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Oblin Blanc – Az. Agr. Isidoro Polencic

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Descrizione

Descrizione

VARIETÁ UVE

Blend di Chardonnay, Sauvignon Blanc, Ribolla Gialla.

TIPO DI TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica meglio conosciute come “ponca”, stratificatesi sotto i mari nel corso dei millenni, che conferisce ai nostri vini sapidità e mineralità uniche e tipiche del Collio. Cuveé delle migliori uve autoctone o internazionali.

DENOMINAZIONE IGT

Venezia Giulia.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO

Forma di allevamento prevalente è il guyot francese e monocapovolto con densità d’impianto da 4500 a 7500 piante per ettaro.

EPOCA DI VENDEMMIA

Seconda metà di settembre.

VINIFICAZIONE

Le uve vengono raccolte tutte assieme e selezionate al massimo punto di maturazione, vengono lasciate a contatto con il mosto e solamente poi pressate sofficemente. Il mosto fiore così ottenuto viene decantato per circa 12 ore e successivamente sottoposto ad una lenta fermentazione a temperatura controllata (16°-17C) che si protrae per circa 18-20giorni.

La maturazione continua per alcuni mesi sui lieviti dove si effettuano lunghi batonnage allo scopo di aumentarne complessità, cremosità e vocazione all’invecchiamento. Si attenderà i mesi estivi per l’imbottigliamento.

COLORE

Colore paglierino splendente con piacevoli riflessi dorati.

ALLA DEGUSTAZIONE

All’olfatto un vino molto elegante e raffinato. Prevalgono sentori esotici e tropicali ben amalgamati con note di frutta matura, pesca bianca albicocca, burro fuso, vaniglia, pasticceria. Al palato di netta corrispondenza olfattiva di presenta molto complesso, strutturato in armonia con l’acidità. Senza mai risultare pesante chiude con estrema eleganza, cremositá e una piacevole nota minerale molto persistente.

TEMPERATURA DI SERVIZIO 8-10 C

POTENZIALE INVECCHIAMENTO

Anni 13-15

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Ribolla, Sauvignon blanc

REGIONE

LA CANTINA
Alcuni documenti storici testimoniano che la famiglia Polencic coltiva la vite sulle colline del Collio fin dalla metà del 1800, ma non si può escludere che questa attività sia iniziata in tempi ben più lontani. E’ il 1967 l’anno in cui Isidoro decide di dare una svolta al cammino dell’azienda incominciando ad imbottigliare ed a commercializzare direttamente i propri vini. L'azienda agricola Isidoro Polencic sorge in località Plessiva, ad est di Cormòns, una delle zone più vocate per la viticoltura nel comprensorio del Collio Goriziano, beneficiando del mare a sud e della protezione a nord delle catene montuose, estendendosi su una superficie complessiva di 32 ettari, di cui 23 vitati. L’azienda è una tra le realtà più apprezzate della zona. Oggi se ne occupano i figli Alex, Elisabetta e Michele che stanno proseguendo l’attività con l’acquisizione di nuove superfici vitate, l’uso di tecniche colturali d’avanguardia, l’ammodernamento della cantina e la recente realizzazione di un accogliente agriturismo, per ospitare chiunque voglia apprezzare la tranquilla atmosfera di questa parte di regione e i meravigliosi vini che l’azienda produce.

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Greco di Tufo DOCG Daltavilla – Villa Matilde

Vitigno Greco di Tufo 100%.   Plinio il Vecchio, diceva ‘In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta, facendo riferimento all’alto valore di questo vino, molto amato per il suo gusto delicato. Questo vino viene prodotto con uve provenienti da vigneti posti in una zona limitata dell’Irpinia, ed essa comprende il Comune di Tufo. E’ grazie a questo Comune che il vino Greco di Tufo prende il nome e viene prodotto. La produzione di esso avviene con le uve del “vitigno Greco”, corrispondente all’ “Aminea Gemina” cui ne fa riferimento lo storico Columella.   Terroir La zona di produzione, è indubbiamente la più tipica e storica per la produzione del Greco del Greco: Altavilla irpina, Tufo e Chianche. In questo terreno sono presenti zolfo ed altri minerali, quindi molto fertile e adatto alla coltivazione di questo vitigno. Un suolo, a 500/600 m s.l.m., tufaceo con argille marnose e come già detto zolfo. Dal luglio del 2003 è una delle Denominazione di Origine Controllata e Garantita d’Italia.   Vinificazione e affinamento Pressatura soffice e decantazione a freddo. Affinamento in acciaio inox per circa 4 mesi. Una resa d’alta qualità pari di 30 Hl per ettaro. Note Sensoriali Colore: Il colore giallo paglierino. Profumo: intenso e persistente con sentori di pesca bianca, albicocca e mandorla dolce misti a note minerali ed agrumate. Sapore: il sapore vigoroso, fresco e ricco descrivono un vino di carattere e di spiccata tipicità. Di più importante struttura rispetto al suo cugino Fiano, contraddistinto inoltre da una matrice più rustica e rurale. Pieno, appagante, rotondo. Abbinamenti gastronomici: imbattibile con una frittura di pesce. Temperatura di servizio: 12°C circa Grado alcolico: 13% vol.

Roero Arneis DOCG – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis ottenute da diversi vigneti su terreni sciolti di origine marina.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Dalla metà di settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata salvaguardando gli aromi.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa sui propri lieviti durante l’inverno; viene imbottigliato in primavera e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore giallo paglierino, limpido. Profumi ampi ed eleganti; note di fiori bianchi e camomilla, fruttato intenso di mela golden, albicocca e pera. Fresco, sapido, ottimo equilibrio acido-alcolico, piacevole retrogusto mandorlato.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

10° - 12° C

GRADAZIONE

~ 12,50 / 13,50 % vol.

EVOLUZIONE

~ 1 / 4 anni

ABBINAMENTI

Risotto gamberi e zucchine, Terrina di coniglio, Ravioli di pesce

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.

Falanghina Roccamonfina IGP Sinuessa – Villa Matilde

VITIGNO Falanghina 100%. Il nome della falanghina sembra derivi dal fatto che questa varietà di vite ha portamento espanso, e tradizionalmente veniva legata a pali di sostegno detti "falanghe", da cui falanghina, ossia "vite sorretta da pali". È il vitigno a bacca bianca principe dell'Ager Falernus, la zona ai piedi del Monte Massico, dove svetta il vulcano spento Roccamonfina che dà il nome a questo vino. La falanghina è alla base anche dello storico Vinum Falernum decantato da Plinio, Virgilio, Marziale ed Orazio, oggi riportato in auge da alcune aziende della zona, tra cui Villa Matilde, con la DOP Falerno del Massico. Terroir Area di produzione è Roccamonfina: San Castrese e Sessa Aurunca. Terreno vulcanico con buona dotazione di fosforo e potassio. Vinificazione e affinamento Pressatura soffice, decantazione statica del mosto e fermentazione a temperatura controllata di 10/12°C per circa 20 giorni. Affinamento In acciaio inox per circa tre mesi. Note Sensoriali Colore: Colore giallo paglierino tenue. Profumo: è fruttato e floreale: sentori di ananas, banana, pesca gialla si intrecciano a note di ginestra, rosa e salvia. Sapore: equilibrato e piacevole, aggiunge all’esperienza olfattiva sensazioni delicatamente ammandorlate. Abbinamenti gastronomici: vino da consumare come aperitivo e in abbinamento a piatti leggeri, preparazioni di pesce e carni bianche. Temperatura di servizio: 10°C circa Grado alcolico: 12,5% vol

Castello Svevo – Terre di Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

Vitigno Inzolia e Catarratto racchiusi in questo Blend “Castello Svevo”, nome che si ispira al Castello di Chiaramonte di Siculiana in provincia di Agrigento. Un palazzo fortificato, eretto nel XIII secolo, utilizzato da Federico II come residenza di caccia.   Terroir Zona di Produzione: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa fortemente calcarea. Grazie al clima di Campobello di Licata, l’azienda, riesce ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza, eleganza e vena aromatica. Un’espressione "mediterranea" che si manifesta con uno stile nelle scelte enologiche e di cantina tutte tese a preservare e valorizzare l'espressione territoriale. Vinificazione e affinamento La vendemmia, effettuata manualmente durante il mese di Settembre, porta acini ben maturi, che, una volta giunti nei locali adibiti alla vinificazione, vengono pressati sofficemente, fermentando in contenitori d’acciaio. Sempre in acciaio si effettua una leggera maturazione, che si protrae per circa 4 mesi, periodo al termine del quale il vino è pronto per essere imbottigliato e commercializzato. Colore: giallo paglierino luminoso Profumo: floreale e fruttato, con sentori di frutta e fiori bianchi, pesca e agrumi verdi quali limone e lime. Gusto: Fresco, equilibrato e immediato. Anche al palato emergono sapori e sentori agrumati, in particolare il limone ed il cedro. Agile, immediato, fruttato e succoso, con un sorso di facile scorrevolezza, molto invogliante, ed un finale piacevolmente minerale. Abbinamenti gastronomici: se ci si vuole concedere un sorso franco e schietto i risulta ideale da assaggiare all’aperitivo,  ma si abbina bene anche ai primi piatti a base di pesce. Temperatura di servizio: 10°C circa Grado alcolico: 12,5% vol
14.00 Leggi tutto

Malvasia – Venezia Giulia IGT – Az. Agr. Kante

Vitigno 100% Malvasia istriana Terroir  Nel Carso Triestino, il terreno prende proprio il nome di carsico ossia terra rossa alternata da roccia calcarea. Si tratta di vigneti con età media di 20 anni ad un'altitudine media di 250 metri s.l.m. La densità di piante per ettaro si aggira a 5.500 piante per ettaro ed al momento della vendemmia, nella prima metà di settembre, la resa è di 1 kg d’uva per pianta.  Il clima è continentale ma la vicinanza del mare fa sentire la sua influenza garantendo notevoli escursioni termiche ideali per la maturazione delle uve. I forti venti di bora spazzolano le viti e sono un deterrente naturale contro le malattie fungine. Vinificazione e affinamento Vinificazione in bianco, fermentazione e affinamento per 12 mesi in barrique non nuove stabilizzazione 6 mesi in acciaio, imbottigliamento senza filtrazioni.   Note Sensoriali  Colore: Giallo paglierino acceso. Profumo: Burro fuso e fioriture mediterranee, albicocca matura, pesca a polpa gialla e speziatura dolce. Sbuffi di roccia carsica e mineralità terrosa. Sapore: struttura potente e morbida, ricca di equilibranti richiami sapidi che conferiscono agilità. Delicate note speziate. Abbinamenti gastronomici: ottimo con un rombo chiodato al sale. Temperatura di servizio: 12°C circa.

MALVASIA DI CANDIA EMILIA IGT “LA MALVAGIA” – IL POGGIARELLO

Ci sono vini che restano impressi nella memoria, come un volto. La personalità di un vino, dopo tutto, è come quella di una persona: sa evocare stagioni, atmosfere, sguardi, sorrisi. I Volti sono tutto questo: tracciano i contorni immaginari di un’idea — La nostra idea —e lascia a voi aggiungervi i dettagli. La Malvagia è la più bella sera di luglio, è la ragazza con l’oro negli occhi che vi invita a ballare per prima e non aspetta la vostra risposta. Ha le guance di pesca e il sorriso di grano. Vi sembrerà di averla già incontrata in qualche parte del mondo, e vi verrà voglia di raccontarle tutte le cose che non avete mai detto a nessuno.

Vitigno

Malvasia di Candia aromatica 100% Terreno Medio impasto, sub-alcalino, leggermente calcareo, con venature profonde di solfato di soda. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 4.500Piante/Ha. Gestione della vite: Guyot semplice. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite Lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Crio-macerazione pellicolare per 48 ore. Fermentazione con lieviti di campo selezionati da noi a temperatura di 16-18°C. Dopo la fermentazione il vino è stato affinato in serbatoi di acciaio inox. In primavera la Malvasia di Candia La Malvagia viene assemblato e subisce una leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati. Profumo Grande maturità di frutto con note di bucce di agrume e pesca bianca. Sapore Di ottima consistenza pulita e fruttata. Il gusto è armonico in un ambito sensoriale saldamente fruttato: spiccano note agrumate di cedro e lime con un retrogusto leggermente balsamico. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

La Malvasia di Candia "La Malvagia" si abbina con affettati, primi piatti, pesce e secondi di carne bianca.

Riconoscimenti

Soave DOC Cantina Lenotti

Vitigno 100% Garganega Terroir Uve dal vigneto Froscà nel comune di Monteforte, fra le colline della zona Soave DOC Classico. La sua particolarità? E’ sulla cima di un alto colle (Capo Colle) con esposizione al sole da mattina a sera. Il terreno lavico è quasi nero e ricco di particolarità organolettiche che rendono uniche queste uve. Vinificazione e affinamento Dopo una breve macerazione con le parti solide avviene la separazione del mosto. Fermentazione in purezza a temperatura controllata (15-18°C), conservazione in serbatoi d’acciaio inox termo-condizionati e successiva fase di imbottigliamento a freddo.   Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino leggero, tendente al verdolino. Olfatto: profumo delicato, fruttato che ricorda i fiori di vite e di ciliegio. Gusto: fresco, asciutto, di giusto corpo con qualche accenno alla mandorla. Abbinamenti gastronomici: tipico vino da pesce, perfetto anche per antipasti e pietanze leggere. Temperatura di servizio: 8-10°C Grado alcolico: 12,5% vol.

Colle dei Tigli Veneto IGT Cantina Lenotti

Vitigni Da uve bianche Cortese (50%) e Garganega (50%). Terroir Siamo nel comune di Cavaion Veronese,  nelle colline colline della zona Bardolino DOC Classico. Il Vigneto Tacchetto , luogo di provenienza delle uve di questo elegante bianco, rappresenta l’ultimo, tra i vigneti Lenotti, in ordine di acquisizione. E’ in fase di ristrutturazione, con l’obiettivo di diventare presto interamente biologico. Antico colle ricco di tigli ad un’altitudine di 300 metri nelle colline moreniche della riva orientale del Lago di Garda; contraddistinto da terreno magro e ciottoloso, argilloso e calcareo di origine glaciale ed alluvionale Vinificazione e affinamento Vinificazione in bianco con spremitura soffice dell’uva intera non diraspata in presse a polmone, fermentazione in purezza a temperatura controllata (15-16°C.), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile. Caratteristiche organolettiche Colore: oro pallido con sfumature verdoline. Profumo: aroma fruttato che richiama la pesca e la mela, accompagnato da un delicato profumo di fiori. Sapore: vino secco di buona corposità, asciutto ed armonico. Abbinamenti gastronomici: si abbina ad antipasti, primi piatti raffinati e leggeri, pesce e carni bianche. Temperatura di servizio: 8-10 °C Grado alcolico: 12,5% vol.

Terre della Baronia Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Catarratto Lucido ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Garcitella: 25 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Garcitella: grigio franco-limoso SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 90 q

EPOCA DI RACCOLTA:

Metà Settembre. Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura soffi ce con presse pneumatiche a polmone chiuso in assenza di ossigeno MATURAZIONE: In serbatoi di acciaio. Affi namento fi nale in bottiglia. ALCOL: 13% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 °C

POTENZIALE INVECCHIAMENTO:

Oltre i 3 anni Terre della Baronia è il nome che abbiamo dato al nostro terroir: un’area vitivinicola racchiusa in un raggio di 3 km², costituita da 6 contrade suddivise in circa 50 sotto-aree e caratterizzata da una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari. La linea di vini che prende questo nome, caratterizzata dal forte impatto aromatico, nasce dalla valorizzazione dello stile nelle scelte enologiche e di cantina, tutte tese a preservare ed enfatizzare l’espressione territoriale.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Di un bel colore giallo paglierino intenso con rifl essi verdi. Al naso risulta fragrante con evidenti note di mango e pesca bianca che si alternano a vegetali, quali la mentuccia. Al palato è pieno e strutturato, ottima la sapidità e la persistenza gustativa. Ideale con antipasti e primi piatti di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi.

Soave La Broia – Roccolo Grassi

Vitigno Garganega 100%. Terroir Il vigneto La Broia di 2 ettari, ha un’esposizione Sud – Est, siamo a  100 m. s.l.m. Il terreno di origine alluvionale, risulta molto ricco in calcare. Il sistema di allevamento è a Guyot con 7000 viti per ettaro, con una resa impostata sul 1,2 - 1,5 kg d’uva per pianta. Vinificazione e affinamento Vendemmia la terza settimana di Settembre. Fermentazione svolta in barrique e botti da 22 hl per lʼ80 % del prodotto, lʼaltro 20% fermentato in acciaio. Poi il vino viene lavorato surlie per 12 mesi. Fermentazione a temperatura di cantina (15° - 16°C). Malolattica svolta per la parte fermentata in barrique di V e VI passaggio e botte in rovere di Slavonia da 22 hl di tre-quattro anni di età. Affinamento 12 mesi surlie e 6 mesi in bottiglia. Produzione totale di sole 12000 bottiglie da 750 ml. In questo vino, Marco Sartori l’enologo, ricerca la massima espressione del terreno calcareo ed alluvionale da cui proviene e sceglie la fermentazione in legno per aumentare la complessità e longevità di questo vino. Note Sensoriali Colore: calice color oro delicato. Profumo: al naso si avvertono note minerali, fiori bianchi, pesca albicocca ed erbe aromatiche fresche. Sapore: vino di buona complessità aromatica, potente, fine, e di grande freschezza e mineralità. In bocca è fresco, sapido, ritornano i fiori bianchi e la frutta.  Grande coerenza aromatica tra naso e bocca, chiude con ottima persistenza su note di gelsomino e mandorla. Abbinamenti gastronomici: rotolo di coniglio su salsa ristretta di Soave, ma anche piatti vegetariani delicati e non. Temperatura di servizio: 10-12 °C                                                                                      ù Grado alcolico: 13 % vol
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