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Valpolicella classico Superiore – Roccolo Grassi

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Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Corvina, Corvinone, Croatina, Rondinella

REGIONE

DENOMINAZIONE

LA CANTINA
L’azienda prende il nome dal mappale, che identifica il migliore cru, dove è nato, ed è condotta da Bruno Sartori, con i figli Marco e Francesca. I vigneti si trovano lungo la valle di Mezzane, a San Briccio, con impianti a pergola di oltre trent’anni per i vini rossi, con terre nere di basalto e argilla. Più in basso su terreni alluvionali ricchi di calcare ci sono i nuovi vigneti di Garganega, a guyot ed a alta densità. Marco è l’enologo, sua l’impronta su tutti i vini, sempre molto curati, complessi, di buona concentrazione per uso di appassimento e attenti passaggi in legno. Oggi la cantina “Roccolo Grassi” conta in totale 14 ettari di vigneti, per una produzione limitata a poche migliaia di bottiglie ogni anno, prodotte con una filosofia improntata fortemente sulla qualità, attraverso una cura attenta e scrupolosa dei vigneti e grazie a un lavoro in cantina volto esclusivamente a preservare la materia prima, con grande precisione e pulizia. Tra i filari, sono assecondati al massimo i tempi della natura, e con estreme e rigorose attenzioni, nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, le rese per pianta sono mantenute basse, cosicché di vendemmia in vendemmia si arrivano a raccogliere grappoli schietti, pregiati e concentrati in ogni loro sfumatura organolettica. L’obbiettivo è produrre vini dotati di carattere, personalità, identificabili nel territorio e nello stile di Roccolo Grassi; vini capaci di evolvere e di maturare fantasticamente con l’affinamento in bottiglia, coniugando così carattere ed eleganza.

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Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta.  Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m.  Vinificazione e affinamento Vendemmia fatta a mano in plateaux da 5 kg con successivo appassimento in fruttaio per circa 100 gg. Ripasso e rifermentazione del Valpolicella Classico Superiore sulle uve non completamente pressate dell'Amarone dell'annata in corso. Affinamento in tonneaux di rovere francese da 5 hl ed in botti di rovere francese da 25 hl per circa 22 mesi e successivamente in bottiglia per almeno 10 mesi. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino con tendenza al granato, di bella consistenza.  Profumo: impronta olfattiva intensa sulla radice di liquirizia, china, humus e corteccia e le nobiltà dei ricordi ematici, di pietra ferrosa e argilla bagnata. Man mano ecco presentarsi le fragranze della frutta, l’arancia rossa e la mora di rovo seguite da note floreali della viola e del glicine.  Sapore: sulle papille bella struttura ma la beva rimane fresca grazie anche ad un tannino domo ma ben presente e gradevole nota sapida che ci accompagna ad un finale mentolato.  Abbinamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina.  Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 14 % vol

Valpolicella classico DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta. Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m. Vinificazione e affinamento Vendemmia tardiva fatta a mano in casse. Le uve vengono diraspate (non pigiate) e lavorate a caduta, segue macerazione a freddo in vasche d’acciaio per 12 giorni e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento avviene per circa 10 mesi in inox e poi per altri 4 mesi in bottiglia. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino carico e brillante. Profumo: ricorda la ciliegia e i frutti freschi di bosco, che si rimarca al palato attraverso un leggero velo di tannicità. Leggermente erbaceo Sapore: in bocca è corposo, secco, rotondo, di carattere, con retrogusto persistente e leggermente fruttato. Abbinamenti gastronomici: può essere servito durante tutto il pasto, dall’antipasto al secondo piatto, ottimo compagno con le grigliate di carne o i formaggi di media stagionatura. Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 13% vol.

Falerno del Massico D.O.P. – Az. Agr. Villa Matilde

Vitigni Composto da 80% aglianico, 20% Piedirosso. Terroir Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

Barbera d’Alba DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Barbera da vigneti di oltre 20 anni esposti a sud/sud-ovest, coltivati a Guyot.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo vinoso, sentori fruttati di ciliegia e confettura di mora, accenni eterei e note speziate di pepe nero. Morbido, caldo, sapido e armonico. Retrogusto vicino alle sensazioni olfattive.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 5 anni

ABBINAMENTI

Risotto alla salsiccia di Bra, Filetto di maiale ai frutti di bosco, Agnolotti ai tre arrosti.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Barbaresco DOCG Rombone – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 14,5 vol%.

Zona di produzione:

uve provenienti dal Cru Rombone in Treiso, su terreni composti da marne blu e grigia alternate a sabbia.

Vinificazione - affinamento:

La vinificazione del Barbaresco Rombone Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 15 giorni in inox e continua con la maturazione in botti di Slavonia per almeno 12 mesi.

Descrizione organolettica:

Il colore è rosso granato, al naso esprime note eteree eleganti e pulite, mentre in bocca si presenta di grande struttura, di buona complessità e sapidità, secco e armonico, con tannini dolci e rotondi.

Temperatura di servizio: 16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il Barbaresco Rombone Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accomapagna formaggi stagionati.

L'azienda

La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Cabernet franc Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Cabernet Franc Il vigneto ha un'età di circa 8 anni. La forma di allevamento è a guyot con una densità di circa 7500 ceppi per ettaro. Località Novali a Cormòns. Terroir La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli  è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 10 giorni circa. Segue un affinamento in serbatoi di acciaio. Note Sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Profumo: intenso con sentori di bacca rossa e caratteristiche note erbacee. Sapore: al palato risulta denso, carico, fortemente fruttato e di buona struttura. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti di carni rosse, cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.

Roero Riserva “S.Francesco” – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Nebbiolo provenienti dai nostri vigneti più longevi ed esposti a sud/sud-ovest, in decisa pendenza e posizione elevata. Il terreno è composto da tufo con infiltrazioni di sabbia.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A fine ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 60 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Matura 12 mesi in barriques e 12 mesi in botti da 25 hL di rovere francese. Viene imbottigliato e affina alcuni anni in bottiglia.

 

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino intenso con riflessi mattone con l’affinamento. Profumo ampio e ricco di frutti neri e tabacco con note speziate di pepe e vaniglia. Gusto elegante, austero e persistente, tannini evidenti ma dolci e vellutati, retrogusto caldo e avvolgente.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 14,0 / 14,50 % vol.

EVOLUZIONE

~ 15 / 20 anni

ABBINAMENTI

Filetto di cervo al timo, Piccione alla leccarda, Anatra alle mele

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.

Terrano – Venezia Giulia IGT – Az. Agr. Kante

Vitigno 100% Terrano, come dice il nome è legato alla terra rossa del Carso. Uva a bacca nera della famiglia dei Refoschi (Refosco dal peduncolo verde) che qui si esprime con vini dal colore acceso e intenso, con sentori di frutti di bosco, grande acidità, poco alcol e corpo discreto. Terroir Nel Carso Triestino, il terreno prende proprio il nome di carsico ossia terra rossa alternata da roccia calcarea. Si tratta di vigneti con età media di 20 anni ad un'altitudine media di 250 metri s.l.m. La densità di piante per ettaro si aggira a 5.500 piante per ettaro ed al momento della vendemmia, nella prima metà di settembre, la resa è di 1,5 kg d’uva per pianta. Il clima è continentale ma la vicinanza del mare fa sentire la sua influenza garantendo notevoli escursioni termiche ideali per la maturazione delle uve. I forti venti di bora spazzolano le viti e sono un deterrente naturale contro le malattie fungine. Vinificazione e affinamento Macerazione 2 settimane sulle bucce, fermentazione e quindi affinamento per 36 mesi in botti di rovere da 25 hl e imbottigliamento senza filtrazioni. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino fitto e scuro, poco penetrabile. Profumo: Principalmente fruttato, con note che richiamano la ciliegia e la prugna. Sapore: Al palato è austero, tannico, di corpo pieno, caratterizzato da una buona vena acida unita ad una morbidezza voluttuosa. Chiude con un finale lungo. Abbinamenti gastronomici: arrosto di vitello ai porcini o formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 18°C circa Grado alcolico: 12,5% vol.

Merlot Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Merlot. Terroir I Vigneti dell’azienda, in attività sin da metà ‘800, sono situati a Plessiva e Novali a Cormòns, provincia di Gorizia, in pieno Collio. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 12 / 15 giorni. Segue un affinamento in botti di rovere per 8 mesi. Note sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei da giovane che tendono a diventare granati con l’invecchiamento. Profumo: al naso si presenta intenso con sentori di marmellata di amarena, frutti rossi in genere e lievi sentori erbacei. Sapore: in bocca risulta complesso, pastoso, con buona acidità, tannini morbidi e un lungo finale. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti, carni rosse, pollame e formaggi semi stagionati. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.
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