Informazioni Prodotto
Categoria: Rossi.€14.00
Vitigni
Composto da 50% Merlot, 50% Sangiovese e anche Corvina in percentuale limitata.
Terroir
Colline moreniche della riva orientale del Lago di Garda con terreni argillosi di origine morenica.
Vinificazione e affinamento
Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo.
NOTE SENSORIALI
Colore: Rosso rubino intenso.
Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno.
Sapore: di buona struttura, secco, corposo, ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità.
Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C.
Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati.
Gradazione alcolica: 13 % vol.
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Corvina, Merlot, Sangiovese |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | |
| REGIONE |
Prodotti Simili
Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic
Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo
Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo
Tipologia:
rosso fermo, secco.Uve:
100% Barbera.Descrizione organolettica:
Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.Temperatura di servizio:
16 - 18 °C.Abbinamenti:
Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.L'azienda
I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.PINOT NERO EMILIA IGT “LO STRANIERO”- IL POGGIARELLO
Vitigno
Pinot Nero 95%, Pinot Tintourier 5% Terreno di medio impasto, sub-alcalino, ricco di lastre rocciose. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 5000 Piante/Ha. Gestione della vite a Guyot semplice e cordone speronato. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.Vinificazione e affinamento
Dopo la pigiatura, macerazione prefermentativa a freddo. Fermentazione con lieviti selezionati a temperatura intorno ai 22-25°C. Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero matura in barrique di II, III passaggio per 12 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.ANALISI SENSORIALE
Colore Rosso rubino, con sfumature di amarena. Sapore Nobile ed elegante riempie la bocca di frutta e spezie. Grande equilibrio e raffinata acidità. Finale di tannini dolci a prospettare longevità. Profumo Particolarmente varietale, offre sentori persistenti di marasca e confettura di frutti rossi. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°CAbbinamenti
Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero si abbina a primi piatti saporiti, carni bianche selvatiche e cacciagione. Formaggi con lieve stagionatura.Riconoscimenti

94 PUNTI
Redazione Wine Meridian 2022

