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Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

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Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Corvina, Corvinone, Molinara, Oseleta, Rondinella

REGIONE

DENOMINAZIONE

LA CANTINA
L’azienda ha sede a pochi metri dall’imponente chiesa di Marano e i vigneti, tutti a guyot, si trovano sulla colata lavica di tufo giallo piroclastico del monte Castelon, l’antico vulcano a cavallo con Fumane. Piccola realtà con una politica aziendale rigorosa: se non è buono non si esce. Due diverse linee: Terre di Leone e Re Pazzo. Ambiziosa la prima per la ricerca spasmodica del frutto e le lunghe attese in legni grandi; più fresca la scelta stilistica della seconda, dove non sono mancate per questo le gratificazioni. L’azienda è costituita da 10 ettari di vigneto e produce 40 000 bottiglie l’anno.

Prodotti Simili

Aglianico Rocca dei Leoni Villa Matilde

Vitigno Aglianico 100%   Terroir I vigneti, impiantati a partire dal 1970, sono situati nell’area di Torrecuso e Foglianise, a 400 m s.l.m. Un terreno ricco di argille arenacee, arenarie quarzose e giacimenti fossili. Vinificazione e affinamento Vendemmia: ultima decade di ottobre. Le uve diraspate dopo la pigiatura e la macerazione a freddo delle vinacce, fermentano a 26°C per circa 20 giorni, segue la svinatura ed il completamento della fermentazione malolattica. In acciaio inox, passaggio in botte tradizionale e bottiglia per circa 3 mesi. Resa dell’impianto 65 hl per ettaro.   Note Sensoriali Colore: di colore rosso brillante con riflessi violacei Profumo: ha profumo intenso e persistente di spezie, more, frutta rossa matura e sapore caldo, pieno e vellutato. Sapore: un vino ampio, dal profilo moderno, accattivante e solidamente legato al territorio. Abbinamenti gastronomici: agnello al forno, salumi, pollo alla cacciatora, grigliata mista, arrosti di maiale e formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16/18°C Grado alcolico: 13,5% vol.

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

STORIA DEL NOME DI QUESTO VINO

Questo vino prende il nome dalla valle in cui nasce l’uva Corvina, la principale uva usata per produrre questo vino: la Valsorda. E’ una piccola valle di origine torrentizia che nasce alle pendici del monte Moscal nel comune di Affi e scende verso Bardolino e si è formata per l’erosione dell’acqua piovana in una morena (composta da sabbie fini, ghiaia, ciottoli arrotondati e anche massi friabili) lasciata dal ghiacciaio ritiratosi dal lago di Garda milioni di anni fa. La valle è prima stretta e scoscesa, ma nella parte finale si apre anche in terreni leggermente pendenti verso il lago, ghiaiosi e ricchi di nutrienti perfetti per coltivare uva. Il nome Valsorda, secondo detti popolari di un tempo, dovrebbe derivare dal fatto che, non avendo pareti rocciose, la valle non dà origine al fenomeno dell’eco per cui è stata sempre definita silenziosa…o meglio…sorda.

Langhe Nebbiolo DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è di tipo sabbioso-limoso.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

Da metà ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rubino di media intensità, con riflessi granati con l’affinamento. Profumo intenso e fruttato che ricorda la prugna fresca, la confettura di lamponi e di fragole. Morbido, pieno, caratteristica nota tannica, spiccata mineralità e buona persistenza.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 7 anni

ABBINAMENTI

Formaggi a media stagionatura, Grigliata di carne, Guancia di vitello brasata.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Maria Costanza Rosso – Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Nero d’Avola ETÀ MEDIA VIGNETI: Da 20 a 30 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Milici: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa, fortemente calcarea, ricco di scheletro – Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Giuseppina: matrice calcarea-argillosa. SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot CEPPI PER ETTARO: 5600 RESA PER ETTARO: 80 q EPOCA DI RACCOLTA: Metà Ottobre MODALITÀ DI RACCOLTA: Selezione in pianta dei grappoli e raccolta manuale, in cassette da 14 kg.

VINIFICAZIONE:

L’uva viene sgranellata e poi trasferita in vinificatori orizzontali e verticali dove il mosto, dopo una macerazione medio-lunga sulle bucce, completa la fermentazione alcolica. La fermentazione malolattica è stata svolta parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. MATURAZIONE: 24 mesi, parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 14% Vol.

ABBINAMENTO:

Perfetto con preparazioni di verdure, arrosti di carne, selvaggina, formaggi a media e lunga stagionatura. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 17-18 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Oltre i 10 anni

PRIMA ANNATA:

1991 Primo nato tra i vini rossi Milazzo, Il Maria Costanza Rosso è l’espressione più intensa del nostro modo di interpretare il vitigno siciliano per eccellenza: il Nero d’Avola.

FOCUS: STORICITÀ DI UN VITIGNO POLIEDRICO

Primo nato nel ’91 tra i vini rossi Milazzo, il Maria Costanza getta le basi dei primi studi sulla popolazione isolana del Nero D’avola. Andando a ricercare il perfetto equilibrio, dopo un primo screening clonale su scala territoriale, tra la matrice pedologica dei terreni delle nostre contrade e l’espressività aromatica e fenolica di quest’uva; il tutto coadiuvato da scelte ponderate della grana e della capacità delle barriques che potessero accompagnare il percorso evolutivo del vino, esaltando l’espressione di ogni annata in un’ottica di sartorialità dell’eccellenza.

NOTE SENSORIALI

Colore rosso intenso con riflessi viola. Al naso sentori floreali evidenti e fruttati riconducibili alla marasca. Chiude con speziature e vegetali aromatici quali ortica e foglia di fi co. In bocca risulta morbido, elegante e vellutato, con un’eccezionale persistenza.

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barbera d’Alba DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Barbera da vigneti di oltre 20 anni esposti a sud/sud-ovest, coltivati a Guyot.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo vinoso, sentori fruttati di ciliegia e confettura di mora, accenni eterei e note speziate di pepe nero. Morbido, caldo, sapido e armonico. Retrogusto vicino alle sensazioni olfattive.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 5 anni

ABBINAMENTI

Risotto alla salsiccia di Bra, Filetto di maiale ai frutti di bosco, Agnolotti ai tre arrosti.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Rosso Passo Collezione in Botte – Veneto IGT – Lenotti

Vitigni Prodotto da uve rosse Merlot, Sangiovese e, a seconda dell’annata, anche Corvina in percentuale limitata. Sistema di coltivazione a spalliera e potatura a guyot. Terroir Colline moreniche della riva orientale del Lago di Garda con terreni argillosi di origine morenica. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

Roero Riserva “S.Francesco” – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti più longevi ed esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è composto da tufo con infiltrazioni di sabbia.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A fine ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 60 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Matura 12 mesi in barriques e 12 mesi in botti da 25 hL di rovere francese. Viene imbottigliato e affina alcuni anni in bottiglia.

 

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino intenso con riflessi mattone con l’affinamento. Profumo ampio e ricco di frutti neri e tabacco con note speziate di pepe e vaniglia. Gusto elegante, austero e persistente, tannini evidenti ma dolci e vellutati, retrogusto caldo e avvolgente.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 14,0 / 14,50 % vol.

EVOLUZIONE

~ 15 / 20 anni

ABBINAMENTI

Filetto di cervo al timo, Piccione alla leccarda, Anatra alle mele

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.

Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno La punta di diamante, fra i vini dell’azienda il Mottolo di Baone nei colli Euganei, Padova. Un blend composto da 30% Merlot, 6% Cabernet Franc e il restante 64% Cabernet Sauvignon. Acronimo di Sergio e Roberto, rispettivamente Fortin e Dalla Libera, titolari dell’azienda concepita come risultato finale della loro smisurata passione per il vino, considerato appunto che si occupano d’altro. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 50 ettolitri. Vinificazione ed affinamento: Fermentazione parte in acciaio e parte in legno per 14-18 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau  nuove e barrique di 1° 2° e 3° passaggio per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Vino dedito all’invecchiamento, che apporta maggiore setosità e classe.   Note Sensoriali Colore: Rosso rubino compatto. Profumo: di ampio respiro la complessità olfattiva con sentori che variano dallo speziato di pepe, al tabacco e al cuoio. Si nota inoltre cardamomo, chiodi di garofano, cannella, ma anche tabacco biondo, cioccolato fondente. Escono via via delicate note vanigliate, lievi toni di liquirizia e cacao dovute al passaggi in botte, il tutto ben integrato nel bouquet di sensazioni, che continuano in una confettura di mora e amarena sotto spirito attorniate arancia sanguinella sui cui fa capolino un pot-pourri di rose e da tracce balsamiche in finale.   Sapore: Grande la struttura e impeccabile l’equilibrio, dotato di una spiccata eleganza che regala una grande beva. Freschezza ben bilanciata, così come sapidità e morbidezza. Il tannino è perfetto, fitto ma di fine tessitura. Un vino importante che non smette di stupire. In bocca è di buona struttura, si denota una sapida mineralità alternata a rimandi fruttati. Giustamente tannico e di ottima persistenza con ritorni delle note olfattive. Abbinamenti gastronomici: si accompagna egregiamente a piatti di carni rosse e di pasta condita con sugo di cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C circa Grado alcolico: 14,5% vol Premi e Riconoscimenti: 3 BICCHIERI Gambero Rosso 2020

Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate sono provenienti da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra(CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: la raccolta delle uve è manuale. La fermentazione spontanea con macerazione avviene a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri; successivamente viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.
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