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Valpolicella classico Superiore – Roccolo Grassi

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Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Corvina, Corvinone, Croatina, Rondinella

REGIONE

DENOMINAZIONE

LA CANTINA
L’azienda prende il nome dal mappale, che identifica il migliore cru, dove è nato, ed è condotta da Bruno Sartori, con i figli Marco e Francesca. I vigneti si trovano lungo la valle di Mezzane, a San Briccio, con impianti a pergola di oltre trent’anni per i vini rossi, con terre nere di basalto e argilla. Più in basso su terreni alluvionali ricchi di calcare ci sono i nuovi vigneti di Garganega, a guyot ed a alta densità. Marco è l’enologo, sua l’impronta su tutti i vini, sempre molto curati, complessi, di buona concentrazione per uso di appassimento e attenti passaggi in legno. Oggi la cantina “Roccolo Grassi” conta in totale 14 ettari di vigneti, per una produzione limitata a poche migliaia di bottiglie ogni anno, prodotte con una filosofia improntata fortemente sulla qualità, attraverso una cura attenta e scrupolosa dei vigneti e grazie a un lavoro in cantina volto esclusivamente a preservare la materia prima, con grande precisione e pulizia. Tra i filari, sono assecondati al massimo i tempi della natura, e con estreme e rigorose attenzioni, nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, le rese per pianta sono mantenute basse, cosicché di vendemmia in vendemmia si arrivano a raccogliere grappoli schietti, pregiati e concentrati in ogni loro sfumatura organolettica. L’obbiettivo è produrre vini dotati di carattere, personalità, identificabili nel territorio e nello stile di Roccolo Grassi; vini capaci di evolvere e di maturare fantasticamente con l’affinamento in bottiglia, coniugando così carattere ed eleganza.

Prodotti Simili

Vigna Marè Cabernet Veneto IGT – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Composto da 50% Cabernet Franc e 50% Cabernet Sauvignon Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo argilloso  ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso , con densità ceppi/ha pari a 3500 – 6000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale, resa per ettaro: 70 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di  3° e 4° passaggio per 12-16 mesi. Affinamento in bottiglia per 6 mesi. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: Frutto rosso.Nota di peperone con leggero tono speziato. Sapore: buona struttura , corrisponde al naso, di giusta acidità e ampia persistenza. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di media struttura, leggermente tannico e mediamente persistente, da servire con carni rosse. Temperatura di servizio: 14° – 16°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Aglianico Rocca dei Leoni Villa Matilde

Vitigno Aglianico 100%   Terroir I vigneti, impiantati a partire dal 1970, sono situati nell’area di Torrecuso e Foglianise, a 400 m s.l.m. Un terreno ricco di argille arenacee, arenarie quarzose e giacimenti fossili. Vinificazione e affinamento Vendemmia: ultima decade di ottobre. Le uve diraspate dopo la pigiatura e la macerazione a freddo delle vinacce, fermentano a 26°C per circa 20 giorni, segue la svinatura ed il completamento della fermentazione malolattica. In acciaio inox, passaggio in botte tradizionale e bottiglia per circa 3 mesi. Resa dell’impianto 65 hl per ettaro.   Note Sensoriali Colore: di colore rosso brillante con riflessi violacei Profumo: ha profumo intenso e persistente di spezie, more, frutta rossa matura e sapore caldo, pieno e vellutato. Sapore: un vino ampio, dal profilo moderno, accattivante e solidamente legato al territorio. Abbinamenti gastronomici: agnello al forno, salumi, pollo alla cacciatora, grigliata mista, arrosti di maiale e formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16/18°C Grado alcolico: 13,5% vol.

Terre della Baronia Rosso – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Nero d’Avola - Perricone ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni – Contrada Fondirò, area Arena Vecchio: 20 anni

TIPOLOGIA TERRENO:

Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Arena Vecchio: nella parte collinare più alta abbiamo uno spuntone di roccia calcarea che emerge nella collina, un poggio con un notevole pendio circondato dai terreni grigi franco-limosi del fondo valle

SISTEMA ALLEVAMENTO:

Spalliera con potatura a cordone speronato. Ceppi per ettaro: 5600. Resa per ettaro: 80 q

EPOCA DI RACCOLTA:

Ottobre. Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Dopo una macerazione prefermentativa a freddo di 24/48h, le uve vengono fatta fermentare in vinificatori orizzontali e verticali. MATURAZIONE: 12 mesi, parte in barriques di rovere e parte in serbatoi di acciaio. ALCOL: 14,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 17-18 °C POTENZIALE INVECCHIAMENTO: Almeno 10 anni Terre della Baronia è il nome che abbiamo dato al nostro terroir: un’area vitivinicola racchiusa in un raggio di 3 km², costituita da 6 contrade suddivise in circa 50 sotto-aree e caratterizzata da una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari. La linea di vini che prende questo nome, caratterizzata dal forte impatto aromatico, nasce dalla valorizzazione dello stile nelle scelte enologiche e di cantina, tutte tese a preservare ed enfatizzare l’espressione territoriale.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Si presenta di un colore rosso impenetrabile. Al naso è ricco, con sentori dolci che ricordano la mora di gelso e la ciliegia nera. Speziature dolci ricordano la liquirizia, l’incenso e la bacca di cacao. Al palato è strutturato, con un carattere vigoroso ma allo stesso tempo elegante e fragrante, dotato di ottima persistenza. Ideale con primi piatti a base di carni e verdure, carni alla griglia, arrosti, selvaggina, formaggi a media stagionatura. L’azienda Milazzo, che coltiva la vite e produce vino da oltre 170 anni, è sita tra le colline a nord-est di Campobello Licata (AG). Si estende per circa 70 ettari, ed è una piccola parte di quella che fu la famosa Baronia di Ravanusa, dove si coltivano le migliori varietà autoctone e dove si coltivano oggi anche alcune varietà, principalmente lo Chardonnay, che sono state ritenute indispensabili per l’ottenimento di vini di alta qualità quali il metodo classico.

Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno La punta di diamante, fra i vini dell’azienda il Mottolo di Baone nei colli Euganei, Padova. Un blend composto da 30% Merlot, 6% Cabernet Franc e il restante 64% Cabernet Sauvignon. Acronimo di Sergio e Roberto, rispettivamente Fortin e Dalla Libera, titolari dell’azienda concepita come risultato finale della loro smisurata passione per il vino, considerato appunto che si occupano d’altro. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 50 ettolitri. Vinificazione ed affinamento: Fermentazione parte in acciaio e parte in legno per 14-18 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau  nuove e barrique di 1° 2° e 3° passaggio per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Vino dedito all’invecchiamento, che apporta maggiore setosità e classe.   Note Sensoriali Colore: Rosso rubino compatto. Profumo: di ampio respiro la complessità olfattiva con sentori che variano dallo speziato di pepe, al tabacco e al cuoio. Si nota inoltre cardamomo, chiodi di garofano, cannella, ma anche tabacco biondo, cioccolato fondente. Escono via via delicate note vanigliate, lievi toni di liquirizia e cacao dovute al passaggi in botte, il tutto ben integrato nel bouquet di sensazioni, che continuano in una confettura di mora e amarena sotto spirito attorniate arancia sanguinella sui cui fa capolino un pot-pourri di rose e da tracce balsamiche in finale.   Sapore: Grande la struttura e impeccabile l’equilibrio, dotato di una spiccata eleganza che regala una grande beva. Freschezza ben bilanciata, così come sapidità e morbidezza. Il tannino è perfetto, fitto ma di fine tessitura. Un vino importante che non smette di stupire. In bocca è di buona struttura, si denota una sapida mineralità alternata a rimandi fruttati. Giustamente tannico e di ottima persistenza con ritorni delle note olfattive. Abbinamenti gastronomici: si accompagna egregiamente a piatti di carni rosse e di pasta condita con sugo di cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C circa Grado alcolico: 14,5% vol Premi e Riconoscimenti: 3 BICCHIERI Gambero Rosso 2020

Barbera d’Alba DOC – Az. Agr. Lorenzo Negro

VITIGNO & VIGNETO

Uve Barbera da vigneti di oltre 20 anni esposti a sud/sud-ovest, coltivati a Guyot.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio ottobre, le uve selezionate, raccolte a mano in cassette dopo la diraspatura e pigiatura fermentano in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10/12 giorni.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il vino riposa per 18 mesi in acciaio inox, viene imbottigliato e affina alcuni mesi in bottiglia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo vinoso, sentori fruttati di ciliegia e confettura di mora, accenni eterei e note speziate di pepe nero. Morbido, caldo, sapido e armonico. Retrogusto vicino alle sensazioni olfattive.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

14° - 16° C

GRADAZIONE

~ 13,0 / 14,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 2 / 5 anni

ABBINAMENTI

Risotto alla salsiccia di Bra, Filetto di maiale ai frutti di bosco, Agnolotti ai tre arrosti.

IL TERRITORIO

I territori di produzione dei vini dell'Azienda Agricola Lorenzo Negro si concentrano interamente nel Roero, una storica regione geografica e vitivinicola situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Composizione del Suolo: Il terreno del Roero è celebre per le sue colline sabbiose, ricche di frammenti di fossili e conchiglie di origine marina risalenti all'epoca in cui la pianura padana era sommersa dal mare. Questo mix dona ai vini una spiccata mineralità e profumi intensi. Morfologia: I vigneti dell'azienda si sviluppano in un corpo quasi unico, caratterizzato da pendenze ripide e posizioni collinari che favoriscono un'ottima esposizione solare.  

Merlot Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Merlot. Terroir I Vigneti dell’azienda, in attività sin da metà ‘800, sono situati a Plessiva e Novali a Cormòns, provincia di Gorizia, in pieno Collio. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 12 / 15 giorni. Segue un affinamento in botti di rovere per 8 mesi. Note sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei da giovane che tendono a diventare granati con l’invecchiamento. Profumo: al naso si presenta intenso con sentori di marmellata di amarena, frutti rossi in genere e lievi sentori erbacei. Sapore: in bocca risulta complesso, pastoso, con buona acidità, tannini morbidi e un lungo finale. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti, carni rosse, pollame e formaggi semi stagionati. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.

Barbera d’Alba Doc – Az. Agr. Renato Fenocchio

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.

Grado alcolico: 14 vol%

Zona di produzione:

Langhe (CN); su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione - affinamento:

Il Barbera d'Alba DOC nasce da un'attenta selezione delle uve; dopo la fermentazione matura in barrique per sei mesi.

Descrizione organolettica:

colore rosso rubino intenso; bouquet fruttato, che si armonizza con note di legno;  gusto armonico, ricco ed avvolgente, rimane ben bilanciato grazie ad una buona freschezza.

Temperatura di servizio: 16 - 18° C.

Abbinamenti:

Il barbera d'Alba Doc di Renato Fenocchio accompagna primi e secondi ed è ideale con formaggi stagionati.

Nei primi anni dell’800 la famiglia di Renato Fenocchio, l’attuale proprietario, da Monforte d’Alba si trasferì a Barbaresco con l’intento di condurre una cascina dove convivevano allevamento, coltivazione di vigneti, campi e noccioleti. Nel 1993, dopo aver lavorato per alcuni anni presso un’importante cantina di Barbaresco, Renato decise di proseguire la gestione dei terreni di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Negli anni successivi, insieme alla moglie Milva, ampliarono l’azienda attraverso l’acquisizione di nuovi vigneti dove praticano, da sempre, un tipo di agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve.

L’attuale cascina Fenocchio sorge a Neive e vanta 6 ettari tra i comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre ad un l’oliveto a Villa Faraldi e a San Bartolomeo al mare, della superficie di 3000 mq.,

In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

Piemonte Pinot Nero LavorareStanca – Az. Agr. Marcalberto

E’ il titolo di una piccola grande opera di Cesare Pavese. Unico vino prodotto che non segue la linea “Metodo Classico”. Nato dall’esigenza di produrre un Pino Nero vinificato in rosso che potesse poi essere assemblato per la produzione del Metodo Classico Rosè. Una piccola parte di esso viene imbottigliata così da permettere di scoprire, da un’altra prospettiva, l’anima sensoriale e gustativa delle nostre terre.

Vitigno

100% Pinot Nero

Periodo Vendemmia

La vendemmie avviene tra l'ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre.

Vinificazione

La vendemmia del Piemonte Pinot Nero Lavorare Stanca è interamente manuale. Diraspatura e una parziale pigiatura, con una conseguente macerazione pre-fermentativa a freddo per 5 giorni. La fermentazione alcolica e la macerazione, con una parte di raspi, avviene in acciaio per 12-15 giorni a temperatura controllata (26° C ca.). Svinatura e fermentazione malolattica in legno, con seguente affinamento per 12 mesi.

Caratteristiche organolettiche

Colore rosso rubino intenso con riflessi granata; profumi delicati che variano dalla frutta alle spezie, in bocca è morbido e sapido con tannini presenti che lasciano prevedere un grande potenziale di invecchiamento.

Grado alcolico

13,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

Valpolicella classico DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta. Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m. Vinificazione e affinamento Vendemmia tardiva fatta a mano in casse. Le uve vengono diraspate (non pigiate) e lavorate a caduta, segue macerazione a freddo in vasche d’acciaio per 12 giorni e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento avviene per circa 10 mesi in inox e poi per altri 4 mesi in bottiglia. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino carico e brillante. Profumo: ricorda la ciliegia e i frutti freschi di bosco, che si rimarca al palato attraverso un leggero velo di tannicità. Leggermente erbaceo Sapore: in bocca è corposo, secco, rotondo, di carattere, con retrogusto persistente e leggermente fruttato. Abbinamenti gastronomici: può essere servito durante tutto il pasto, dall’antipasto al secondo piatto, ottimo compagno con le grigliate di carne o i formaggi di media stagionatura. Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 13% vol.
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