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Terre della Baronia Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

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Descrizione

Descrizione

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Catarratto Lucido

ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Garcitella: 25 anni

TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Garcitella: grigio franco-limoso

SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 90 q

EPOCA DI RACCOLTA:

Metà Settembre. Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura soffi ce con presse pneumatiche a polmone chiuso in assenza di ossigeno MATURAZIONE: In serbatoi di acciaio. Affi namento fi nale in bottiglia.

ALCOL: 13% Vol.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 °C

POTENZIALE INVECCHIAMENTO:

Oltre i 3 anni Terre della Baronia è il nome che abbiamo dato al nostro terroir: un’area vitivinicola racchiusa in un raggio di 3 km², costituita da 6 contrade suddivise in circa 50 sotto-aree e caratterizzata da una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari. La linea di vini che prende questo nome, caratterizzata dal forte impatto aromatico, nasce dalla valorizzazione dello stile nelle scelte enologiche e di cantina, tutte tese a preservare ed enfatizzare l’espressione territoriale.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Di un bel colore giallo paglierino intenso con rifl essi verdi. Al naso risulta fragrante con evidenti note di mango e pesca bianca che si alternano a vegetali, quali la mentuccia. Al palato è pieno e strutturato, ottima la sapidità e la persistenza gustativa. Ideale con antipasti e primi piatti di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi.

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

CLASSIFICAZIONE

VITIGNO

Catarratto

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
L’azienda Milazzo, che coltiva la vite e produce vino da oltre 170 anni, è sita tra le colline a nord-est di Campobello Licata (AG). Si estende per circa 70 ettari, ed è una piccola parte di quella che fu la famosa Baronia di Ravanusa, dove si coltivano le migliori varietà autoctone e dove si coltivano oggi anche alcune varietà, principalmente lo Chardonnay, che sono state ritenute indispensabili per l’ottenimento di vini di alta qualità quali il metodo classico. L’azienda utilizza per la produzione dei vini esclusivamente uve selezionate prodotte nella stessa. E’ autonoma in tutto: dispone di personale specializzato in particolare nelle potature e nelle coltivazioni dei vigneti. E’ dotata di una moderna cantina per la produzione di vini di alta qualità, spumanti metodo classico e distillazione delle vinacce per la produzione di grappe. La vendemmia è eseguita manualmente con il massimo rispetto per l’ambiente e con l’esclusione di sostanze chimiche di sintesi. L’azienda ha ottenuto nel 2012 la Certificazione Biologica. Nei Concorsi internazionali quali Mondial du Vin – Bruxelles, Vinitaly, Verona Challende International du Vin, Bordeaux ha ottenuto circa 400 riconoscimenti negli ultimi 25 anni; non certo una coincidenza, ma sicuramente una conferma dell’alta qualità negli anni. “C’è chi si prodiga per automatizzare nei vigneti, c’è chi invece, come l’azienda Milazzo, cerca di effettuare tutti i lavori con l’amore e la passione di sempre, che solo la mano dell’uomo può dare. La pianta ha bisogno di questo. Solo potando a mano si possono lasciare le giuste gemme, i tralci più idonei. Solo a mano e con intelligenza si può effettuare il diradamento dei grappoli, ed una selezionata vendemmia. La pianta ha bisogno di amore e di cura per dare quei prodotti che sono l’orgoglio e la passione di Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio”. L’azienda è stata fondata negli anni ’60 ed ha scelto da subito un simbolo che richiamasse la bontà e la genuinità dei propri prodotti: il Martin Pescatore, un uccellino sgargiante che vive soltanto in ecosistemi sani ed incontaminati, con il quale la cantina si impegnava ad offrire vini veraci. Questa Mission è stata portata avanti dalle generazioni della famiglia Milazzo che si sono susseguite nel tempo, tanto che ad oggi la maggior parte dei suoi vini sono certificati Biologici.

Prodotti Simili

Oblin Blanc – Az. Agr. Isidoro Polencic

VARIETÁ UVE Blend di Chardonnay, Sauvignon Blanc, Ribolla Gialla.

TIPO DI TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica meglio conosciute come “ponca”, stratificatesi sotto i mari nel corso dei millenni, che conferisce ai nostri vini sapidità e mineralità uniche e tipiche del Collio. Cuveé delle migliori uve autoctone o internazionali.

DENOMINAZIONE IGT

Venezia Giulia.

SISTEMA DI ALLEVAMENTO

Forma di allevamento prevalente è il guyot francese e monocapovolto con densità d’impianto da 4500 a 7500 piante per ettaro.

EPOCA DI VENDEMMIA

Seconda metà di settembre.

VINIFICAZIONE

Le uve vengono raccolte tutte assieme e selezionate al massimo punto di maturazione, vengono lasciate a contatto con il mosto e solamente poi pressate sofficemente. Il mosto fiore così ottenuto viene decantato per circa 12 ore e successivamente sottoposto ad una lenta fermentazione a temperatura controllata (16°-17C) che si protrae per circa 18-20giorni. La maturazione continua per alcuni mesi sui lieviti dove si effettuano lunghi batonnage allo scopo di aumentarne complessità, cremosità e vocazione all’invecchiamento. Si attenderà i mesi estivi per l’imbottigliamento.

COLORE

Colore paglierino splendente con piacevoli riflessi dorati.

ALLA DEGUSTAZIONE

All’olfatto un vino molto elegante e raffinato. Prevalgono sentori esotici e tropicali ben amalgamati con note di frutta matura, pesca bianca albicocca, burro fuso, vaniglia, pasticceria. Al palato di netta corrispondenza olfattiva di presenta molto complesso, strutturato in armonia con l'acidità. Senza mai risultare pesante chiude con estrema eleganza, cremositá e una piacevole nota minerale molto persistente.

TEMPERATURA DI SERVIZIO 8-10 C

POTENZIALE INVECCHIAMENTO

Anni 13-15  

Sylvaner Alto Adige Valle Isarco DOC – Pacherof

  Vitigno 100% Sylvaner. Vigneti in conversione biodinamica. Terroir Siamo a Novacella, sopra Bressanone in Valle Isarco. I vigneti di proprietà situati a 650 metri sul livello del mare,  sono caratterizzati da un’età media delle piante di circa 35 anni. L’esposizione è ideale, verso sud, e i terreni si caratterizzano per un sottosuolo composto da sabbia, ghiaia e clausite, ricco di minerali. Ottima l’escursione termica fra il giorno e la notte si ricordi che ci troviamo in un’area vitivinicola decisamente nordica, ideale per accrescere i profumi all’interno degli acini di Sylvaner.  Un terreno di ghiaia limosabbiosa di origine morenica, da un lato, e un microclima caldo con notevole escursione termica tra il giorno e la notte dall’altro permettono a questo vino di raggiungere altissimi livelli di eleganza e complessità. Vinificazione e affinamento La vendemmia viene fatta a mano alla fine di ottobre. Resa per ettaro: 70 hl/ha. Segue una fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. L’affinamento dura per circa 6 mesi su lieviti fini in fusti d’acciaio e 6 mesi in grandi botti di rovere da 20 hl. Caratteristiche organolettiche Colore: giallo brillante con riflessi verdolini. Profumo: al naso è fresco e con profumi di frutta tropicale, banana e ananas ma anche Note di fieno appena sfalciato, con richiami floreali. Sapore: all’assaggio è di corpo leggero tendente al medio, con un sorso rinfrescante e fruttato che pone in risalto l’armonia e l’eleganza generale che regnano durante la beva; chiude infine con una bella persistenza gustativa. al palato risulta pieno, fruttato e fresco. Abbinamenti gastronomici: come aperitivo, antipasti leggeri, speck, asparagi, piatti di pesce, carni bianche. Temperatura di servizio: 8°C. Grado Alcolico: 13%

Pinot grigio Alto Adige Valle Isarco DOC – Pacherof

Vitigno 100% Pinot Grigio. Vigneti in conversione biodinamica. Terroir Siamo a Novacella, sopra Bressanone in Valle Isarco. I vigneti di proprietà, situati a 650 metri sul livello del mare, sono caratterizzati da un’età media delle piante di circa 35 anni. L’esposizione è ideale, verso sud, e i terreni si caratterizzano per un sottosuolo composto da sabbia, ghiaia e clausite, ricco di minerali. Ottima l’escursione termica fra il giorno e la notte si ricordi che ci troviamo in un’area vitivinicola decisamente nordica, ideale per accrescere i profumi all’interno degli acini di Pinot Grigio.  Un terreno argilloso e sabbioso di origine morenica, da un lato, e un microclima caldo con notevole escursione termica tra il giorno e la notte dall’altro permettono a questo vino di raggiungere altissimi livelli di eleganza e complessità. Vinificazione e affinamento La vendemmia viene fatta a mano alla fine di ottobre. Resa per ettaro: 70 hl/ha. Segue una fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. L’affinamento dura per circa 6 mesi su lieviti fini in fusti d’acciaio e 6 mesi in grandi botti di rovere da 20 hl. Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino brillante Profumo: al naso è fresco e con profumi di frutta tropicale, banana e ananas ma anche Note di fieno appena sfalciato, con richiami floreali. Sapore : Al palato rivela struttura ed apprezzabile morbidezza. La freschezza ne compensa la morbidezza, permettendo così di raggiungere la pienezza dell’equilibrio gustativo. Abbinamenti gastronomici: aperitivo, speck, antipasti leggeri, Schlutzkrapfen, funghi, pesci di acqua dolce e frutti di mare. Vi stupirà anche con l’ossobuco Temperatura di servizio: 8° C. Grado Alcolico: 14% Il vino è sempre più al centro della storica tenuta Pacherhof come espressione di una lunga tradizione. Andreas Huber dà ai suoi vini sempre più un carattere particolare ed espressivo. Con uno spiccato senso, grande competenza e un naso molto fino Andreas Huber riesce a produrre dei vini bianchi molto caratteristici, freschi, sapidi e armonici. I vini sono caratterizzati da una frutta matura al naso e al gusto, nonché da una piacevole acidità e bella mineralità.

Fiano d’Avellino D.O.C.G. Montelapio – Villa Matilde

Vitigno Fiano d’Avellino 100%. Già molto apprezzata dalla popolazione greca e romana e di altre civiltà in cui era conosciuto. Ancora oggi, nella sua chiave moderna di Fiano di Avellino DOCG, è conosciuto come uno dei migliori vini bianchi d’Italia. Riconoscimento meritato a motivo della sua straordinaria finezza e struttura. Questo antico vitigno, per la prima volta in territorio Campano, sembra che fu impiantato a Lapio, un piccolo centro agricolo della Provincia di Avellino. Una bellissima zona collinare dai terreni fertili, di natura argilloso-calcarea. Con un’esposizione unica, un microclima ideale, mite d’estate e intensamente freddo d’inverno. Qui la vigna esprime tutta la sua bontà, dando vita ad un vino unico al mondo, come il Fiano di Avellino DOCG. Terroir L’area di produzione si trova appunto nei comuni di Lapio e di Montefalcione, ad altitudine di 500/600 m s.l.m. I vigneti, iniziati a piantare a fine anni ‘60 sono caratterizzati da un terreno tufaceo con argille marnose.   Vinificazione e affinamento Vendemmia la seconda decade di ottobre. Criomacerazione delle uve a 5°C per ottenere una maggiore estrazione aromatica e di struttura. Pressatura soffice e decantazione a freddo. Affinamento In acciaio inox per circa 4 mesi. Resa di qualità: 30 hl per ettaro.   Note Sensoriali                                                                                                                                                                             Colore: giallo paglierino Profumo: intenso e persistente con note floreali e fruttate di frutti gialli, pera e nocciola che si evolvono col tempo in sentori di frutti esotici e richiami mielati. Pietra focaia altalenante. Sapore: gusto di spiccata tipicità, un vino teso alle freschezze. Persistente ed equilibrato, indubbiamente un vino più elegante del cugino Fiano, e come lui, fine e longevo. Abbinamenti gastronomici: da provare con delle linguine alle vongole e bottarga, oppure ad un risotto agli asparagi.

Ribolla Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno Ribolla Gialla in purezza. Uno dei vitigni indigeni del Friuli; cenni della sua coltivazione se ne trovano fin dal 1300. Terroir I Vigneti dell’azienda, in attività sin da metà ‘800, sono il Plessiva a Cormòns e Ruttars a Dolegna, provincia di Gorizia, in pieno Collio quindi.  Il vigneto di Plessiva ha circa 25 anni e la sua forma di allevamento è a doppio capovolto con densità di 4.500 ceppi per ettaro. Il vigneto di Ruttars è allevato a guyot con una densità di 8.000 ceppi per ettaro. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia nella seconda metà di settembre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in bianco, con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. Una piccola parte viene affinata in fusti di rovere francese, il resto in vasche d’acciaio. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino Profumo: al naso si riscontra un profumo sottile, delicato ma elegante. Su tutto sentori di lime e acacia. Sapore: in bocca risulta asciutto, fresco con buona acidità. Abbinamenti gastronomici: si sposa bene con antipasti di mare, primi piatti e fritti di pesce; piacevole soprattutto d’estate per la sua grande bevibilità. Temperatura di servizio: 12 – 14°C Grado alcolico:  13% vol.

ORTRUGO COLLI PIACENTINI DOC FRIZZANTE – Perini & Perini – Cantine 4 Valli

L’ambasciatore di Piacenza: l'Ortrugo Colli Piacentini DOC in purezza è un vino frizzante dal caratteristico retrogusto amarognolo delle sue uve, esaltato dal profumo fresco e intenso della menta e dei fiori freschi.

Vitigno

Ortrugo 100% Vigneti Viticultura esclusivamente di collina. Altitudini da 220 a 350 metri slm con terreni di medio impasto caratterizzati da una vena calcarea profonda.

Vinificazione

Dopo una crio-macerazione pellicolare per 24 ore e la fermentazione con lieviti selezionati a temperatura di 16°C, il vino viene messo in autoclave dove una lenta rifermentazione completa la sua fragranza donandogli un delicato petillant.

Analisi sensoriale

Colore Giallo paglierino tendente al verdognolo. Profumo Delicato e fragrante, con sentori di menta e fiori freschi. Sapore Secco, fresco, delicato e di buona sapidità, con retrogusto amarognolo. Gradazione 11,5% vol Residuo zuccherino 14 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

 Abbinamenti

L'Ortrugo Colli Piacentini DOC è ideale come aperitivo, si abbina alla coppa e agli altri salumi della cucina piacentina. Non delude con antipasti, pastasciutta, risotto e pesce. Ci sono famiglie destinate a conoscersi, unirsi e tracciare un solco nella storia di un territorio. È quello che è successo ai Ferrari e ai Perini, che si sono incontrati per la prima volta nel 1882 e da allora hanno scritto insieme la storia del vino piacentino e italiano, fondando poi il gruppo Cantine 4 Valli, di cui Perini&Perini fa parte. La cura della vigna e l’amore per la natura vengono prima di tutto: ecco perché gli interventi in cantina sono minimi. Solo così possiamo mantenere al meglio le caratteristiche naturali delle nostre uve selezionate, e realizzare vini che siano piccole opere d’arte.

Falanghina Vigna Caracci IGP – Villa Matilde

Vitigno Falanghina 100% (biotipo falerna della vigna caracci). Testimone di un’antica tradizione nel campo della viticoltura, l’etichetta porta il nome di uno dei più antichi e pregiati vini degli Antichi Romani. È il frutto del sogno del proprietario della cantina, Francesco Paolo Avallone, di far rinascere lo splendore dell’antico vino romano Falernum. I cloni di Falanghina sono stati recuperati da antiche vigne pre-fillossera, in modo da creare una continuità con le viti originariamente presenti nel territorio.  Terroir  I vigneti sono collocati nella Tenuta di San Castrese alle falde del vulcano spento di Roccamonfina. Terreno Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Un patrimonio d’inestimabile valore, che rinsalda l’antico legame tra uomo, la natura e la storia è un vino prodotto solo nelle migliori annate con uve raccolte nell’omonimo vigneto, uno dei più vecchi e meglio esposti. Vinificazione e affinamento Criomacerazione delle uve per ottenere una maggiore estrazione aromatica e di struttura. Una parte del mosto così ottenuto fermenta in acciaio e una parte in barriques di Allier di media tostatura per circa 20 giorni allo scopo di esaltare le doti di armonia e morbidezza naturalmente presenti nelle uve di questo vigneto e del suo particolarissimo “terroir”. Affina In acciaio e poi in bottiglia per un minimo di 8 mesi. Grande capacità d’evoluzione in cantina, 10/12 anni o più. Note Sensoriali  Colore: manto dorato con riflessi più scuri. Profumo: caratteristico di rosa canina, banana, ananas, pere Williams, burro di cacao e sentori di muschio, nocciola tostata e vaniglia.  Sapore: sapore pieno, vellutato e persistente; è sicuramente un vino elegante e di carattere. La vinificazione parziale in legno arricchisce il bouquet fresco e fruttato, tipico della Falanghina, con note più ricche e mature, che virano verso complessi aromi di frutta esotica e sensazioni lievemente boisé. E’ un vino intenso, caldo e mediterraneo. La persistenza al palato è ricca e ampia, con un frutto avvolgente e denso d’aromi, ben bilanciato da un finale fresco e sapido. Ricordi di wisky e di torrefazione. Abbinamenti gastronomici: è l’ideale con il pesce gratinato, fritto o grigliato, fantastico con il coniglio all’ischitana. Temperatura di servizio: 12° C circa Grado alcolico: 13,5% vol.

Roero Arneis DOCG Riserva Sant’Anna – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis provenienti da vigneti che appartengono alla menzione geografica aggiuntiva “Sant’Anna”. Terreni sabbiosi ricchi di fossili.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Dalla metà di settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata salvaguardando gli aromi.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Matura 10 mesi in barriques di rovere francese, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Profumi intensi di frutta gialla, agrumi e pietra focaia. Lunga persistenza aromatica con note di cera d’api, miele e finale iodato.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

10° - 12° C

GRADAZIONE

13,50 % vol.

EVOLUZIONE

~ 1 / 4 anni

ABBINAMENTI

Gnocchi alla bava, calamari ripieni, ravioli alle ortiche e nocciole.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.
 

Castello Svevo – Terre di Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

Vitigno Inzolia e Catarratto racchiusi in questo Blend “Castello Svevo”, nome che si ispira al Castello di Chiaramonte di Siculiana in provincia di Agrigento. Un palazzo fortificato, eretto nel XIII secolo, utilizzato da Federico II come residenza di caccia.   Terroir Zona di Produzione: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa fortemente calcarea. Grazie al clima di Campobello di Licata, l’azienda, riesce ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza, eleganza e vena aromatica. Un’espressione "mediterranea" che si manifesta con uno stile nelle scelte enologiche e di cantina tutte tese a preservare e valorizzare l'espressione territoriale. Vinificazione e affinamento La vendemmia, effettuata manualmente durante il mese di Settembre, porta acini ben maturi, che, una volta giunti nei locali adibiti alla vinificazione, vengono pressati sofficemente, fermentando in contenitori d’acciaio. Sempre in acciaio si effettua una leggera maturazione, che si protrae per circa 4 mesi, periodo al termine del quale il vino è pronto per essere imbottigliato e commercializzato. Colore: giallo paglierino luminoso Profumo: floreale e fruttato, con sentori di frutta e fiori bianchi, pesca e agrumi verdi quali limone e lime. Gusto: Fresco, equilibrato e immediato. Anche al palato emergono sapori e sentori agrumati, in particolare il limone ed il cedro. Agile, immediato, fruttato e succoso, con un sorso di facile scorrevolezza, molto invogliante, ed un finale piacevolmente minerale. Abbinamenti gastronomici: se ci si vuole concedere un sorso franco e schietto i risulta ideale da assaggiare all’aperitivo,  ma si abbina bene anche ai primi piatti a base di pesce. Temperatura di servizio: 10°C circa Grado alcolico: 12,5% vol
14.00 Leggi tutto

Maria Costanza Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato UVE: Inzolia - Chardonnay ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Ninotta: 40 anni – Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni

TIPOLOGIA TERRENO:

Contrada Ninotta: dal suolo bianco con una marna fortemente calcarea al suolo grigio franco-limoso – Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali

SISTEMA ALLEVAMENTO:

Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 80 q

EPOCA DI RACCOLTA:

Chardonnay: metà Agosto – Inzolia: metà Settembre

MODALITÀ DI RACCOLTA:

Selezione in pianta dei grappoli e raccolta manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura soffice con presse pneumatiche a polmone chiuso. Fermentazione a temperatura controllata in acciaio e, in minima parte, in barriques di rovere. MATURAZIONE: In serbatoi di acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 13% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Oltre i 5 anni

PRIMA ANNATA:

1991 Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella produzione vitivinicola siciliana: la nostra azienda fu infatti la prima a realizzare il taglio Inzolia-Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così elegante.

FOCUS: TERRITORIALITÀ DAL RESPIRO INTERNAZIONALE

Il Maria Costanza Bianco rappresenta, sin dalla sua nascita nel 1991, la prova tangibile dell’esperienza maturata negli anni nella coltivazione e vinificazione dello Chardonnay come complemento ed esaltazione dell’Inzolia, varietà autoctona, dando vita ad un vino siciliano dalla sorprendente longevità ed eleganza, cosa fi no all’epoca mai raggiunta da un vino siciliano. L’utilizzo di forme di allevamento espanse con adeguate gestioni in verde, l’adozione di portainnesti vigorosi in sinergia con delle matrici pedologiche marnoso calcaree, tipiche di alcune delle nostre contrade, hanno bypassato i possibili limiti intrinseci del vitigno derivanti dalla sua genetica, facendo emergere aspetti aromatici e gustativi mai emersi nei territori d’elezione.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso è seducente. In apertura sentori di fiori bianchi ben si sposano ai vegetali aromatici, emergono, poi, avvolgenti note di fiori e foglie di agrumi. In bocca risulta pieno e con una bella struttura, la sapidità garantisce una grande persistenza gustativa. Consigliato l’abbinamento con crostacei, funghi e tartufi, antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi.
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