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Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette

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Descrizione

Descrizione

VITIGNI

Pinot Nero in purezza

ZONA DI PRODUZIONE

Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l’aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l’erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE

Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.

LA DEGUSTAZIONE

Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mineralità, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un’elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.  

GRADAZIONE ALCOLICA

12,0%

ABBINAMENTI

Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.

L’AZIENDA

L’azienda di Stéphane Coquillette ha sede a Chouilly, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte des Blancs. Stéphane è un vigneron appassionato, il cui amore per il vino e la vigna gli è stato trasmesso dal padre e da altre due generazioni di produttori prima di lui.
Il lavoro di un vigneron, sostiene Stéphane Coquillette, parte in vigna, con la lavorazione della terra, prosegue con la vendemmia e la pressatura e, ovviamente, culmina nella vinificazione e nell’affinamento dello Champagne. Un lavoro duro, ma estremamente versatile e appassionante.
La maison possiede alcuni vigneti a Chouilly e a Cuis dove coltiva lo Chardonnay, parcelle ad Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ  e alcune dove cresce invece il Pinot Noir. La peculiarità di questi terreni è la presenza di soli 30 centimetri di suolo a separare le viti dalla Craie, che funge da spugna, trattenendo l’acqua piovana e rilasciandola nei periodi di siccità. Le parcelle lavorate da Stéphane Coquillette sono diverse, più di 10, e vi si annoverano alcuni celebri vigneti come Le Chemin d’Avize, Les Clés, Les Carelles, La Mutry, Les Sorsous e La Pouplot.
L’attenzione di Stéphane è rivolta all’esaltazione del frutto e del valore dei terroir nei quali opera, rispettando il suolo, la vegetazione e l’ambiente. La produzione totale si attesta intorno alle 50’000 bottiglie.
Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

REGIONE

LA CANTINA
Le uve dei vini Stephane Coquillette provengono dai vigneti di Chouilly ("Grand Cru") e Cuis (99% "Premier Cru") per lo Chardonnay, Aÿ ("Grand Cru") e Mareuil /Aÿ (99% "Premier Cru") per il Pinot nero.

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Erbaluce di Caluso DOCG Extra Brut Calliope – Az. Agr. Cieck

Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG riserva che nasce a seguito delle celebrazioni del poeta Guido Gozzano nel Castello di Aglié. Siamo nella metà degli Anni 90. In Francia, Remo aveva visto che le grandi Maison utilizzavano il legno per dare eleganza alle loro riserve più prestigiose. Così una parte delle uve fermenta in piccole botti di rovere e resta sulle fecce nobili in botte per un periodo di nove mesi. Vitigno Erbaluce Caratteristiche del vigneto A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m., esposizione Sud-est. Età media 30 anni Tipologia Extra Brut Affinamento 48 mesi sui lieviti In cantina Dopo pressatura soffice un terzo del mosto fermenta in piccole botti di rovere e sosta sulle fecce nobili per un periodo di circa nove mesi. Dopo l’assemblaggio con l’erbaluce vinificato in vasca di acciaio, si avvia il processo di rifermentazione in bottiglia. La permanenza sui lieviti è di minimo 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi lo spumante Calliope è pronto per essere stappato. Nel bicchiere Colore: giallo paglierino con riflessi oro. Perlage: bollicine finissime e persistenti. Profumo: fresco, intenso con sentori di mela golden e vaniglia, ricordo di ananas e fiori di campo. Sapore: pieno, fresco e armonico, buon nerbo acido supportato da una buona struttura, lungo e persistente nelle sensazioni di lievito e crosta di pane In tavola Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG è ottimo come aperitivo, meraviglioso a tutto pasto per una cena importante.

Temperatura di servizio

Servire a 8 – 10°C. 13% vol

L'azienda

Siamo a San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto. L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio, ad Aglié. All’inizio fu un gioco. Voleva essere una piccola Casa spumantiera. Remo, figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione: poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese.

Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

La Cuvée da uve Chardonnay e dal miglior Pinot Nero

Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%.  Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  7 g/l I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Rosato Brut Metodo Classico – Az. Agr. Marcalberto

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è figlio di un percorso di esperienze e di sperimentazioni. La sua particolarità è insita nella tecnica produttiva. Vinificato secondo la più antica tecnica utilizzata nella produzione dei rosati, molto spesso applicata in Francia e molto meno in Italia, si basa nell’addizione di una piccola aliquota di vino rosso sulla base del vino bianco, così da rendere il colore più brillante e duraturo nel tempo. Vino fresco e fruttato con una leggera e sferzante sensazione tannica.

Vitigno

Pinot Nero - Chardonnay

Periodo Vendemmia

Ultima decade di agosto

VINIFICAZIONE

dopo la fermentazione di entrambe le tipologie di uva, il vino matura in legni usati per 7 mesi circa, con batonnage settimanale. Il vino non filtrato e non viene chiarificato.
Zuccheri residui 6,5 g/l

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore rosa antico. All’olfatto presenta sentori di crosta di pane e frutti rossi. Al gusto rivela un giusto punto di equilibrio tra struttura e freschezza.

ABBINAMENTI

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è ideale come accompagnamento a tutto pasto, compresi piatti a base di carne rossa. Non risulta adatto come abbinamento per i dessert.

Grado alcolico

12,5%

L'AZIENDA

L’azienda agricola Marcalberto nasce e intraprende il suo percorso artigianale nei primi anni ‘90 ad opera di Piero Cane, già affermato enologo all’interno del mondo spumantistico nazionale. Marco e Alberto, i figli a cui è dedicato il nome dell’azienda, seguono le orme del padre Piero ed oggi gestiscono attivamente e scrupolosamente tutte le fasi del processo produttivo. All’interno della filiera Marcalberto ricopre altresì un ruolo molto significativo la madre Marina in qualità di trait d’union aziendale. Pinot nero e Chardonnay sono i vitigni utilizzati, derivanti da vigneti di media/alta collina. Oculata scelta vendemmiale e pressatura soffice sono i nostri dogmi. Buona parte dei nostri vini effettua la prima fermentazione in legno di rovere francese, non nuovo, prima di procedere all’imbottigliamento senza ne chiarifiche ne filtrazioni. Il lungo affinamento sur lies avviene nelle nostre cantine, dove la variazione di temperatura avviene in modo lento e graduale secondo l’andamento naturale delle stagioni. Freschezza e grande bevibilità sono le nostre principali caratteristiche.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.  Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno. Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha). Vinificazione e affinamento Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.  Note Sensoriali Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate. Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente. Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes. Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina. Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti. Temperatura di servizio: 8°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: </strong>8 g/l Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca", dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità. Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta. I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

Spumante Brut Nature Ancestrale “Nudo” – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero. L’azienda ha voluto ottenere uno spumante per chi sa capire l’essenza stessa del vino lontano dalla standardizzazione del gusto. Tanto è vero che i primi assaggi ci dicono che ogni bottiglia è leggermente diversa da quella precedente: insomma, un vino per definire il quale, l’aggettivo unico non è usato a caso. Terroir  Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto (terreni alloctoni), ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivati solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Il vigneto La Fiòca nella frazione Nigoline  nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Il nome “La Fiòca” deriva dalla forma a falce del primo vigneto situato su una collina a Nigoline, dove Orazio Gatti nel 1956 creò le prime bottiglie di “Pinò”, vino bianco o rosso derivante dalla vinificazione di uve Pinot bianco e nero. Vinificazione e affinamento Raccolta manuale delle uve mature a settembre, fermentazione spontanea e senza aggiunta di solfiti, interruzione della stessa al raggiungimento del residuo zuccherino necessario alla rifermentazione in bottiglia per ottenere una pressione di 6 bar.  Al momento della sboccatura non viene aggiunto nessun tipo di sciroppo di dosaggio, in modo da proporlo nell'unica tipologia "Non Dosato" e quindi "Brut Nature". Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Produzione limitata a sole 4000 bottiglie.   Note sensoriali Colore: Il calice di colore oro antico è attraversato da un sottile perlage. Paglierino più o meno carico con riflessi verdognoli; perlage molto fine e abbondante. Profumo: l’approccio è tutto del mirto e di una balsamicità che ricorda l’eucalipto e la macchia alpestre, poi si passa a pera, arancia rossa, pesca e mela. Naso intrigante nei profumi tipici del pinot nero che vanno dalla rosa alla peonia, dalla fragolina alla mela all’arancia rossa, con nuance di pietra focaia. Piacevoli le note morbide di dolci da forno con confettura di ciliegie.  Sapore: inizio sapido che si arricchisce nel finale con una buona mineralità. L’assaggio è subito fresco, sapido, abbastanza equilibrato e di media tessitura. Corpo agile, note ossidate e punte di sapidità in evidenza  Nel finale le componenti dure vincono il vincolo della struttura e si fanno più evidenti. I frutti rossi sono vivi anche al retrolfatto(figli della presenza di uva rossa) e si fondono al salgemma. Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo. Regala grandi soddisfazioni con una tartara di tonno con un battuto di capperi. Temperatura di servizio: 8°C, conservandolo in secchiello contenente ghiaccio. Grado alcolico: 12,5 % vol. Zuccheri residui: 1,0 g/l

Alta Langa DOCG Blanc de blancs Pas Dosè – Az. Agr. Marcalberto

Il Blanc de blancs Pas Dosè è letteralmente bianco da uve bianche. Monovitigno per definizione, essendo presente in azienda lo Chardonnay come unico vitigno a bacca bianca. Vino verticale, dotato di grande freschezza e sapidità, in versione senza dosaggio aggiunto, al fine di esprimere al meglio il concetto di terroir, cioè la somma delle caratteristiche e delle biodiversità presenti nelle cosiddette “terre bianche” della Langa Astigiana.

Vitigno

100% Chardonnay

Vinificazione

La vendemmia del Blanc de blancs Pas Dosè è interamente manuale e durante l'ultima decade di agosto. La spremitura soffice avviene a grappolo intero con il torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. La fermentazione alcolica delle basi tendenzialmente avviene in legno grande di rovere francese con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche.

Zuccheri residui

pas dosè (1,9 g/l)

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino con riflessi dorati. Note sfumate di nocciola tostata e crosta di pane accompagnano una beva agile e vibrante.

Grado alcolico

12,5% vol

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, eseguita in cartotecnica, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

Roero Arneis DOCG Metodo Classico Extra Brut Millesimato Az. Agr. Lorenzo Negro

Pur essendo da generazioni nel mondo del vino, il primo millesimo imbottigliato dall’azienda di Lorenzo Negro è il 2006. La cantina è situata sulla collina Serra Lupini, nella frazione di Sant’Anna. Sono 7 gli ettari vitati di proprietà (cui se ne aggiunge 1 in affitto), di cui 6 iscritti alla denominazione, 3,5 impiantati ad arneis e 2,5 a nebbiolo. I terreni, costituiti da sabbia, limo e argilla, si trovano a circa 300 metri di altitudine.

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis appositamente selezionate da vigneti su terreni sabbiosi di origine marina che conferiscono tipiche note minerali.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta inizialmente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in seguito in barriques di rovere francese.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il Metodo Classico Extra Brut riposa in barriques sui propri lieviti, in primavera con il tiraggio si avvia la presa di spuma e affinamento successivo che dura 60 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore del Metodo Classico Extra Brut è giallo paglierino brillante con un perlage fine e persistente. Esprime profumi complessi e fragranti con note agrumate e fruttate. Il gusto risulta pulito, armonico, sapido e intenso.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

6°- 8° C

GRADAZIONE

~ 12,5 / 13,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 4 / 12 anni

ABBINAMENTI

Accompagna magistralmente ostriche, tartare di tonno rosso e risotto alla bottarga.

FRANCIACORTA DOCG BRUT BLANC DE BLANCS “25” – Freccianera Fratelli Berlucchi

Brut, perché è secco e fragrante; 25 sono i mesi trascorsi dalla sua vendemmia alla fermentazione e maturazione sui lieviti, fino al bicchiere; Blanc de Blancs, perchè frutto di una meticolosa selezione dei grappoli di sola uva Chardonnay proveniente dagli storici vigneti di proprietà. Il risultato è un Franciacorta sorprendentemente armonico e piacevole con la fragranza d’ingresso che lascia spazio ad una nota morbida e fruttata e poi alla salinità moderata che crea un’armonia scorrevole al gusto. Ideale per l’aperitivo di qualità, si è ormai affermato tra i più amati Franciacorta al mondo.

Vitigni

Chardonnay da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 220 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione dei 55 ettari di Chardonnay. Resa per ettaro 100 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica. Vendemmia Raccolta manuale in cassette.

Vinificazione e affinamento

La Vinificazione del Franciacorta Brut “25” Freccianera inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. La prima fermentazione avviene in serbatoi in acciaio inox con un costante controllo della temperatura. Segue una lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi con parcellizzazione in singole vasche di acciaio ed affinamento in vasca fino all’assemblaggio della cuvée e tiraggio in primavera. 25 sono i mesi che raccordano il grappolo al calice. La sosta sui lieviti è di minimo 18 mesi.

Note di degustazione

Il Franciacorta Brut "25" Freccianera si presenta con un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Al naso esprime un profumo fresco di fiori bianchi orientali e in bocca risulta sorprendentemente armonico e piacevole, fragrante e sapido. Tenore alcolico 12,50 %Vol. Dosaggio zuccherino 6,0 g/L

Abbinamento cibo-vino

Fresco e dinamico, ideale per l’aperitivo; armonico e versatile per abbinamenti a tutto pasto.
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