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Valpolicella classico DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

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Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Corvina, Corvinone, Molinara, Oseleta, Rondinella

REGIONE

DENOMINAZIONE

LA CANTINA
L’azienda ha sede a pochi metri dall’imponente chiesa di Marano e i vigneti, tutti a guyot, si trovano sulla colata lavica di tufo giallo piroclastico del monte Castelon, l’antico vulcano a cavallo con Fumane. Piccola realtà con una politica aziendale rigorosa: se non è buono non si esce. Due diverse linee: Terre di Leone e Re Pazzo. Ambiziosa la prima per la ricerca spasmodica del frutto e le lunghe attese in legni grandi; più fresca la scelta stilistica della seconda, dove non sono mancate per questo le gratificazioni. L’azienda è costituita da 10 ettari di vigneto e produce 40 000 bottiglie l’anno.

Prodotti Simili

Falerno del Massico D.O.P. – Az. Agr. Villa Matilde

Vitigni Composto da 80% aglianico, 20% Piedirosso. Terroir Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

Langhe Nebbiolo DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è di tipo sabbioso-limoso.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Da metà ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rubino di media intensità, con riflessi granati con l’affinamento. Profumo intenso e fruttato che ricorda la prugna fresca, la confettura di lamponi e di fragole. Morbido, pieno, caratteristica nota tannica, spiccata mineralità e buona persistenza.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 7 anni

ABBINAMENTI

Formaggi a media stagionatura, Grigliata di carne, Guancia di vitello brasata.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Maria Costanza Rosso – Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Nero d’Avola ETÀ MEDIA VIGNETI: Da 20 a 30 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Milici: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa, fortemente calcarea, ricco di scheletro – Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Giuseppina: matrice calcarea-argillosa. SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot CEPPI PER ETTARO: 5600 RESA PER ETTARO: 80 q EPOCA DI RACCOLTA: Metà Ottobre MODALITÀ DI RACCOLTA: Selezione in pianta dei grappoli e raccolta manuale, in cassette da 14 kg.

VINIFICAZIONE:

L’uva viene sgranellata e poi trasferita in vinificatori orizzontali e verticali dove il mosto, dopo una macerazione medio-lunga sulle bucce, completa la fermentazione alcolica. La fermentazione malolattica è stata svolta parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. MATURAZIONE: 24 mesi, parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 14% Vol.

ABBINAMENTO:

Perfetto con preparazioni di verdure, arrosti di carne, selvaggina, formaggi a media e lunga stagionatura. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 17-18 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Oltre i 10 anni

PRIMA ANNATA:

1991 Primo nato tra i vini rossi Milazzo, Il Maria Costanza Rosso è l’espressione più intensa del nostro modo di interpretare il vitigno siciliano per eccellenza: il Nero d’Avola.

FOCUS: STORICITÀ DI UN VITIGNO POLIEDRICO

Primo nato nel ’91 tra i vini rossi Milazzo, il Maria Costanza getta le basi dei primi studi sulla popolazione isolana del Nero D’avola. Andando a ricercare il perfetto equilibrio, dopo un primo screening clonale su scala territoriale, tra la matrice pedologica dei terreni delle nostre contrade e l’espressività aromatica e fenolica di quest’uva; il tutto coadiuvato da scelte ponderate della grana e della capacità delle barriques che potessero accompagnare il percorso evolutivo del vino, esaltando l’espressione di ogni annata in un’ottica di sartorialità dell’eccellenza.

NOTE SENSORIALI

Colore rosso intenso con riflessi viola. Al naso sentori floreali evidenti e fruttati riconducibili alla marasca. Chiude con speziature e vegetali aromatici quali ortica e foglia di fi co. In bocca risulta morbido, elegante e vellutato, con un’eccezionale persistenza.

Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate sono provenienti da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra(CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: la raccolta delle uve è manuale. La fermentazione spontanea con macerazione avviene a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri; successivamente viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Vigna Marè Cabernet Veneto IGT – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Composto da 50% Cabernet Franc e 50% Cabernet Sauvignon Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo argilloso  ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso , con densità ceppi/ha pari a 3500 – 6000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale, resa per ettaro: 70 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di  3° e 4° passaggio per 12-16 mesi. Affinamento in bottiglia per 6 mesi. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: Frutto rosso.Nota di peperone con leggero tono speziato. Sapore: buona struttura , corrisponde al naso, di giusta acidità e ampia persistenza. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di media struttura, leggermente tannico e mediamente persistente, da servire con carni rosse. Temperatura di servizio: 14° – 16°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

STORIA DEL NOME DI QUESTO VINO

Questo vino prende il nome dalla valle in cui nasce l’uva Corvina, la principale uva usata per produrre questo vino: la Valsorda. E’ una piccola valle di origine torrentizia che nasce alle pendici del monte Moscal nel comune di Affi e scende verso Bardolino e si è formata per l’erosione dell’acqua piovana in una morena (composta da sabbie fini, ghiaia, ciottoli arrotondati e anche massi friabili) lasciata dal ghiacciaio ritiratosi dal lago di Garda milioni di anni fa. La valle è prima stretta e scoscesa, ma nella parte finale si apre anche in terreni leggermente pendenti verso il lago, ghiaiosi e ricchi di nutrienti perfetti per coltivare uva. Il nome Valsorda, secondo detti popolari di un tempo, dovrebbe derivare dal fatto che, non avendo pareti rocciose, la valle non dà origine al fenomeno dell’eco per cui è stata sempre definita silenziosa…o meglio…sorda.

Vignànima Rosso del Veneto I.G.T. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Grande riserva composta da 100% Carmenere. In passato entrava a comporre il Serro, l’altra riserva dell’azienda, poi considerate la qualità elevata e la ricchezza di peculiarità si è deciso di vinificarlo da solo. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Il vino dell’anima nasce da uve di carmenère proventi da un vigneto in cima alla collina dove il terreno diventa sempre più calcareo e chiaro, i vini invece sempre più caldi e scuri perché i vitigni a bacca rossa sui terreni calcarei maturano più uniformemente. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 45 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di 1° 2° e 3° passaggi per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Produzione varia in basa alle annate: nel caso della 2017, produzione limitatissima a 2000 bottiglie. Vin de garage con un grande potenziale evolutivo, sà stupire subito ma ancor più con il passare del tempo. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino scuro e compatto denso, da macchiare il calice. Profumo: è un’invasione di fresca balsamicità, fini erbe aromatiche, lavanda. Un rilascio lento ma graduale di marasche, ribes rosso, spezie orientali e tabacco mentolato. Ancora riecheggiano note verdi di arbusto, menta e pepe verde. Sapore: al gusto coniuga ricchezza, integrità e profondità: morbido l’ingresso, fitto il tannino, struttura dalla tonica muscolatura, deciso nerbo acido per un armonico equilibrio. Inizialmente un tannino graffiante e ruvido  che rivela tutta la sua maestosità con uno studiato abbinamento(un esempio su tutti spiedo di beccacce). Macchia mediterranea persistente all'epilogo. Conquista per la sua complessità: un po’ selvatico, di grande grinta gustativa e dal fascino trasgressivo. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di notevole struttura, tannico e persistente, da servire con cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

GUTTURNIO COLLI PIACENTINI DOC VINO FRIZZANTE – Perini & Perini – Cantine 4 Valli

Il suo colore rubino brillante è inconfondibile, il sapore giovane e persistente è indimenticabile. Questo vino rosso frizzante è perfetto con minestre e carni bianchi saporite.

Vitigno

Barbera 60%, Bonarda 40% Viticultura esclusivamente di collina. Altitudini da 220 a 350 metri slm con terreni di medio impasto formati da argille leggermente calcaree.

Vinificazione

Dopo una pigiatura soffice e una macerazione a temperatura di 23°C per 6 giorni, il vino esaurisce la sua fermentazione lentamente a 18°C per mantenere inalterati i suoi aromi fruttati. Inizia quindi la rifermentazione in autoclave per completare con un delicato petillant la sua gradevole e rustica tipicità.

Analisi sensoriale

Colore Rosso rubino brillante con sfumature violacee. Spuma fine e persistente. Profumo Sentori fruttati e floreali, con note di viola e marasca. Sapore Morbido, piacevolmente effervescente e fragrante. Gradazione 11,5% vol Residuo zuccherino 14 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

Salumi e affettati, carne alla griglia e formaggi giovani e di media stagionatura.

L'azienda

Ci sono famiglie destinate a conoscersi, unirsi e tracciare un solco nella storia di un territorio. È quello che è successo ai Ferrari e ai Perini, che si sono incontrati per la prima volta nel 1882 e da allora hanno scritto insieme la storia del vino piacentino e italiano, fondando poi il gruppo Cantine 4 Valli, di cui Perini&Perini fa parte. La cura della vigna e l’amore per la natura vengono prima di tutto: ecco perché gli interventi in cantina sono minimi. Solo così possiamo mantenere al meglio le caratteristiche naturali delle nostre uve selezionate, e realizzare vini che siano piccole opere d’arte. Già nel Medioevo, i pregiati vini piacentini venivano inviati alle corti di Francia e Spagna, perché particolarmente apprezzati: Gutturnio, Ortrugo, Barbera e Malvasia, fermi o frizzanti, giovani o invecchiati. Qui da noi, il vino è storia antica: basti pensare che dal vicino fiume Po, a fine ‘800, è stato ripescato il gutturium, un antichissimo boccale d’argento antesignano del tastevin, che ha poi dato il nome ad uno dei nostri vini più famosi. Dal gutturium bevevano tutti i commensali, passandoselo a turno: ecco perché a Piacenza, se si beve, si beve soprattutto in compagnia.

Barbera d’Alba Doc – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.

Grado alcolico: 14 vol%

Zona di produzione:

Langhe (CN); su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione - affinamento:

Il Barbera d'Alba DOC nasce da un'attenta selezione delle uve; dopo la fermentazione matura in barrique per sei mesi.

Descrizione organolettica:

colore rosso rubino intenso; bouquet fruttato, che si armonizza con note di legno;  gusto armonico, ricco ed avvolgente, rimane ben bilanciato grazie ad una buona freschezza.

Temperatura di servizio: 16 - 18° C.

Abbinamenti:

Il barbera d'Alba Doc di Renato Fenocchio accompagna primi e secondi ed è ideale con formaggi stagionati.

Nei primi anni dell’800 la famiglia di Renato Fenocchio, l’attuale proprietario, da Monforte d’Alba si trasferì a Barbaresco con l’intento di condurre una cascina dove convivevano allevamento, coltivazione di vigneti, campi e noccioleti. Nel 1993, dopo aver lavorato per alcuni anni presso un’importante cantina di Barbaresco, Renato decise di proseguire la gestione dei terreni di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Negli anni successivi, insieme alla moglie Milva, ampliarono l’azienda attraverso l’acquisizione di nuovi vigneti dove praticano, da sempre, un tipo di agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve.

L’attuale cascina Fenocchio sorge a Neive e vanta 6 ettari tra i comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre ad un l’oliveto a Villa Faraldi e a San Bartolomeo al mare, della superficie di 3000 mq.,

In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.
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