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Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

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Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Cabernet franc

REGIONE

LA CANTINA
Alcuni documenti storici testimoniano che la famiglia Polencic coltiva la vite sulle colline del Collio fin dalla metà del 1800, ma non si può escludere che questa attività sia iniziata in tempi ben più lontani. E’ il 1967 l’anno in cui Isidoro decide di dare una svolta al cammino dell’azienda incominciando ad imbottigliare ed a commercializzare direttamente i propri vini. L'azienda agricola Isidoro Polencic sorge in località Plessiva, ad est di Cormòns, una delle zone più vocate per la viticoltura nel comprensorio del Collio Goriziano, beneficiando del mare a sud e della protezione a nord delle catene montuose, estendendosi su una superficie complessiva di 32 ettari, di cui 23 vitati. L’azienda è una tra le realtà più apprezzate della zona. Oggi se ne occupano i figli Alex, Elisabetta e Michele che stanno proseguendo l’attività con l’acquisizione di nuove superfici vitate, l’uso di tecniche colturali d’avanguardia, l’ammodernamento della cantina e la recente realizzazione di un accogliente agriturismo, per ospitare chiunque voglia apprezzare la tranquilla atmosfera di questa parte di regione e i meravigliosi vini che l’azienda produce.

Prodotti Simili

Piemonte Pinot Nero LavorareStanca – Az. Agr. Marcalberto

E’ il titolo di una piccola grande opera di Cesare Pavese. Unico vino prodotto che non segue la linea “Metodo Classico”. Nato dall’esigenza di produrre un Pino Nero vinificato in rosso che potesse poi essere assemblato per la produzione del Metodo Classico Rosè. Una piccola parte di esso viene imbottigliata così da permettere di scoprire, da un’altra prospettiva, l’anima sensoriale e gustativa delle nostre terre.

Vitigno

100% Pinot Nero

Periodo Vendemmia

La vendemmie avviene tra l'ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre.

Vinificazione

La vendemmia del Piemonte Pinot Nero Lavorare Stanca è interamente manuale. Diraspatura e una parziale pigiatura, con una conseguente macerazione pre-fermentativa a freddo per 5 giorni. La fermentazione alcolica e la macerazione, con una parte di raspi, avviene in acciaio per 12-15 giorni a temperatura controllata (26° C ca.). Svinatura e fermentazione malolattica in legno, con seguente affinamento per 12 mesi.

Caratteristiche organolettiche

Colore rosso rubino intenso con riflessi granata; profumi delicati che variano dalla frutta alle spezie, in bocca è morbido e sapido con tannini presenti che lasciano prevedere un grande potenziale di invecchiamento.

Grado alcolico

13,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

Nebbiolo d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate del Nebbiolo d'Alba di Pierangelo Bosco provengono da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: La vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve. Il mosto fermenta spontaneamente con macerazione a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri. Successivamente viene svolta la  fermentazione malolattica per rendere più morbido il vino. Il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il nebbiolo d'alba di Pierangelo Bosco è colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie mentre al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C

Abbinamenti:

carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni dell' azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barbera d’Alba Doc – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.

Grado alcolico: 14 vol%

Zona di produzione:

Langhe (CN); su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione - affinamento:

Il Barbera d'Alba DOC nasce da un'attenta selezione delle uve; dopo la fermentazione matura in barrique per sei mesi.

Descrizione organolettica:

colore rosso rubino intenso; bouquet fruttato, che si armonizza con note di legno;  gusto armonico, ricco ed avvolgente, rimane ben bilanciato grazie ad una buona freschezza.

Temperatura di servizio: 16 - 18° C.

Abbinamenti:

Il barbera d'Alba Doc di Renato Fenocchio accompagna primi e secondi ed è ideale con formaggi stagionati.

Nei primi anni dell’800 la famiglia di Renato Fenocchio, l’attuale proprietario, da Monforte d’Alba si trasferì a Barbaresco con l’intento di condurre una cascina dove convivevano allevamento, coltivazione di vigneti, campi e noccioleti. Nel 1993, dopo aver lavorato per alcuni anni presso un’importante cantina di Barbaresco, Renato decise di proseguire la gestione dei terreni di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Negli anni successivi, insieme alla moglie Milva, ampliarono l’azienda attraverso l’acquisizione di nuovi vigneti dove praticano, da sempre, un tipo di agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve.

L’attuale cascina Fenocchio sorge a Neive e vanta 6 ettari tra i comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre ad un l’oliveto a Villa Faraldi e a San Bartolomeo al mare, della superficie di 3000 mq.,

In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

Vigna Marè Cabernet Veneto IGT – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Composto da 50% Cabernet Franc e 50% Cabernet Sauvignon Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo argilloso  ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso , con densità ceppi/ha pari a 3500 – 6000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale, resa per ettaro: 70 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di  3° e 4° passaggio per 12-16 mesi. Affinamento in bottiglia per 6 mesi. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: Frutto rosso.Nota di peperone con leggero tono speziato. Sapore: buona struttura , corrisponde al naso, di giusta acidità e ampia persistenza. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di media struttura, leggermente tannico e mediamente persistente, da servire con carni rosse. Temperatura di servizio: 14° – 16°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Aglianico Rocca dei Leoni Villa Matilde

Vitigno Aglianico 100%   Terroir I vigneti, impiantati a partire dal 1970, sono situati nell’area di Torrecuso e Foglianise, a 400 m s.l.m. Un terreno ricco di argille arenacee, arenarie quarzose e giacimenti fossili. Vinificazione e affinamento Vendemmia: ultima decade di ottobre. Le uve diraspate dopo la pigiatura e la macerazione a freddo delle vinacce, fermentano a 26°C per circa 20 giorni, segue la svinatura ed il completamento della fermentazione malolattica. In acciaio inox, passaggio in botte tradizionale e bottiglia per circa 3 mesi. Resa dell’impianto 65 hl per ettaro.   Note Sensoriali Colore: di colore rosso brillante con riflessi violacei Profumo: ha profumo intenso e persistente di spezie, more, frutta rossa matura e sapore caldo, pieno e vellutato. Sapore: un vino ampio, dal profilo moderno, accattivante e solidamente legato al territorio. Abbinamenti gastronomici: agnello al forno, salumi, pollo alla cacciatora, grigliata mista, arrosti di maiale e formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16/18°C Grado alcolico: 13,5% vol.

TORRETTE VALLE D’AOSTA DOC- Az. Vitivinicola Lo Triolet

Vitigni

Petit Rouge 30%, Pinot Noir, Cornalin, Fumin

Vinificazione

Pigiatura delle uve appena raccolte. Il Torrette Valle D'Aosta DOC fermenta a temperatura controllata, macera 7-10 giorni con rimontaggi quotidiani e affina per 9 mesi in barriques e tonneaux di rovere francese.
Vista
Rosso rubino intenso

Olfatto

Persistente con ricordi di frutta rossa
Gusto
Secco con presenza di tannini eleganti e una buona sensazione di sapidità

Abbinamenti

Il Torrette Valle D'Aosta doc accompagna ottimamente carni rosse e piatti a base di formaggio.

L'azienda

L’azienda vitivinicola Lo Triolet nasce da una grande passione per la coltivazione dei vigneti – terreni di montagna ripidi e generosi – e dalla costante ricerca delle potenzialità qualitative dei vini valdostani. In cantina il nostro obiettivo è quello di preservare al massimo la qualità dell’uva che abbiamo inseguito per l’intera stagione, nel rispetto delle caratteristiche del prodotto. La tecnologia ci aiuta. Ma sono le nostre idee, esperienze e sensibilità a definire il carattere di ogni vino.
Ricavata da un’antica stalla, la sala degustazioni rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. È qui, sotto una volta di mattoni, con un pilastro centrale in pietra e l’originale panca in legno completamente restaurata, che accogliamo tutti coloro che sono interessati a degustare i nostri vini.
Grazie ai suoli sabbiosi con una forte componente minerale e all’escursione termica che ne arricchisce il profilo aromatico, otteniamo vini sapidi, freschi ed eleganti. “Amo la terra dove sono nato e cresciuto. Sono fiero di cogliere nei miei vini l’espressione di questo terroir.” La gamma dei vini è piuttosto ampia. Da un lato il territorio valdostano – con la sua varietà di terreni, esposizioni e quote – consente la coltivazione di vitigni differenti; dall’altra, la voglia di sperimentare comporta l’impianto di nuovi vigneti e quindi la produzione di numerose etichette. Gli importanti riconoscimenti conseguiti negli anni ci suggeriscono che stiamo lavorando nella giusta direzione e ci stimolano a migliorare ancora il nostro lavoro, tanto in vigna quanto in cantina.

Vignànima Rosso del Veneto I.G.T. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Grande riserva composta da 100% Carmenere. In passato entrava a comporre il Serro, l’altra riserva dell’azienda, poi considerate la qualità elevata e la ricchezza di peculiarità si è deciso di vinificarlo da solo. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Il vino dell’anima nasce da uve di carmenère proventi da un vigneto in cima alla collina dove il terreno diventa sempre più calcareo e chiaro, i vini invece sempre più caldi e scuri perché i vitigni a bacca rossa sui terreni calcarei maturano più uniformemente. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 45 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di 1° 2° e 3° passaggi per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Produzione varia in basa alle annate: nel caso della 2017, produzione limitatissima a 2000 bottiglie. Vin de garage con un grande potenziale evolutivo, sà stupire subito ma ancor più con il passare del tempo. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino scuro e compatto denso, da macchiare il calice. Profumo: è un’invasione di fresca balsamicità, fini erbe aromatiche, lavanda. Un rilascio lento ma graduale di marasche, ribes rosso, spezie orientali e tabacco mentolato. Ancora riecheggiano note verdi di arbusto, menta e pepe verde. Sapore: al gusto coniuga ricchezza, integrità e profondità: morbido l’ingresso, fitto il tannino, struttura dalla tonica muscolatura, deciso nerbo acido per un armonico equilibrio. Inizialmente un tannino graffiante e ruvido  che rivela tutta la sua maestosità con uno studiato abbinamento(un esempio su tutti spiedo di beccacce). Macchia mediterranea persistente all'epilogo. Conquista per la sua complessità: un po’ selvatico, di grande grinta gustativa e dal fascino trasgressivo. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di notevole struttura, tannico e persistente, da servire con cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Barbaresco DOCG Rombone – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 14,5 vol%.

Zona di produzione:

uve provenienti dal Cru Rombone in Treiso, su terreni composti da marne blu e grigia alternate a sabbia.

Vinificazione - affinamento:

La vinificazione del Barbaresco Rombone Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 15 giorni in inox e continua con la maturazione in botti di Slavonia per almeno 12 mesi.

Descrizione organolettica:

Il colore è rosso granato, al naso esprime note eteree eleganti e pulite, mentre in bocca si presenta di grande struttura, di buona complessità e sapidità, secco e armonico, con tannini dolci e rotondi.

Temperatura di servizio: 16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il Barbaresco Rombone Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accomapagna formaggi stagionati.

L'azienda

La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

Falerno del Massico D.O.P. – Az. Agr. Villa Matilde

Vitigni Composto da 80% aglianico, 20% Piedirosso. Terroir Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

GUTTURNIO RISERVA DOC “LA BARBONA”- IL POGGIARELLO

GUTTURNIO RISERVA DOC "LA BARBONA"- IL POGGIARELLO La Barbona ha gli occhi di dicembre e le mani di chi sa custodire i ricordi. La sua pelle profuma di frutta e di cuoio. Ama il silenzio e le nuvole basse sulle colline. La sua voce è profonda come quella dei temporali: nelle sere d’inverno racconta storie di posti in cui non siete mai stati, ma che conoscete da sempre.

Vitigno

Barbera 55%, Bonarda 45% Terreno sciolto e calcareo, medio impasto tendente al sabbioso. Esposizione Sud-ovest. Sesti di impianto 3.600Piante/Ha. Gestione della vite a guyot semplice. Resa uva 50 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Dopo la pigiatura, macerazione per 40 giorni. Fermentazione con lieviti di campo da noi selezionati a temperatura di 24-26°C. Il vino è stato messo in barrique di I e II passaggio per 14 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore Rosso rubino intenso e profondo Sapore Autorevole e ricco di frutta, acidità equilibrata, la potenza alcolica è ben integrata nel finale di legno e liquirizia sostenuta da tannini vellutati. Finale ricco e balsamico Profumo Maturo e ampio con frutta matura e cuoio che si fondono in una leggera nota tostata. Completo e complesso. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

Il Gutturnio Riserva DOC La Barbona accompagna carni rosse e arrosti, selvaggina e formaggi di lunga stagionatura. Con un’attenzione così forte alla natura, alla terra e alla vigna, è naturale che gli interventi in cantina, poi, siano minimi: barrique di rovere francese selezionate, lieviti di campo e pochissime lavorazioni. Così le caratteristiche naturali dei nostri vini restano intatte. Negli anni ’80, con l’arrivo in azienda dalla quarta generazione, le famiglie rilevano 20 ettari di terreno in Val Trebbia con un elevato valore culturale ed enologico per Piacenza. Tra le dolci colline della valle nasce Il Poggiarello: una nuova sfida per i cugini Ferrari e Perini, con l’ambizione di diventare ambasciatori del territorio attraverso una viticoltura di eccellenza. Dopo 40 anni, Il Poggiarello è ancora una azienda a conduzione familiare. La quinta generazione si è affiancata ai genitori per portare avanti il progetto originale: produrre vini di altissima qualità, in grado di rappresentare al meglio la tradizione enologica piacentina.
Dal vecchio portico e dalla terrazza vediamo ogni giorno Piacenza, i castelli, la valle e la piana di Statto. Ecco perché il nostro legame con il territorio piacentino è molto forte e i vini de Il Poggiarello vogliono essere ambasciatori di Piacenza fuori Piacenza.
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