattivante e solidamente legato al territorio. Abbinamenti gastronomici: agnello al forno, salumi, pollo alla cacciatora, grigliata mista, arrosti di maiale e formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16/18°C Grado alcolico: 13,5% vol.

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

STORIA DEL NOME DI QUESTO VINO

Questo vino prende il nome dalla valle in cui nasce l’uva Corvina, la principale uva usata per produrre questo vino: la Valsorda. E’ una piccola valle di origine torrentizia che nasce alle pendici del monte Moscal nel comune di Affi e scende verso Bardolino e si è formata per l’erosione dell’acqua piovana in una morena (composta da sabbie fini, ghiaia, ciottoli arrotondati e anche massi friabili) lasciata dal ghiacciaio ritiratosi dal lago di Garda milioni di anni fa. La valle è prima stretta e scoscesa, ma nella parte finale si apre anche in terreni leggermente pendenti verso il lago, ghiaiosi e ricchi di nutrienti perfetti per coltivare uva. Il nome Valsorda, secondo detti popolari di un tempo, dovrebbe derivare dal fatto che, non avendo pareti rocciose, la valle non dà origine al fenomeno dell’eco per cui è stata sempre definita silenziosa…o meglio…sorda.

Falerno del Massico D.O.P. – Az. Agr. Villa Matilde

Vitigni Composto da 80% aglianico, 20% Piedirosso. Terroir Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

Langhe Nebbiolo DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è di tipo sabbioso-limoso.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Da metà ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rubino di media intensità, con riflessi granati con l’affinamento. Profumo intenso e fruttato che ricorda la prugna fresca, la confettura di lamponi e di fragole. Morbido, pieno, caratteristica nota tannica, spiccata mineralità e buona persistenza.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 7 anni

ABBINAMENTI

Formaggi a media stagionatura, Grigliata di carne, Guancia di vitello brasata.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  
Back to top