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Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

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Descrizione

Descrizione

Vitigno

100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica.

Terroir

Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale.

Vinificazione e affinamento

Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia.

NOTE SENSORIALI

Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente.

Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi.

Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale.

Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi.

Temperatura di servizio: 8 – 10°C

Grado alcolico: 12,50% vol.

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Caprettone

CLASSIFICAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
Casa Setaro sorge a Trecase, in provincia di Napoli, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, dal 1995 è Riserva della Biosfera dell’UNESCO. L’azienda produce 50.000 bottiglie all’anno E’ una storia legata da sempre all’insieme di tre elementi: la terra vulcanica, il clima mitigato dal mare del Golfo di Napoli e la meticolosa esperienza di una famiglia, impegnata a tramandare l’amore e il rispetto per la viticoltura da padre in figlio. La vigna a piede franco è il cuore pulsante di Casa Setaro: sono 12 ettari vitati, situati a un’altitudine compresa tra i 200 e i 350 metri s.l.m., con suoli vulcanici eterogenei, per differente presenza di lapilli e rocce effusive, e diversi minerali, a conferire ai vini un prezioso mosaico di sfumature. Il desiderio di Casa Setaro, a partire proprio dal vigneto, è quello di recuperare il carattere dei vitigni storici autoctoni vesuviani e di trasferirlo nel bicchiere con il massimo rispetto per l’autenticità del terroir e dell’identità del vitigno. Possono vantare nella loro produzione anche un vitigno praticamente sconosciuto, noto alla famiglia Setaro da generazioni ma mai del tutto divulgato come ora: il Caprettone, vitigno vesuviano a bacca bianca a partire da cui Massimo elabora il Lacryma Christi bianco e un innovativo spumante metodo classico. Non mancano poi i tipici Falanghina, Aglianico e Piedirosso, che deve il suo nome al colore che assumono i grappoli in maturazione, simile a quello delle zampe di colombo. Questo patrimonio inestimabile di valori e di viti a piede franco, geneticamente uniche, è il punto di partenza per produrre una gamma di vini di alta qualità e dalla forte identità. Tutto nasce dalla cura e dalla salubrità della materia prima: senza uve di qualità non si può ottenere un vino di eccellenza. Per Casa Setaro, l’amore per il vino è come l’amore per i figli. Ogni grappolo di uva deve crescere con la stessa benevola dedizione: per far bene oggi e far fare bene domani.

Prodotti Simili

Roero Arneis DOCG Metodo Classico Extra Brut Millesimato Az. Agr. Lorenzo Negro

Pur essendo da generazioni nel mondo del vino, il primo millesimo imbottigliato dall’azienda di Lorenzo Negro è il 2006. La cantina è situata sulla collina Serra Lupini, nella frazione di Sant’Anna. Sono 7 gli ettari vitati di proprietà (cui se ne aggiunge 1 in affitto), di cui 6 iscritti alla denominazione, 3,5 impiantati ad arneis e 2,5 a nebbiolo. I terreni, costituiti da sabbia, limo e argilla, si trovano a circa 300 metri di altitudine.

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis appositamente selezionate da vigneti su terreni sabbiosi di origine marina che conferiscono tipiche note minerali.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta inizialmente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in seguito in barriques di rovere francese.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il Metodo Classico Extra Brut riposa in barriques sui propri lieviti, in primavera con il tiraggio si avvia la presa di spuma e affinamento successivo che dura 60 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore del Metodo Classico Extra Brut è giallo paglierino brillante con un perlage fine e persistente. Esprime profumi complessi e fragranti con note agrumate e fruttate. Il gusto risulta pulito, armonico, sapido e intenso.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

6°- 8° C

GRADAZIONE

~ 12,5 / 13,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 4 / 12 anni

ABBINAMENTI

Accompagna magistralmente ostriche, tartare di tonno rosso e risotto alla bottarga.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. 2015 – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero, vinificato in bianco. Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Vinificazione e affinamento Viene prodotto solo in determinate annate seguendo il classico metodo di rifermentazione naturale in bottiglia. Il vino base viene affinato in botti di acciaio e parte in piccoli contenitori in legno. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: paglierino intenso con riflessi dorati. Perlage: molto sottile, abbondante e persistente. Profumo: ricco di gradevoli sensazioni di boisé (vaniglia e rovere tostato) e piacevoli note evolutive. Sapore: vino di elegante struttura, giustamente evoluto, ripropone le sensazioni avvertite all'olfatto. Abbinamenti gastronomici: per le sue peculiari caratteristiche può essere servito a tutto pasto. Temperatura di servizio: 8 - 10°C, in bicchieri di buona dimensione. Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 4,0 g/l

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.   Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha).   Vinificazione e affinamento Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.   Note Sensoriali Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate. Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente. Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes. Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina. Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti. Temperatura di servizio: 8°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 8 g/l

Franciacorta D.O.C.G. Saten – Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE

Passirano località Valenzano Provaglio  località Provezze Media collina.

VITIGNI

90% Chardonnay – 10% Pinot Bianco Sistema d’allevamento: cordone speronato o guyot Densità d’impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro

VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Per il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma le uve Chardonnay, a perfetta maturazione, vengono raccolte a mano, poste in piccole cassette ed introdotte in apposite presse dalle quali fuoriesce un delicato mosto fiore. Prontamente immesso nei contenitori termocondizionati di acciaio inox, il mosto nell’arco di 10/12 giorni termina la fermentazione. A primavera il vino viene dosato con zucchero di canna ed aggiunto di lieviti selezionati in una quantità inferiore alla dosatura normale, al fine di ottenere una spuma sottile e cremosa. Nell’arco di 24 mesi, affinando in bottiglia, si arricchisce di delicati aromi e sapori. Alla fine, per espellere il sedimento, si procede alla sboccatura ed all’aggiunta della “liqueur d’expédition”.

CARATTERISTICHE SENSORIALI

Il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma  si presenta con un colore giallo paglierino. Al naso esprime profumi fini e delicati. In bocca è armonico e persistente con un perlage persistente e una spuma cremosa e abbondante. Abbinamenti:   Ideale come aperitivo. Eccellente per un brindisi. Temperatura di servizio:   6/8° C.

DATI ANALITICI

Titolo alcolimetrico volumico totale :   12.5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) :   6.1 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) :   8.8 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m. La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

Methius Brut Riserva – Trento DOC – Cantina Dorigati

Zona di origine: 

fascia collinare di Faedo e Pressano a 350 - 500 m di altitudine

Vigneto: 

il sistema di allevamento è la tradizionale pergola trentina. Ma una potatura corta e povera ed un dirado dei grappoli dimezzano la produzione altrimenti abilitata

Vitigno: 

60 % Chardonnay, 40 % Pinot Nero

Vinificazione:

in bianco con fermentazione in barrique di parte dello Chardonnay

Maturazione: 

preparazione della "cuvée" nella primavera successiva la vendemmia. Imbottigliamento e presa di spuma lenta alla temperatura di 11°C. In bottiglia matura circa cinque anni, con periodiche rimesse in sospensione dei lieviti. Si procede poi alla fase di "remuage" sulle "pupitres". Alla fine di tale ciclo si effettua la sboccatura con aggiunta di "liqueur d'expedition".
Lo spumante così ottenuto matura per ulteriori 6 / 8 mesi prima di essere commercializzato,

Colore:

giallo paglierino con riflessi dorati, "perlage" a grana fine e persistente

Profumo:

intenso e complesso, leggermente speziato e dal sentore di frutta matura

Sapore:

spuma avvolgente, ma non aggressiva. Sensazione di morbidità e pienezza con persistenza lunga, grazie ad una buona struttura ed equilibrio

Abbinamenti consigliati: 

si accompagna ad antipasti e pesce, ma è ottimo anche a tutto pasto.
La famiglia Dorigati opera da cinque generazioni dal lontano 1858 a Mezzocorona, località vicino a Trento; a tutt’oggi la produzione è gestita dalla famiglia in collaborazione con l’amico Enrico Paternoster. I vigneti si trovano nella Piana Rotaliana, in una zona resa fertile dal fiume Noce, ideale per la produzione del Teroldego Rotaliano DOC. Ma l’azienda Dorigati non è conosciuta solo per i pregiati vini rossi, ma anche per il meraviglioso Trento DOC, il Methius, nato nel 1986 per volontà dei due fondatori, gli amici enologi Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il nome deriva dalla ricerca di un toponimo locale, già presente quando i celti abitavano questa regione, che accomuna l’origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. I vigneti, costituiti da 60% di Chardonnay e 40 % di Pinot nero, sono ubicati nella fascia collinare di Faedo e Pressano a 350-500 m di altitudine. Esiste solo la versione Riserva, nei lieviti matura 60 mesi ed ogni bottiglia viene coccolata passando almeno 55 volte per le mani dell’uomo. Dietro a questo metodo classico sta la passione e la cura dei particolari; la produzione viene eseguita tutta a mano ed è curata in ogni dettaglio con una filosofia tutta familiare. Le bottiglie annue prodotte sono 15.000. Questo meraviglioso Trento DOC ha ottenuto 11 volte “i Tre bicchieri” Gambero Rosso, 8 volte “i 5 Grappoli” Bibenda e 2 volte “Grande vino” Slow Wine.  

Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger

  Vitigno Un Blend composto da metà Chardonnay, e per il resto Pinot Bianco, Pinot Nero, Pinot Grigio grosso modo in egual misura. Terroir I vigneti alsaziani sono situati sulle colline dei Vosgi inferiori a un'altitudine compresa tra 180 e 400 metri, vale a dire sopra gli strati di nebbia trovati nelle pianure. Il sole e altre condizioni geologiche di accumulo di calore sono di gran lunga superiori a quelle della pianura. Queste colline dei Vosgi inferiori si trovano nella zona di "ombra della pioggia" dei Vosgi, infatti, questa zona è quella che conta meno precipitazioni di tutta Francia. In autunno le giornate calde si alternano a notti fresche, ideali per una maturazione lunga e lenta dell'uva. La geologia alsaziana può essere paragonata a un mosaico: granito, calcare, argilla, scisto e arenaria. Questa grande varietà di terroir crea un ambiente fiorente per diverse uve, fra cui Pinot Bianco, Riesling, Muscat, Pinot Grigio, Gewurztraminer e Pinot Nero.   Vinificazione e affinamento La vinificazione rispettosa va di pari passo con un metodo di vinificazione privo di tutte le misure restrittive verso lo sviluppo naturale in vigneto. È diventata la norma lasciare che le cose modellino il più naturalmente possibile: lieviti indigeni e intervento umano il meno possibile. Ogni annata rappresenta un incontro intimo tra uomo e terroir. Affinamento per 30 mesi sui lieviti. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino con riflessi dorati. Perlage: fine ed elegante in grado di sedurre ogni palato Profumo : Questo Crémant libera i delicati aromi di frutti bianchi come la mela e la pera, nonché un tocco di sapori di albicocca ma poi anche lamponi e prugne mature. Questa sinfonia è quindi elevata da note di frutta secca e fiori bianchi. Un Crémant pieno di eleganza e freschezza. Buona sapidità il finale ricorda fragranti note di crosta di pane, poi erbe aromatiche e spezie dolci. Gusto: palato è cremoso e fresco, con un bordo di struttura fenolica e sottili nozioni di polpa di mela. Speziatura interessante e finale molto secco. Abbinamenti gastronomici : è perfetto come aperitivo o per accompagnare antipasti di frutti di mare e pesce o carni bianche soprattutto se accompagnate da salse cremose. Prelibato con i formaggi soprattutto quelli a base di latte di capra. Temperatura di servizio:  5 - 7°C Grado alcolico : 12,5%
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