Informazioni Prodotto
Categoria: Bianchi.€14.50
Vitigno
Fiano d’Avellino 100%.
Già molto apprezzata dalla popolazione greca e romana e di altre civiltà in cui era conosciuto. Ancora oggi, nella sua chiave moderna di Fiano di Avellino DOCG, è conosciuto come uno dei migliori vini bianchi d’Italia. Riconoscimento meritato a motivo della sua straordinaria finezza e struttura. Questo antico vitigno, per la prima volta in territorio Campano, sembra che fu impiantato a Lapio, un piccolo centro agricolo della Provincia di Avellino. Una bellissima zona collinare dai terreni fertili, di natura argilloso-calcarea. Con un’esposizione unica, un microclima ideale, mite d’estate e intensamente freddo d’inverno. Qui la vigna esprime tutta la sua bontà, dando vita ad un vino unico al mondo, come il Fiano di Avellino DOCG.
Terroir
L’area di produzione si trova appunto nei comuni di Lapio e di Montefalcione, ad altitudine di 500/600 m s.l.m.
I vigneti, iniziati a piantare a fine anni ‘60 sono caratterizzati da un terreno tufaceo con argille marnose.
Vinificazione e affinamento
Vendemmia la seconda decade di ottobre. Criomacerazione delle uve a 5°C per ottenere una maggiore estrazione aromatica e di struttura. Pressatura soffice e decantazione a freddo. Affinamento In acciaio inox per circa 4 mesi. Resa di qualità: 30 hl per ettaro.
Note Sensoriali Colore: giallo paglierino
Profumo: intenso e persistente con note floreali e fruttate di frutti gialli, pera e nocciola che si evolvono col tempo in sentori di frutti esotici e richiami mielati. Pietra focaia altalenante.
Sapore: gusto di spiccata tipicità, un vino teso alle freschezze. Persistente ed equilibrato, indubbiamente un vino più elegante del cugino Fiano, e come lui, fine e longevo.
Abbinamenti gastronomici: da provare con delle linguine alle vongole e bottarga, oppure ad un risotto agli asparagi.
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Fiano di Avellino |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | |
| REGIONE |
Prodotti Simili
Maria Costanza Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo
AGRICOLTURA:
Regime Biologico Certificato UVE: Inzolia - Chardonnay ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Ninotta: 40 anni – Contrada Fondirò, area Munti: 20 anniTIPOLOGIA TERRENO:
Contrada Ninotta: dal suolo bianco con una marna fortemente calcarea al suolo grigio franco-limoso – Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente mineraliSISTEMA ALLEVAMENTO:
Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 80 qEPOCA DI RACCOLTA:
Chardonnay: metà Agosto – Inzolia: metà SettembreMODALITÀ DI RACCOLTA:
Selezione in pianta dei grappoli e raccolta manuale, in cassette da 14 kgVINIFICAZIONE:
Pressatura soffice con presse pneumatiche a polmone chiuso. Fermentazione a temperatura controllata in acciaio e, in minima parte, in barriques di rovere. MATURAZIONE: In serbatoi di acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 13% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Oltre i 5 anniPRIMA ANNATA:
1991 Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella produzione vitivinicola siciliana: la nostra azienda fu infatti la prima a realizzare il taglio Inzolia-Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così elegante.FOCUS: TERRITORIALITÀ DAL RESPIRO INTERNAZIONALE
Il Maria Costanza Bianco rappresenta, sin dalla sua nascita nel 1991, la prova tangibile dell’esperienza maturata negli anni nella coltivazione e vinificazione dello Chardonnay come complemento ed esaltazione dell’Inzolia, varietà autoctona, dando vita ad un vino siciliano dalla sorprendente longevità ed eleganza, cosa fi no all’epoca mai raggiunta da un vino siciliano. L’utilizzo di forme di allevamento espanse con adeguate gestioni in verde, l’adozione di portainnesti vigorosi in sinergia con delle matrici pedologiche marnoso calcaree, tipiche di alcune delle nostre contrade, hanno bypassato i possibili limiti intrinseci del vitigno derivanti dalla sua genetica, facendo emergere aspetti aromatici e gustativi mai emersi nei territori d’elezione.NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI
Si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso è seducente. In apertura sentori di fiori bianchi ben si sposano ai vegetali aromatici, emergono, poi, avvolgenti note di fiori e foglie di agrumi. In bocca risulta pieno e con una bella struttura, la sapidità garantisce una grande persistenza gustativa. Consigliato l’abbinamento con crostacei, funghi e tartufi, antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi.Private Cuvée Vigneti delle Dolomiti IGT – Pacherof
Soave La Broia – Roccolo Grassi
Terre della Baronia Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo
AGRICOLTURA:
Regime Biologico CertificatoUVE:
Catarratto Lucido ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Garcitella: 25 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Garcitella: grigio franco-limoso SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 90 qEPOCA DI RACCOLTA:
Metà Settembre. Manuale, in cassette da 14 kgVINIFICAZIONE:
Pressatura soffi ce con presse pneumatiche a polmone chiuso in assenza di ossigeno MATURAZIONE: In serbatoi di acciaio. Affi namento fi nale in bottiglia. ALCOL: 13% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 °CPOTENZIALE INVECCHIAMENTO:
Oltre i 3 anni Terre della Baronia è il nome che abbiamo dato al nostro terroir: un’area vitivinicola racchiusa in un raggio di 3 km², costituita da 6 contrade suddivise in circa 50 sotto-aree e caratterizzata da una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari. La linea di vini che prende questo nome, caratterizzata dal forte impatto aromatico, nasce dalla valorizzazione dello stile nelle scelte enologiche e di cantina, tutte tese a preservare ed enfatizzare l’espressione territoriale.NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI
Di un bel colore giallo paglierino intenso con rifl essi verdi. Al naso risulta fragrante con evidenti note di mango e pesca bianca che si alternano a vegetali, quali la mentuccia. Al palato è pieno e strutturato, ottima la sapidità e la persistenza gustativa. Ideale con antipasti e primi piatti di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi.Oblin Blanc – Az. Agr. Isidoro Polencic
T Erbaluce di Caluso DOCG Vendemmia Tardiva – Az. Agr. Cieck
Nasce dalla collaborazione con Il Dipartimento di Agraria dell’Università di Torino. La grande esperienza di Remo e le conoscenze del dipartimento hanno dato vita a T, vendemmia tardiva di Erbaluce. L’uva viene lasciata sui tralci fono a due settimane oltre la fine della vendemmia. Il nome T è ispirato a due valori: tradizione e terroir.
Vitigno
100 % Erbaluce
Caratteristiche del vigneto
A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m.. esposizione Sud, sud-ovest. Età media 30 anni.
Maturazione e Affinamento
Il vinoT erbaluce di caluso docg matura 8 mesi in legno e affina 12 mesi in bottiglia.
In cantina
Le uve vengono pressate e poste a fermentare in vasche di acciaio a temperatura controllata. Segue un periodo di maturazione sui lieviti in tonneau in rovere a media tostatura con la tecnica del battonage. Viene imbottigliato durante l’estate successiva alla vendemmia ed affina in bottiglia 12 mesi.
Nel bicchiere
Colore: giallo paglierino dai riflessi dorati. Profumo: intenso, persistente, appaga e convince con note dolci e profonde Sapore: pieno, lungo ed armonioso come si addice ad un vino di rango.
In tavola
Il T Erbaluce di Caluso DOCG vendemmia tardiva accompagna piatti di carne bianca e verdure, pesce o formaggi freschi. Servire fresco (10 – 12° C). 13% vol

