Informazioni Prodotto
Categoria: Spumanti.€27.50
Vitigno
Chardonnay e Pinot Nero.
L’azienda ha voluto ottenere uno spumante per chi sa capire l’essenza stessa del vino lontano dalla standardizzazione del gusto. Tanto è vero che i primi assaggi ci dicono che ogni bottiglia è leggermente diversa da quella precedente: insomma, un vino per definire il quale, l’aggettivo unico non è usato a caso.
Terroir
Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto (terreni alloctoni), ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivati solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità.
Il vigneto La Fiòca nella frazione Nigoline nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Il nome “La Fiòca” deriva dalla forma a falce del primo vigneto situato su una collina a Nigoline, dove Orazio Gatti nel 1956 creò le prime bottiglie di “Pinò”, vino bianco o rosso derivante dalla vinificazione di uve Pinot bianco e nero.
Vinificazione e affinamento
Raccolta manuale delle uve mature a settembre, fermentazione spontanea e senza aggiunta di solfiti, interruzione della stessa al raggiungimento del residuo zuccherino necessario alla rifermentazione in bottiglia per ottenere una pressione di 6 bar. Al momento della sboccatura non viene aggiunto nessun tipo di sciroppo di dosaggio, in modo da proporlo nell’unica tipologia “Non Dosato” e quindi “Brut Nature”. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio.
Produzione limitata a sole 4000 bottiglie.
Note sensoriali
Colore: Il calice di colore oro antico è attraversato da un sottile perlage. Paglierino più o meno carico con riflessi verdognoli; perlage molto fine e abbondante.
Profumo: l’approccio è tutto del mirto e di una balsamicità che ricorda l’eucalipto e la macchia alpestre, poi si passa a pera, arancia rossa, pesca e mela. Naso intrigante nei profumi tipici del pinot nero che vanno dalla rosa alla peonia, dalla fragolina alla mela all’arancia rossa, con nuance di pietra focaia. Piacevoli le note morbide di dolci da forno con confettura di ciliegie.
Sapore: inizio sapido che si arricchisce nel finale con una buona mineralità. L’assaggio è subito fresco, sapido, abbastanza equilibrato e di media tessitura. Corpo agile, note ossidate e punte di sapidità in evidenza Nel finale le componenti dure vincono il vincolo della struttura e si fanno più evidenti. I frutti rossi sono vivi anche al retrolfatto(figli della presenza di uva rossa) e si fondono al salgemma.
Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo. Regala grandi soddisfazioni con una tartara di tonno con un battuto di capperi.
Temperatura di servizio: 8°C, conservandolo in secchiello contenente ghiaccio.
Grado alcolico: 12,5 % vol.
Zuccheri residui: 1,0 g/l
Descrizione
Vitigno
Chardonnay e Pinot Nero.
L’azienda ha voluto ottenere uno spumante per chi sa capire l’essenza stessa del vino lontano dalla standardizzazione del gusto. Tanto è vero che i primi assaggi ci dicono che ogni bottiglia è leggermente diversa da quella precedente: insomma, un vino per definire il quale, l’aggettivo unico non è usato a caso.
Terroir
Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto (terreni alloctoni), ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivati solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità.
Il vigneto La Fiòca nella frazione Nigoline nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Il nome “La Fiòca” deriva dalla forma a falce del primo vigneto situato su una collina a Nigoline, dove Orazio Gatti nel 1956 creò le prime bottiglie di “Pinò”, vino bianco o rosso derivante dalla vinificazione di uve Pinot bianco e nero.
Vinificazione e affinamento
Raccolta manuale delle uve mature a settembre, fermentazione spontanea e senza aggiunta di solfiti, interruzione della stessa al raggiungimento del residuo zuccherino necessario alla rifermentazione in bottiglia per ottenere una pressione di 6 bar. Al momento della sboccatura non viene aggiunto nessun tipo di sciroppo di dosaggio, in modo da proporlo nell’unica tipologia “Non Dosato” e quindi “Brut Nature”. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio.
Produzione limitata a sole 4000 bottiglie.
Note sensoriali
Colore: Il calice di colore oro antico è attraversato da un sottile perlage. Paglierino più o meno carico con riflessi verdognoli; perlage molto fine e abbondante.
Profumo: l’approccio è tutto del mirto e di una balsamicità che ricorda l’eucalipto e la macchia alpestre, poi si passa a pera, arancia rossa, pesca e mela. Naso intrigante nei profumi tipici del pinot nero che vanno dalla rosa alla peonia, dalla fragolina alla mela all’arancia rossa, con nuance di pietra focaia. Piacevoli le note morbide di dolci da forno con confettura di ciliegie.
Sapore: inizio sapido che si arricchisce nel finale con una buona mineralità. L’assaggio è subito fresco, sapido, abbastanza equilibrato e di media tessitura. Corpo agile, note ossidate e punte di sapidità in evidenza Nel finale le componenti dure vincono il vincolo della struttura e si fanno più evidenti. I frutti rossi sono vivi anche al retrolfatto(figli della presenza di uva rossa) e si fondono al salgemma.
Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo. Regala grandi soddisfazioni con una tartara di tonno con un battuto di capperi.
Temperatura di servizio: 8°C, conservandolo in secchiello contenente ghiaccio.
Grado alcolico: 12,5 % vol.
Zuccheri residui: 1,0 g/l
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Chardonnay, Pinot nero |
|---|---|
| CLASSIFICAZIONE | |
| REGIONE |
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Freccianera Extra Brut Millesimato 2021 – Freccianera Fratelli Berlucchi
Vendemmia
Raccolta manuale in cassette.Vinificazione e affinamento
La vinificazione dell'Extra Brut Millesimato Freccianera inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. La vinificazione è parcellare con la prima fermentazione in serbatoi di acciaio inox. Terminata la prima fase tumultuosa della fermentazione, una parte della massa conclude la fermentazione in tonneaux da 500 litri di rovere francese, con lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi in vasca e batonnage in tonneau fino all'assemblaggio e il tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. La sosta sui lieviti è di minimo 30 mesi.Note di degustazione
L'Extra Brut Millesimato Freccianera presenta un colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Al naso esprime un profumo agrumato, eccezionalmente elegante con fresca nota minerale, connubio perfetto tra eleganza dello Chardonnay, ricchezza del Pinot Bianco e vigore del Pinot Nero. In bocca è croccante, sapido e ricco. Tenore alcolico 12,50 %Vol. Dosaggio zuccherino 3,5 g/LAbbinamento cibo-vino
Intrigante a tutto pasto, ideale anche con piatti particolarmente gustosi. Abbinamento perfetto: linguine vongole e bottarga.IL TERRITORIO
Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger
Erbaluce di Caluso DOCG Extra Brut Calliope – Az. Agr. Cieck
Temperatura di servizio
Servire a 8 – 10°C. 13% volL'azienda
Siamo a San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto. L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio, ad Aglié. All’inizio fu un gioco. Voleva essere una piccola Casa spumantiera. Remo, figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione: poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese.Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette
VITIGNI
Pinot Nero in purezza
ZONA DI PRODUZIONE
Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l'aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l'erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.
VENDEMMIA E VINIFICAZIONE
Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.
LA DEGUSTAZIONE
Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un'elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.
GRADAZIONE ALCOLICA
12,0%
ABBINAMENTI
Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.
L'AZIENDA
Milazzo Classico Brut – Metodo Classico Az. Agr. G. Milazzo
AGRICOLTURA:
Regime Biologico CertificatoUVE:
Chardonnay - Inzolia ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni – Contrada Ninotta: 40 anni – Contrada Arena Nuovo: 5 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Ninotta: dal suolo bianco con una marna fortemente calcarea al suolo grigio franco-limoso – Contrada Arena Nuovo: dal calcare bianco al medio impasto argilloso SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot Ceppi per ettaro: 5600 MODALITÀ DI RACCOLTA: Manuale, in cassette da 14 kgVINIFICAZIONE:
Pressatura delle uve a grappolo intero. Fermentazione a temperatura controllata. Affi namento delle basi spumante in serbatoi d’acciaio. MATURAZIONE: La cuvée, con l’aggiunta della liqueur de tirage, è stata avviata alla presa di spuma. Le bottiglie sono state messe in catasta dove rimangono ad affinare sui lieviti per un periodo non inferiore ai 24 mesi. ALCOL: 12,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 5-7 °CPRIMA EDIZIONE: 1997
Creato anno dopo anno per esaltare la varietà di espressione dei diversi suoli delle nostre contrade: Milazzo Classico esprime al meglio la sintesi tra il nostro taglio storico Inzolia-Chardonnay e le caratteristiche microclimatiche del terroir.FOCUS: AMBIENTE DI COLTIVAZIONE
Un terroir unico le Terre della Baronia, con le sue 6 contrade e circa 50 sotto-aree. Qui le caratteristiche climatiche della collina e una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari si combinano con i benefici influssi di un clima tipicamente mediterraneo, con inverni non rigidi ed estati caratterizzate da una costante e leggera brezza. Grazie anche alle specifiche caratteristiche del clima di Campobello di Licata riusciamo ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza e vena aromatica: un’espressione “mediterranea” che si manifesta in particolare nel Milazzo Classico, grazie allo stile nelle scelte del metodo di lavorazione, in campagna e in cantina, tutte volte a garantire la massima valorizzazione dell’espressione territoriale.NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI
Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi, perlage fine con corona raffi nata. Intrigante al naso, emergono sentori agrumati verdi e freschi. Sapido e persistente con bocca ampia e fresca. Ottimo aperitivo, ideale su antipasti, crudo di pesce, ostriche, minestre leggere e piatti a base di pesce e carni bianche.FRANCIACORTA DOCG BRUT BLANC DE BLANCS “25” – Freccianera Fratelli Berlucchi
Vitigni
Chardonnay da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 220 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione dei 55 ettari di Chardonnay. Resa per ettaro 100 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica. Vendemmia Raccolta manuale in cassette.Vinificazione e affinamento
La Vinificazione del Franciacorta Brut “25” Freccianera inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. La prima fermentazione avviene in serbatoi in acciaio inox con un costante controllo della temperatura. Segue una lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi con parcellizzazione in singole vasche di acciaio ed affinamento in vasca fino all’assemblaggio della cuvée e tiraggio in primavera. 25 sono i mesi che raccordano il grappolo al calice. La sosta sui lieviti è di minimo 18 mesi.Note di degustazione
Il Franciacorta Brut "25" Freccianera si presenta con un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Al naso esprime un profumo fresco di fiori bianchi orientali e in bocca risulta sorprendentemente armonico e piacevole, fragrante e sapido. Tenore alcolico 12,50 %Vol. Dosaggio zuccherino 6,0 g/LAbbinamento cibo-vino
Fresco e dinamico, ideale per l’aperitivo; armonico e versatile per abbinamenti a tutto pasto.Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti
La Cuvée da uve Chardonnay e dal miglior Pinot Nero
Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%. Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui: 7 g/l I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.
