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Champagne Grand cru Les Cles Blanc de Noirs – Stephane Coquillette

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VITIGNO

Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

REGIONE

LA CANTINA
Le uve dei vini Stephane Coquillette provengono dai vigneti di Chouilly ("Grand Cru") e Cuis (99% "Premier Cru") per lo Chardonnay, Aÿ ("Grand Cru") e Mareuil /Aÿ (99% "Premier Cru") per il Pinot nero.

Prodotti Simili

Comarì del Salem Franciacorta Brut – Uberti

  Vitigno Un blend di Chardonnay 80% e Pinot Bianco 20% del vigneto Salem, vecchie vigne a 240 m. slm. La filosofia aziendale giudica imprescindibile la scelta di una coltivazione dei vigneti rispettosa del territorio, per ottenere vini di assoluto pregio: di qui la scelta di non utilizzare diserbanti o concimi chimici, di adottare unicamente lavorazioni a mano, di impiegare esclusivamente concimi naturali e di limitare al minimo i trattamenti della vite.   Terroir Un singolo vigneto in Erbusco, Comarì del Salem per l’appunto, attribuisce il nome a questo millesimato. Comarì del Salem è il vigneto storico dell’azienda, acquistato dalla famiglia Uberti dal Comarì, figlio della comare, la levatrice del paese.  Salem è il nome dell’appezzamento, che in aramaico signìfica “terra di pace”: sull’etichetta il vigneto è raffigurato come un globo abbracciato da Gea, madre Terra. Il vigneto Comarì situato in Erbusco, il comune al "centro" della Franciacorta si contraddistingue per ottime esposizioni e terre drenanti e sassose. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, parte in barriques di rovere francese da 2,25hl e parte in acciaio. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 60 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio.   Note Sensoriali Colore: giallo oro con lievi sfumature verdognole Perlage: perlage sottile e persistente     Profumo: intenso e complesso, di miele, frutta secca, ananas, vaniglia, pepe bianco ma ancor di più  cioccolato bianco e con delicate note boisé. Sapore: nota tostata subito a galla. Lungo e ampio, cremoso, vellutato, armonico e delicato. Abbinamenti gastronomici:  è un Franciacorta di grande personalità, ottimo abbinato ad antipasti di mare anche con pesce crudo, adatto all'abbinamento con risotti o primi piatti anche strutturati con sughi di pesce. Perfetto con Parmigiano Reggiano 30 mesi e più. Temperatura di servizio: 6-8 C° circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  3 g/l

Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

Vitigno 100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente. Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi. Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi. Temperatura di servizio: 8 - 10°C Grado alcolico: 12,50% vol.

Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero, vinificato in bianco. Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Vinificazione e affinamento Viene prodotto solo in determinate annate seguendo il classico metodo di rifermentazione naturale in bottiglia. Il vino base viene affinato in botti di acciaio e parte in piccoli contenitori in legno. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: paglierino intenso con riflessi dorati. Perlage: molto sottile, abbondante e persistente. Profumo: ricco di gradevoli sensazioni di boisé (vaniglia e rovere tostato) e piacevoli note evolutive. Sapore: vino di elegante struttura, giustamente evoluto, ripropone le sensazioni avvertite all'olfatto. Abbinamenti gastronomici: per le sue peculiari caratteristiche può essere servito a tutto pasto. Temperatura di servizio: 8 - 10°C, in bicchieri di buona dimensione. Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 4,0 g/l

Sublimis Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

  Vitigno Una riserva ottenuta da sole uve Chardonnay, forma e sostanza di un singolo vigneto a Calino. Terroir  Vigneto nel Comune di Cazzago San Martino in località Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre i 30 anni.   Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezione dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, in tini di rovere naturale da 32 Hl. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 72 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Ottimo da bere ora ma con 15 anni di potenziale di invecchiamento.   Note Sensoriali  Colore: giallo paglierino Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente. Profumo: Al naso esprime delicati sentori di mango, di pesca a polpa gialla, di papaia, di timo e di vaniglia.  Sapore: Note tostate e delicatamente minerali aprono ad un assaggio fresco, piacevolmente morbido, caratterizzato da belle note evolute, lunghissimo. Abbinamenti gastronomici: A tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche al forno o alla griglia. Da provare con un trancio di tonno o di pesce spada. Questo spumante è ideale in abbinamento con i formaggi, sia freschi che stagionati. Temperatura di servizio: 6-8 C° circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  0 g/l

Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

  Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%.   Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni.   Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio.   Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  7 g/l

Methius Brut Riserva – Trento DOC – Cantina Dorigati

La famiglia Dorigati opera da cinque generazioni dal lontano 1858 a Mezzocorona, località vicino a Trento; a tutt’oggi la produzione è gestita dalla famiglia in collaborazione con l’amico Enrico Paternoster. I vigneti si trovano nella Piana Rotaliana, in una zona resa fertile dal fiume Noce, ideale per la produzione del Teroldego Rotaliano DOC. Ma l’azienda Dorigati non è conosciuta solo per i pregiati vini rossi, ma anche per il meraviglioso Trento DOC, il Methius, nato nel 1986 per volontà dei due fondatori, gli amici enologi Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il nome deriva dalla ricerca di un toponimo locale, già presente quando i celti abitavano questa regione, che accomuna l’origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. I vigneti, costituiti da 60% di Chardonnay e 40 % di Pinot nero, sono ubicati nella fascia collinare di Faedo e Pressano a 350-500 m di altitudine. Esiste solo la versione Riserva, nei lieviti matura 60 mesi ed ogni bottiglia viene coccolata passando almeno 55 volte per le mani dell’uomo. Dietro a questo metodo classico sta la passione e la cura dei particolari; la produzione viene eseguita tutta a mano ed è curata in ogni dettaglio con una filosofia tutta familiare. Le bottiglie annue prodotte sono 15.000. Questo meraviglioso Trento DOC ha ottenuto 11 volte “i Tre bicchieri” Gambero Rosso, 8 volte “i 5 Grappoli” Bibenda e 2 volte “Grande vino” Slow Wine.  

Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger

  Vitigno Un Blend composto da metà Chardonnay, e per il resto Pinot Bianco, Pinot Nero, Pinot Grigio grosso modo in egual misura. Terroir I vigneti alsaziani sono situati sulle colline dei Vosgi inferiori a un'altitudine compresa tra 180 e 400 metri, vale a dire sopra gli strati di nebbia trovati nelle pianure. Il sole e altre condizioni geologiche di accumulo di calore sono di gran lunga superiori a quelle della pianura. Queste colline dei Vosgi inferiori si trovano nella zona di "ombra della pioggia" dei Vosgi, infatti, questa zona è quella che conta meno precipitazioni di tutta Francia. In autunno le giornate calde si alternano a notti fresche, ideali per una maturazione lunga e lenta dell'uva. La geologia alsaziana può essere paragonata a un mosaico: granito, calcare, argilla, scisto e arenaria. Questa grande varietà di terroir crea un ambiente fiorente per diverse uve, fra cui Pinot Bianco, Riesling, Muscat, Pinot Grigio, Gewurztraminer e Pinot Nero.   Vinificazione e affinamento La vinificazione rispettosa va di pari passo con un metodo di vinificazione privo di tutte le misure restrittive verso lo sviluppo naturale in vigneto. È diventata la norma lasciare che le cose modellino il più naturalmente possibile: lieviti indigeni e intervento umano il meno possibile. Ogni annata rappresenta un incontro intimo tra uomo e terroir. Affinamento per 30 mesi sui lieviti. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino con riflessi dorati. Perlage: fine ed elegante in grado di sedurre ogni palato Profumo : Questo Crémant libera i delicati aromi di frutti bianchi come la mela e la pera, nonché un tocco di sapori di albicocca ma poi anche lamponi e prugne mature. Questa sinfonia è quindi elevata da note di frutta secca e fiori bianchi. Un Crémant pieno di eleganza e freschezza. Buona sapidità il finale ricorda fragranti note di crosta di pane, poi erbe aromatiche e spezie dolci. Gusto: palato è cremoso e fresco, con un bordo di struttura fenolica e sottili nozioni di polpa di mela. Speziatura interessante e finale molto secco. Abbinamenti gastronomici : è perfetto come aperitivo o per accompagnare antipasti di frutti di mare e pesce o carni bianche soprattutto se accompagnate da salse cremose. Prelibato con i formaggi soprattutto quelli a base di latte di capra. Temperatura di servizio:  5 - 7°C Grado alcolico : 12,5%
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