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GUTTURNIO RISERVA DOC “LA BARBONA”- IL POGGIARELLO

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Descrizione

Descrizione

GUTTURNIO RISERVA DOC “LA BARBONA”- IL POGGIARELLO

La Barbona ha gli occhi di dicembre e le mani di chi sa custodire i ricordi. La sua pelle profuma di frutta e di cuoio. Ama il silenzio e le nuvole basse sulle colline. La sua voce è profonda come quella dei temporali: nelle sere d’inverno racconta storie di posti in cui non siete mai stati, ma che conoscete da sempre.

Vitigno

Barbera 55%, Bonarda 45%

Terreno sciolto e calcareo, medio impasto tendente al sabbioso. Esposizione Sud-ovest. Sesti di impianto 3.600Piante/Ha. Gestione della vite a guyot semplice. Resa uva 50 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Dopo la pigiatura, macerazione per 40 giorni. Fermentazione con lieviti di campo da noi selezionati a temperatura di 24-26°C. Il vino è stato messo in barrique di I e II passaggio per 14 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore

Rosso rubino intenso e profondo

Sapore

Autorevole e ricco di frutta, acidità equilibrata, la potenza alcolica è ben integrata nel finale di legno e liquirizia sostenuta da tannini vellutati. Finale ricco e balsamico

Profumo

Maturo e ampio con frutta matura e cuoio che si fondono in una leggera nota tostata. Completo e complesso.

Gradazione 13,5% vol

Residuo zuccherino 4 g/l

Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

Il Gutturnio Riserva DOC La Barbona accompagna carni rosse e arrosti, selvaggina e formaggi di lunga stagionatura.

Con un’attenzione così forte alla natura, alla terra e alla vigna, è naturale che gli interventi in cantina, poi, siano minimi: barrique di rovere francese selezionate, lieviti di campo e pochissime lavorazioni. Così le caratteristiche naturali dei nostri vini restano intatte.

Negli anni ’80, con l’arrivo in azienda dalla quarta generazione, le famiglie rilevano 20 ettari di terreno in Val Trebbia con un elevato valore culturale ed enologico per Piacenza. Tra le dolci colline della valle nasce Il Poggiarello: una nuova sfida per i cugini Ferrari e Perini, con l’ambizione di diventare ambasciatori del territorio attraverso una viticoltura di eccellenza.

Dopo 40 anni, Il Poggiarello è ancora una azienda a conduzione familiare. La quinta generazione si è affiancata ai genitori per portare avanti il progetto originale: produrre vini di altissima qualità, in grado di rappresentare al meglio la tradizione enologica piacentina.

Dal vecchio portico e dalla terrazza vediamo ogni giorno Piacenza, i castelli, la valle e la piana di Statto. Ecco perché il nostro legame con il territorio piacentino è molto forte e i vini de Il Poggiarello vogliono essere ambasciatori di Piacenza fuori Piacenza.

LA CANTINA
Con un’attenzione così forte alla natura, alla terra e alla vigna, è naturale che gli interventi in cantina, poi, siano minimi: barrique di rovere francese selezionate, lieviti di campo e pochissime lavorazioni. Così le caratteristiche naturali dei nostri vini restano intatte.

Prodotti Simili

Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno La punta di diamante, fra i vini dell’azienda il Mottolo di Baone nei colli Euganei, Padova. Un blend composto da 30% Merlot, 6% Cabernet Franc e il restante 64% Cabernet Sauvignon. Acronimo di Sergio e Roberto, rispettivamente Fortin e Dalla Libera, titolari dell’azienda concepita come risultato finale della loro smisurata passione per il vino, considerato appunto che si occupano d’altro. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 50 ettolitri. Vinificazione ed affinamento: Fermentazione parte in acciaio e parte in legno per 14-18 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau  nuove e barrique di 1° 2° e 3° passaggio per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Vino dedito all’invecchiamento, che apporta maggiore setosità e classe.   Note Sensoriali Colore: Rosso rubino compatto. Profumo: di ampio respiro la complessità olfattiva con sentori che variano dallo speziato di pepe, al tabacco e al cuoio. Si nota inoltre cardamomo, chiodi di garofano, cannella, ma anche tabacco biondo, cioccolato fondente. Escono via via delicate note vanigliate, lievi toni di liquirizia e cacao dovute al passaggi in botte, il tutto ben integrato nel bouquet di sensazioni, che continuano in una confettura di mora e amarena sotto spirito attorniate arancia sanguinella sui cui fa capolino un pot-pourri di rose e da tracce balsamiche in finale.   Sapore: Grande la struttura e impeccabile l’equilibrio, dotato di una spiccata eleganza che regala una grande beva. Freschezza ben bilanciata, così come sapidità e morbidezza. Il tannino è perfetto, fitto ma di fine tessitura. Un vino importante che non smette di stupire. In bocca è di buona struttura, si denota una sapida mineralità alternata a rimandi fruttati. Giustamente tannico e di ottima persistenza con ritorni delle note olfattive. Abbinamenti gastronomici: si accompagna egregiamente a piatti di carni rosse e di pasta condita con sugo di cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C circa Grado alcolico: 14,5% vol Premi e Riconoscimenti: 3 BICCHIERI Gambero Rosso 2020

Barbaresco DOCG Rombone – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 14,5 vol%.

Zona di produzione:

uve provenienti dal Cru Rombone in Treiso, su terreni composti da marne blu e grigia alternate a sabbia.

Vinificazione - affinamento:

La vinificazione del Barbaresco Rombone Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 15 giorni in inox e continua con la maturazione in botti di Slavonia per almeno 12 mesi.

Descrizione organolettica:

Il colore è rosso granato, al naso esprime note eteree eleganti e pulite, mentre in bocca si presenta di grande struttura, di buona complessità e sapidità, secco e armonico, con tannini dolci e rotondi.

Temperatura di servizio: 16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il Barbaresco Rombone Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accomapagna formaggi stagionati.

L'azienda

La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate sono provenienti da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra(CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: la raccolta delle uve è manuale. La fermentazione spontanea con macerazione avviene a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri; successivamente viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barbaresco DOCG Starderi – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico:

14.5 vol%

Zona di produzione:

Le uve provengono dai vigneti del Cru Starderi in Neive (CN), coltivati su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione - affinamento:

La vinificazione del Barbaresco Starderi Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 18 giorni in inox e la successiva maturazione in botti di Slavonia per almeno 15 mesi.

Descrizione organolettica:

Il colore è rosso granato brillante, al naso esprime note eteree e fruttate, in bocca si presenta pieno ed asciutto dal tannino dolce e vellutato.

Temperatura di servizio: 16- 18° C.

Abbinamenti:

Il Barbaresco Starderi Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accompagna  perfettamente formaggi stagionati.

L'azienda

La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono

Roero Riserva “S.Francesco” – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti più longevi ed esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è composto da tufo con infiltrazioni di sabbia.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A fine ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 60 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Matura 12 mesi in barriques e 12 mesi in botti da 25 hL di rovere francese. Viene imbottigliato e affina alcuni anni in bottiglia.

 

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino intenso con riflessi mattone con l’affinamento. Profumo ampio e ricco di frutti neri e tabacco con note speziate di pepe e vaniglia. Gusto elegante, austero e persistente, tannini evidenti ma dolci e vellutati, retrogusto caldo e avvolgente.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 14,0 / 14,50 % vol.

EVOLUZIONE

~ 15 / 20 anni

ABBINAMENTI

Filetto di cervo al timo, Piccione alla leccarda, Anatra alle mele

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.

Barbera d’Alba DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Barbera da vigneti di oltre 20 anni esposti a sud/sud-ovest, coltivati a Guyot.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo vinoso, sentori fruttati di ciliegia e confettura di mora, accenni eterei e note speziate di pepe nero. Morbido, caldo, sapido e armonico. Retrogusto vicino alle sensazioni olfattive.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 5 anni

ABBINAMENTI

Risotto alla salsiccia di Bra, Filetto di maiale ai frutti di bosco, Agnolotti ai tre arrosti.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Cabernet Franc Il vigneto ha un'età di circa 8 anni. La forma di allevamento è a guyot con una densità di circa 7500 ceppi per ettaro. Località Novali a Cormòns. Terroir La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli  è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 10 giorni circa. Segue un affinamento in serbatoi di acciaio. Note Sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Profumo: intenso con sentori di bacca rossa e caratteristiche note erbacee. Sapore: al palato risulta denso, carico, fortemente fruttato e di buona struttura. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti di carni rosse, cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.

Langhe Nebbiolo DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è di tipo sabbioso-limoso.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Da metà ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rubino di media intensità, con riflessi granati con l’affinamento. Profumo intenso e fruttato che ricorda la prugna fresca, la confettura di lamponi e di fragole. Morbido, pieno, caratteristica nota tannica, spiccata mineralità e buona persistenza.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 7 anni

ABBINAMENTI

Formaggi a media stagionatura, Grigliata di carne, Guancia di vitello brasata.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Terrano – Venezia Giulia IGT – Az. Agr. Kante

Vitigno 100% Terrano, come dice il nome è legato alla terra rossa del Carso. Uva a bacca nera della famiglia dei Refoschi (Refosco dal peduncolo verde) che qui si esprime con vini dal colore acceso e intenso, con sentori di frutti di bosco, grande acidità, poco alcol e corpo discreto. Terroir Nel Carso Triestino, il terreno prende proprio il nome di carsico ossia terra rossa alternata da roccia calcarea. Si tratta di vigneti con età media di 20 anni ad un'altitudine media di 250 metri s.l.m. La densità di piante per ettaro si aggira a 5.500 piante per ettaro ed al momento della vendemmia, nella prima metà di settembre, la resa è di 1,5 kg d’uva per pianta. Il clima è continentale ma la vicinanza del mare fa sentire la sua influenza garantendo notevoli escursioni termiche ideali per la maturazione delle uve. I forti venti di bora spazzolano le viti e sono un deterrente naturale contro le malattie fungine. Vinificazione e affinamento Macerazione 2 settimane sulle bucce, fermentazione e quindi affinamento per 36 mesi in botti di rovere da 25 hl e imbottigliamento senza filtrazioni. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino fitto e scuro, poco penetrabile. Profumo: Principalmente fruttato, con note che richiamano la ciliegia e la prugna. Sapore: Al palato è austero, tannico, di corpo pieno, caratterizzato da una buona vena acida unita ad una morbidezza voluttuosa. Chiude con un finale lungo. Abbinamenti gastronomici: arrosto di vitello ai porcini o formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 18°C circa Grado alcolico: 12,5% vol.

GAMAY VALLE D’AOSTA DOC- Az. Vitivinicola Lo Triolet

Vitigni

Gamay

Vinificazione

Pigiatura delle uve appena raccolte. Pressatura delle uve a seguito di breve macerazione. Il Gamay Valle d'Aosta DOC fermenta a temperatura controllata ed è sottoposto a macerazione  per 7-10 giorni con rimontaggi quotidiani.

Vista

Colore rosso rubino con riflessi violacei

Olfatto

Fine con ricordi di piccoli frutti rossi

Gusto

Secco, fresco, sapido
AbbinamentiIl Gamay Valle d'Aosta DOC è ottimo con salumi tradizionali, primi piatti con sughi rossi e formaggi a pasta semicotta.

L'azienda

L’azienda vitivinicola Lo Triolet nasce da una grande passione per la coltivazione dei vigneti – terreni di montagna ripidi e generosi – e dalla costante ricerca delle potenzialità qualitative dei vini valdostani. In cantina il nostro obiettivo è quello di preservare al massimo la qualità dell’uva che abbiamo inseguito per l’intera stagione, nel rispetto delle caratteristiche del prodotto. La tecnologia ci aiuta. Ma sono le nostre idee, esperienze e sensibilità a definire il carattere di ogni vino.
Ricavata da un’antica stalla, la sala degustazioni rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. È qui, sotto una volta di mattoni, con un pilastro centrale in pietra e l’originale panca in legno completamente restaurata, che accogliamo tutti coloro che sono interessati a degustare i nostri vini.
Grazie ai suoli sabbiosi con una forte componente minerale e all’escursione termica che ne arricchisce il profilo aromatico, otteniamo vini sapidi, freschi ed eleganti. “Amo la terra dove sono nato e cresciuto. Sono fiero di cogliere nei miei vini l’espressione di questo terroir.” La gamma dei vini è piuttosto ampia. Da un lato il territorio valdostano – con la sua varietà di terreni, esposizioni e quote – consente la coltivazione di vitigni differenti; dall’altra, la voglia di sperimentare comporta l’impianto di nuovi vigneti e quindi la produzione di numerose etichette. Gli importanti riconoscimenti conseguiti negli anni ci suggeriscono che stiamo lavorando nella giusta direzione e ci stimolano a migliorare ancora il nostro lavoro, tanto in vigna quanto in cantina.
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