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Maria Costanza Rosso – Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

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Descrizione

Descrizione

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Nero d’Avola

ETÀ MEDIA VIGNETI: Da 20 a 30 anni

TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Milici: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa, fortemente calcarea, ricco di scheletro – Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Giuseppina: matrice calcarea-argillosa.

SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot

CEPPI PER ETTARO: 5600 RESA PER ETTARO: 80 q

EPOCA DI RACCOLTA: Metà Ottobre MODALITÀ DI RACCOLTA: Selezione in pianta dei grappoli e raccolta manuale, in cassette da 14 kg.

VINIFICAZIONE:

L’uva viene sgranellata e poi trasferita in vinificatori orizzontali e verticali dove il mosto, dopo una macerazione medio-lunga sulle bucce, completa la fermentazione alcolica. La fermentazione malolattica è stata svolta parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. MATURAZIONE: 24 mesi, parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. Affinamento finale in bottiglia.

ALCOL: 14% Vol.

ABBINAMENTO:

Perfetto con preparazioni di verdure, arrosti di carne, selvaggina, formaggi a media e lunga stagionatura.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 17-18 °C

POTENZIALE INVECCHIAMENTO:

Oltre i 10 anni

PRIMA ANNATA:

1991 Primo nato tra i vini rossi Milazzo, Il Maria Costanza Rosso è l’espressione più intensa del nostro modo di interpretare il vitigno siciliano per eccellenza: il Nero d’Avola.

FOCUS: STORICITÀ DI UN VITIGNO POLIEDRICO

Primo nato nel ’91 tra i vini rossi Milazzo, il Maria Costanza getta le basi dei primi studi sulla popolazione isolana del Nero D’avola. Andando a ricercare il perfetto equilibrio, dopo un primo screening clonale su scala territoriale, tra la matrice pedologica dei terreni delle nostre contrade e l’espressività aromatica e fenolica di quest’uva; il tutto coadiuvato da scelte ponderate della grana e della capacità delle barriques che potessero accompagnare il percorso evolutivo del vino, esaltando l’espressione di ogni annata in un’ottica di sartorialità dell’eccellenza.

NOTE SENSORIALI

Colore rosso intenso con riflessi viola. Al naso sentori floreali evidenti e fruttati riconducibili alla marasca. Chiude con speziature e vegetali aromatici quali ortica e foglia di fi co. In bocca risulta morbido, elegante e vellutato, con un’eccezionale persistenza.

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Nero d'Avola

CLASSIFICAZIONE

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
L’azienda Milazzo, che coltiva la vite e produce vino da oltre 170 anni, è sita tra le colline a nord-est di Campobello Licata (AG). Si estende per circa 70 ettari, ed è una piccola parte di quella che fu la famosa Baronia di Ravanusa, dove si coltivano le migliori varietà autoctone e dove si coltivano oggi anche alcune varietà, principalmente lo Chardonnay, che sono state ritenute indispensabili per l’ottenimento di vini di alta qualità quali il metodo classico. L’azienda utilizza per la produzione dei vini esclusivamente uve selezionate prodotte nella stessa. E’ autonoma in tutto: dispone di personale specializzato in particolare nelle potature e nelle coltivazioni dei vigneti. E’ dotata di una moderna cantina per la produzione di vini di alta qualità, spumanti metodo classico e distillazione delle vinacce per la produzione di grappe. La vendemmia è eseguita manualmente con il massimo rispetto per l’ambiente e con l’esclusione di sostanze chimiche di sintesi. L’azienda ha ottenuto nel 2012 la Certificazione Biologica. Nei Concorsi internazionali quali Mondial du Vin – Bruxelles, Vinitaly, Verona Challende International du Vin, Bordeaux ha ottenuto circa 400 riconoscimenti negli ultimi 25 anni; non certo una coincidenza, ma sicuramente una conferma dell’alta qualità negli anni. “C’è chi si prodiga per automatizzare nei vigneti, c’è chi invece, come l’azienda Milazzo, cerca di effettuare tutti i lavori con l’amore e la passione di sempre, che solo la mano dell’uomo può dare. La pianta ha bisogno di questo. Solo potando a mano si possono lasciare le giuste gemme, i tralci più idonei. Solo a mano e con intelligenza si può effettuare il diradamento dei grappoli, ed una selezionata vendemmia. La pianta ha bisogno di amore e di cura per dare quei prodotti che sono l’orgoglio e la passione di Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio”. L’azienda è stata fondata negli anni ’60 ed ha scelto da subito un simbolo che richiamasse la bontà e la genuinità dei propri prodotti: il Martin Pescatore, un uccellino sgargiante che vive soltanto in ecosistemi sani ed incontaminati, con il quale la cantina si impegnava ad offrire vini veraci. Questa Mission è stata portata avanti dalle generazioni della famiglia Milazzo che si sono susseguite nel tempo, tanto che ad oggi la maggior parte dei suoi vini sono certificati Biologici.

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GUTTURNIO RISERVA DOC “LA BARBONA”- IL POGGIARELLO

GUTTURNIO RISERVA DOC "LA BARBONA"- IL POGGIARELLO La Barbona ha gli occhi di dicembre e le mani di chi sa custodire i ricordi. La sua pelle profuma di frutta e di cuoio. Ama il silenzio e le nuvole basse sulle colline. La sua voce è profonda come quella dei temporali: nelle sere d’inverno racconta storie di posti in cui non siete mai stati, ma che conoscete da sempre.

Vitigno

Barbera 55%, Bonarda 45% Terreno sciolto e calcareo, medio impasto tendente al sabbioso. Esposizione Sud-ovest. Sesti di impianto 3.600Piante/Ha. Gestione della vite a guyot semplice. Resa uva 50 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Dopo la pigiatura, macerazione per 40 giorni. Fermentazione con lieviti di campo da noi selezionati a temperatura di 24-26°C. Il vino è stato messo in barrique di I e II passaggio per 14 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore Rosso rubino intenso e profondo Sapore Autorevole e ricco di frutta, acidità equilibrata, la potenza alcolica è ben integrata nel finale di legno e liquirizia sostenuta da tannini vellutati. Finale ricco e balsamico Profumo Maturo e ampio con frutta matura e cuoio che si fondono in una leggera nota tostata. Completo e complesso. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

Il Gutturnio Riserva DOC La Barbona accompagna carni rosse e arrosti, selvaggina e formaggi di lunga stagionatura. Con un’attenzione così forte alla natura, alla terra e alla vigna, è naturale che gli interventi in cantina, poi, siano minimi: barrique di rovere francese selezionate, lieviti di campo e pochissime lavorazioni. Così le caratteristiche naturali dei nostri vini restano intatte. Negli anni ’80, con l’arrivo in azienda dalla quarta generazione, le famiglie rilevano 20 ettari di terreno in Val Trebbia con un elevato valore culturale ed enologico per Piacenza. Tra le dolci colline della valle nasce Il Poggiarello: una nuova sfida per i cugini Ferrari e Perini, con l’ambizione di diventare ambasciatori del territorio attraverso una viticoltura di eccellenza. Dopo 40 anni, Il Poggiarello è ancora una azienda a conduzione familiare. La quinta generazione si è affiancata ai genitori per portare avanti il progetto originale: produrre vini di altissima qualità, in grado di rappresentare al meglio la tradizione enologica piacentina.
Dal vecchio portico e dalla terrazza vediamo ogni giorno Piacenza, i castelli, la valle e la piana di Statto. Ecco perché il nostro legame con il territorio piacentino è molto forte e i vini de Il Poggiarello vogliono essere ambasciatori di Piacenza fuori Piacenza.

Barbaresco DOCG Rombone – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 14,5 vol%.

Zona di produzione:

uve provenienti dal Cru Rombone in Treiso, su terreni composti da marne blu e grigia alternate a sabbia.

Vinificazione - affinamento:

La vinificazione del Barbaresco Rombone Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 15 giorni in inox e continua con la maturazione in botti di Slavonia per almeno 12 mesi.

Descrizione organolettica:

Il colore è rosso granato, al naso esprime note eteree eleganti e pulite, mentre in bocca si presenta di grande struttura, di buona complessità e sapidità, secco e armonico, con tannini dolci e rotondi.

Temperatura di servizio: 16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il Barbaresco Rombone Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accomapagna formaggi stagionati.

L'azienda

La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

TORRETTE VALLE D’AOSTA DOC- Az. Vitivinicola Lo Triolet

Vitigni

Petit Rouge 30%, Pinot Noir, Cornalin, Fumin

Vinificazione

Pigiatura delle uve appena raccolte. Il Torrette Valle D'Aosta DOC fermenta a temperatura controllata, macera 7-10 giorni con rimontaggi quotidiani e affina per 9 mesi in barriques e tonneaux di rovere francese.
Vista
Rosso rubino intenso

Olfatto

Persistente con ricordi di frutta rossa
Gusto
Secco con presenza di tannini eleganti e una buona sensazione di sapidità

Abbinamenti

Il Torrette Valle D'Aosta doc accompagna ottimamente carni rosse e piatti a base di formaggio.

L'azienda

L’azienda vitivinicola Lo Triolet nasce da una grande passione per la coltivazione dei vigneti – terreni di montagna ripidi e generosi – e dalla costante ricerca delle potenzialità qualitative dei vini valdostani. In cantina il nostro obiettivo è quello di preservare al massimo la qualità dell’uva che abbiamo inseguito per l’intera stagione, nel rispetto delle caratteristiche del prodotto. La tecnologia ci aiuta. Ma sono le nostre idee, esperienze e sensibilità a definire il carattere di ogni vino.
Ricavata da un’antica stalla, la sala degustazioni rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. È qui, sotto una volta di mattoni, con un pilastro centrale in pietra e l’originale panca in legno completamente restaurata, che accogliamo tutti coloro che sono interessati a degustare i nostri vini.
Grazie ai suoli sabbiosi con una forte componente minerale e all’escursione termica che ne arricchisce il profilo aromatico, otteniamo vini sapidi, freschi ed eleganti. “Amo la terra dove sono nato e cresciuto. Sono fiero di cogliere nei miei vini l’espressione di questo terroir.” La gamma dei vini è piuttosto ampia. Da un lato il territorio valdostano – con la sua varietà di terreni, esposizioni e quote – consente la coltivazione di vitigni differenti; dall’altra, la voglia di sperimentare comporta l’impianto di nuovi vigneti e quindi la produzione di numerose etichette. Gli importanti riconoscimenti conseguiti negli anni ci suggeriscono che stiamo lavorando nella giusta direzione e ci stimolano a migliorare ancora il nostro lavoro, tanto in vigna quanto in cantina.

Terramatta Aglianico Campania IGT Casa Setaro

Vitigno 100% Aglianico a piede franco. Vitigno a bacca nera, con grappolo cilindrico, tendente al triangolare, pieno e di medie dimensioni. L’acino è di piccole dimensioni, tra il tondo e il leggermente ovale, succoso e di colore blu scuro intenso, mentre la sua buccia è molto pruinosa. Nelle terre dell’Italia Meridionale, e in Campania in particolare, l’Aglianico è il re dei vitigni se si considerano le varietà a bacca rossa, e come tale, regala sempre grandi soddisfazioni. Terroir Le uve provengono esclusivamente da vitigni situati all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 250-350 m, tra i comuni di Bosco del Monaco e Tirone della Guardia. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Selezione manuale delle uve, criomacerazione fino a 72 ore con successiva fermentazione a temperatura controllata per 8 giorni circa. Affinamento in acciaio per 12 mesi; dopo un breve passaggio in legno, riposa per 2 mesi in bottiglia. NOTE SENSORIALI Colore: rosso rubino intenso. Profumo: al naso spiccano sentori floreali e fruttati di frutti di bosco, liquirizia con rimandi di fumè. Gusto: in bocca risulta pieno ed intenso, con tannino lievemente vellutato. Abbinamenti gastronomici: accompagna bene primi di terra e secondi di carne. Temperatura di servizio: 14 - 16 °C Grado alcolico: 14% vol.

L'azienda

Casa Setaro sorge a Trecase, in provincia di Napoli, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, dal 1995 è Riserva della Biosfera dell’UNESCO. L’azienda produce 50.000 bottiglie all’anno  

Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Cabernet Franc Il vigneto ha un'età di circa 8 anni. La forma di allevamento è a guyot con una densità di circa 7500 ceppi per ettaro. Località Novali a Cormòns. Terroir La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli  è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 10 giorni circa. Segue un affinamento in serbatoi di acciaio. Note Sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Profumo: intenso con sentori di bacca rossa e caratteristiche note erbacee. Sapore: al palato risulta denso, carico, fortemente fruttato e di buona struttura. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti di carni rosse, cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.

Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate sono provenienti da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra(CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: la raccolta delle uve è manuale. La fermentazione spontanea con macerazione avviene a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri; successivamente viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta.  Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m.  Vinificazione e affinamento Vendemmia fatta a mano in plateaux da 5 kg con successivo appassimento in fruttaio per circa 100 gg. Ripasso e rifermentazione del Valpolicella Classico Superiore sulle uve non completamente pressate dell'Amarone dell'annata in corso. Affinamento in tonneaux di rovere francese da 5 hl ed in botti di rovere francese da 25 hl per circa 22 mesi e successivamente in bottiglia per almeno 10 mesi. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino con tendenza al granato, di bella consistenza.  Profumo: impronta olfattiva intensa sulla radice di liquirizia, china, humus e corteccia e le nobiltà dei ricordi ematici, di pietra ferrosa e argilla bagnata. Man mano ecco presentarsi le fragranze della frutta, l’arancia rossa e la mora di rovo seguite da note floreali della viola e del glicine.  Sapore: sulle papille bella struttura ma la beva rimane fresca grazie anche ad un tannino domo ma ben presente e gradevole nota sapida che ci accompagna ad un finale mentolato.  Abbinamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina.  Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 14 % vol

Piemonte Pinot Nero LavorareStanca – Az. Agr. Marcalberto

E’ il titolo di una piccola grande opera di Cesare Pavese. Unico vino prodotto che non segue la linea “Metodo Classico”. Nato dall’esigenza di produrre un Pino Nero vinificato in rosso che potesse poi essere assemblato per la produzione del Metodo Classico Rosè. Una piccola parte di esso viene imbottigliata così da permettere di scoprire, da un’altra prospettiva, l’anima sensoriale e gustativa delle nostre terre.

Vitigno

100% Pinot Nero

Periodo Vendemmia

La vendemmie avviene tra l'ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre.

Vinificazione

La vendemmia del Piemonte Pinot Nero Lavorare Stanca è interamente manuale. Diraspatura e una parziale pigiatura, con una conseguente macerazione pre-fermentativa a freddo per 5 giorni. La fermentazione alcolica e la macerazione, con una parte di raspi, avviene in acciaio per 12-15 giorni a temperatura controllata (26° C ca.). Svinatura e fermentazione malolattica in legno, con seguente affinamento per 12 mesi.

Caratteristiche organolettiche

Colore rosso rubino intenso con riflessi granata; profumi delicati che variano dalla frutta alle spezie, in bocca è morbido e sapido con tannini presenti che lasciano prevedere un grande potenziale di invecchiamento.

Grado alcolico

13,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

GAMAY VALLE D’AOSTA DOC- Az. Vitivinicola Lo Triolet

Vitigni

Gamay

Vinificazione

Pigiatura delle uve appena raccolte. Pressatura delle uve a seguito di breve macerazione. Il Gamay Valle d'Aosta DOC fermenta a temperatura controllata ed è sottoposto a macerazione  per 7-10 giorni con rimontaggi quotidiani.

Vista

Colore rosso rubino con riflessi violacei

Olfatto

Fine con ricordi di piccoli frutti rossi

Gusto

Secco, fresco, sapido
AbbinamentiIl Gamay Valle d'Aosta DOC è ottimo con salumi tradizionali, primi piatti con sughi rossi e formaggi a pasta semicotta.

L'azienda

L’azienda vitivinicola Lo Triolet nasce da una grande passione per la coltivazione dei vigneti – terreni di montagna ripidi e generosi – e dalla costante ricerca delle potenzialità qualitative dei vini valdostani. In cantina il nostro obiettivo è quello di preservare al massimo la qualità dell’uva che abbiamo inseguito per l’intera stagione, nel rispetto delle caratteristiche del prodotto. La tecnologia ci aiuta. Ma sono le nostre idee, esperienze e sensibilità a definire il carattere di ogni vino.
Ricavata da un’antica stalla, la sala degustazioni rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. È qui, sotto una volta di mattoni, con un pilastro centrale in pietra e l’originale panca in legno completamente restaurata, che accogliamo tutti coloro che sono interessati a degustare i nostri vini.
Grazie ai suoli sabbiosi con una forte componente minerale e all’escursione termica che ne arricchisce il profilo aromatico, otteniamo vini sapidi, freschi ed eleganti. “Amo la terra dove sono nato e cresciuto. Sono fiero di cogliere nei miei vini l’espressione di questo terroir.” La gamma dei vini è piuttosto ampia. Da un lato il territorio valdostano – con la sua varietà di terreni, esposizioni e quote – consente la coltivazione di vitigni differenti; dall’altra, la voglia di sperimentare comporta l’impianto di nuovi vigneti e quindi la produzione di numerose etichette. Gli importanti riconoscimenti conseguiti negli anni ci suggeriscono che stiamo lavorando nella giusta direzione e ci stimolano a migliorare ancora il nostro lavoro, tanto in vigna quanto in cantina.
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