Informazioni Prodotto
Categorie: Rossi, Ultime selezioni.€18.00
Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione:
le uve selezionate del Nebbiolo d’Alba di Pierangelo Bosco provengono da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 – 400 m.sl.m..
Vinificazione – affinamento:
La vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve. Il mosto fermenta spontaneamente con macerazione a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri. Successivamente viene svolta la fermentazione malolattica per rendere più morbido il vino. Il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.
Descrizione organolettica:
Il nebbiolo d’alba di Pierangelo Bosco è colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie mentre al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.
Temperatura di servizio:
16 – 18 °C
Abbinamenti:
carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.
L’azienda
I terreni dell’ azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni.
Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell’azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l’epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell’azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l’azienda a circa 3 ettari di vigneti.
Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L’azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell’arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.
Descrizione
Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione:
le uve selezionate del Nebbiolo d’Alba di Pierangelo Bosco provengono da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 – 400 m.sl.m..
Vinificazione – affinamento:
La vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve. Il mosto fermenta spontaneamente con macerazione a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri. Successivamente viene svolta la fermentazione malolattica per rendere più morbido il vino. Il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.
Descrizione organolettica:
Il nebbiolo d’alba di Pierangelo Bosco è colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie mentre al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.
Temperatura di servizio:
16 – 18 °C
Abbinamenti:
carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.
L’azienda
I terreni dell’ azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni.
Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell’azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l’epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell’azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l’azienda a circa 3 ettari di vigneti.
Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L’azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell’arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Chardonnay, Pinot nero |
|---|---|
| CLASSIFICAZIONE | |
| REGIONE |
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Terre della Baronia Rosso – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo
AGRICOLTURA:
Regime Biologico CertificatoUVE:
Nero d’Avola - Perricone ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni – Contrada Fondirò, area Arena Vecchio: 20 anniTIPOLOGIA TERRENO:
Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Arena Vecchio: nella parte collinare più alta abbiamo uno spuntone di roccia calcarea che emerge nella collina, un poggio con un notevole pendio circondato dai terreni grigi franco-limosi del fondo valleSISTEMA ALLEVAMENTO:
Spalliera con potatura a cordone speronato. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 80 qEPOCA DI RACCOLTA:
Ottobre. Manuale, in cassette da 14 kgVINIFICAZIONE:
Dopo una macerazione prefermentativa a freddo di 24/48h, le uve vengono fatta fermentare in vinificatori orizzontali e verticali. MATURAZIONE: 12 mesi, parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. ALCOL: 14,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 17-18 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Almeno 10 anni Terre della Baronia è il nome che abbiamo dato al nostro terroir: un’area vitivinicola racchiusa in un raggio di 3 km², costituita da 6 contrade suddivise in circa 50 sotto-aree e caratterizzata da una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari. La linea di vini che prende questo nome, caratterizzata dal forte impatto aromatico, nasce dalla valorizzazione dello stile nelle scelte enologiche e di cantina, tutte tese a preservare ed enfatizzare l’espressione territoriale.NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI
Si presenta di un colore rosso impenetrabile. Al naso è ricco, con sentori dolci che ricordano la mora di gelso e la ciliegia nera. Speziature dolci ricordano la liquirizia, l’incenso e la bacca di cacao. Al palato è strutturato, con un carattere vigoroso ma allo stesso tempo elegante e fragrante, dotato di ottima persistenza. Ideale con primi piatti a base di carni e verdure, carni alla griglia, arrosti, selvaggina, formaggi a media stagionatura. L’azienda Milazzo, che coltiva la vite e produce vino da oltre 170 anni, è sita tra le colline a nord-est di Campobello Licata (AG). Si estende per circa 70 ettari, ed è una piccola parte di quella che fu la famosa Baronia di Ravanusa, dove si coltivano le migliori varietà autoctone e dove si coltivano oggi anche alcune varietà, principalmente lo Chardonnay, che sono state ritenute indispensabili per l’ottenimento di vini di alta qualità quali il metodo classico.Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone
Barbaresco DOCG Starderi – Az. Agr. Renato Fenocchio
Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo.
Grado alcolico:
14.5 vol%
Zona di produzione:
Le uve provengono dai vigneti del Cru Starderi in Neive (CN), coltivati su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.
Vinificazione - affinamento:
La vinificazione del Barbaresco Starderi Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 18 giorni in inox e la successiva maturazione in botti di Slavonia per almeno 15 mesi.
Descrizione organolettica:
Il colore è rosso granato brillante, al naso esprime note eteree e fruttate, in bocca si presenta pieno ed asciutto dal tannino dolce e vellutato.
Temperatura di servizio: 16- 18° C.
Abbinamenti:
Il Barbaresco Starderi Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accompagna perfettamente formaggi stagionati.

