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Barbera d’Alba Doc – Az. Agr. Renato Fenocchio

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Descrizione

Descrizione

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.

Grado alcolico: 14 vol%

Zona di produzione:

Langhe (CN); su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione – affinamento:

Il Barbera d’Alba DOC nasce da un’attenta selezione delle uve; dopo la fermentazione matura in barrique per sei mesi.

Descrizione organolettica:

colore rosso rubino intenso; bouquet fruttato, che si armonizza con note di legno;  gusto armonico, ricco ed avvolgente, rimane ben bilanciato grazie ad una buona freschezza.

Temperatura di servizio: 16 – 18° C.

Abbinamenti:

Il barbera d’alba doc di Renato Fenocchio accompagna primi e secondi ed è ideale con formaggi stagionati.

Nei primi anni dell’800 la famiglia di Renato Fenocchio, l’attuale proprietario, da Monforte d’Alba si trasferì a Barbaresco con l’intento di condurre una cascina dove convivevano allevamento, coltivazione di vigneti, campi e noccioleti.
Nel 1993, dopo aver lavorato per alcuni anni presso un’importante cantina di Barbaresco, Renato decise di proseguire la gestione dei terreni di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Negli anni successivi, insieme alla moglie Milva, ampliarono l’azienda attraverso l’acquisizione di nuovi vigneti dove praticano, da sempre, un tipo di agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve.

L’attuale cascina Fenocchio sorge a Neive e vanta 6 ettari tra i comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre ad un l’oliveto a Villa Faraldi e a San Bartolomeo al mare, della superficie di 3000 mq.,

In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

LA CANTINA
La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono

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Erbaluce di Caluso DOCG Extra Brut Calliope – Az. Agr. Cieck

Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG riserva che nasce a seguito delle celebrazioni del poeta Guido Gozzano nel Castello di Aglié. Siamo nella metà degli Anni 90. In Francia, Remo aveva visto che le grandi Maison utilizzavano il legno per dare eleganza alle loro riserve più prestigiose. Così una parte delle uve fermenta in piccole botti di rovere e resta sulle fecce nobili in botte per un periodo di nove mesi. Vitigno Erbaluce Caratteristiche del vigneto A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m., esposizione Sud-est. Età media 30 anni Tipologia Extra Brut Affinamento 48 mesi sui lieviti In cantina Dopo pressatura soffice un terzo del mosto fermenta in piccole botti di rovere e sosta sulle fecce nobili per un periodo di circa nove mesi. Dopo l’assemblaggio con l’erbaluce vinificato in vasca di acciaio, si avvia il processo di rifermentazione in bottiglia. La permanenza sui lieviti è di minimo 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi lo spumante Calliope è pronto per essere stappato. Nel bicchiere Colore: giallo paglierino con riflessi oro. Perlage: bollicine finissime e persistenti. Profumo: fresco, intenso con sentori di mela golden e vaniglia, ricordo di ananas e fiori di campo. Sapore: pieno, fresco e armonico, buon nerbo acido supportato da una buona struttura, lungo e persistente nelle sensazioni di lievito e crosta di pane In tavola Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG è ottimo come aperitivo, meraviglioso a tutto pasto per una cena importante.

Temperatura di servizio

Servire a 8 – 10°C. 13% vol

L'azienda

Siamo a San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto. L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio, ad Aglié. All’inizio fu un gioco. Voleva essere una piccola Casa spumantiera. Remo, figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione: poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese.

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

Valpolicella classico Ripasso DOC “Re pazzo” – Terre di Leone

Vitigni 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara e 5% Oseleta.  Terroir I vigneti sorgono nei comuni di Marano di Valpolicella e nei comuni di Fumane, all’interno della zona DOC Classica ad un’altitudine di 420 metri s.l.m.  Vinificazione e affinamento Vendemmia fatta a mano in plateaux da 5 kg con successivo appassimento in fruttaio per circa 100 gg. Ripasso e rifermentazione del Valpolicella Classico Superiore sulle uve non completamente pressate dell'Amarone dell'annata in corso. Affinamento in tonneaux di rovere francese da 5 hl ed in botti di rovere francese da 25 hl per circa 22 mesi e successivamente in bottiglia per almeno 10 mesi. Caratteristiche organolettiche Colore: rosso rubino con tendenza al granato, di bella consistenza.  Profumo: impronta olfattiva intensa sulla radice di liquirizia, china, humus e corteccia e le nobiltà dei ricordi ematici, di pietra ferrosa e argilla bagnata. Man mano ecco presentarsi le fragranze della frutta, l’arancia rossa e la mora di rovo seguite da note floreali della viola e del glicine.  Sapore: sulle papille bella struttura ma la beva rimane fresca grazie anche ad un tannino domo ma ben presente e gradevole nota sapida che ci accompagna ad un finale mentolato.  Abbinamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina.  Temperatura di servizio: 14 – 16°C Grado alcolico: 14 % vol

T Erbaluce di Caluso DOCG Vendemmia Tardiva – Az. Agr. Cieck

Nasce dalla collaborazione con Il Dipartimento di Agraria dell’Università di Torino. La grande esperienza di Remo e le conoscenze del dipartimento hanno dato vita a T, vendemmia tardiva di Erbaluce. L’uva viene lasciata sui tralci fono a due settimane oltre la fine della vendemmia. Il nome T è ispirato a due valori: tradizione e terroir.

Vitigno

Erbaluce

Caratteristiche del vigneto

A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m.. esposizione Sud, sud-ovest. Età media 30 anni

Affinamento

8 mesi in legno e 12 mesi in bottiglia

In cantina

Le uve vengono pressate e poste a fermentare in vasche di acciaio a temperatura controllata. Segue un periodo di maturazione sui lieviti in tonneau in rovere a media tostatura con la tecnica del battonage. Viene imbottigliato durante l’estate successiva alla vendemmia ed affina in bottiglia 12 mesi.

Nel bicchiere

Colore: giallo paglierino dai riflessi dorati. Profumo: intenso, persistente, appaga e convince con note dolci e profonde Sapore: pieno, lungo ed armonioso come si addice ad un vino di rango.

In tavola

Piatti di carne bianca e verdure, pesce o formaggi freschi. Servire fresco (10 – 12° C). 13% vol

Amarone della Valpolicella – Roccolo Grassi

Vitigno Blend di 60% Corvina, 15% Corvinone, 20% Rondinella, 5% Croatina. Terroir Il vigneto Roccolo Grassi, da cui prende il nome l’azienda, ha un’estensione di 12 ettari, nei quali 4 ettari di viti più vecchie sono per lʼAmarone e il Recioto. Un’esposizione a Sud - Est e un’altitudine 250 a 200 m. s.l.m. ed il terreno di origine basaltico vulcanica fanno si che questo cru sia un punto di riferimento nel panorama enoico della Valpolicella.  Sistema di allevamento a Pergoletta con 3000 viti per ettaro con una resa di 1,5- 2 kg per pianta. Vinificazione e affinamento Vendemmia manuale a fine settembre. Appassimento naturale, con ausilio di ventilatori allʼoccorrenza. Pigiatura delle uve la prima settimana di dicembre. Fermentazione in acciaio e macerazione a freddo per 6 - 7 gg. in maniera naturale, grazie alla temperatura esterna molto bassa, poi si riscalda per aiutare i lieviti ad iniziare la fermentazione. Fermentazione  a temperatura di 25-27° C per 21 giorni, con rimontaggi e follature quotidiane. Malolattica svolta in legno e in modo naturale. Passaggio in barrique di rovere francese da 225 lt. per 26 mesi e 24 mesi in bottiglia. Il 50% delle barrique sono nuove e il 50% di II passaggio. La filosofia è quella di produrre vini a lunga gittata privilegiando l’aspetto qualitativo: produzione limitata di 10300 bottiglie da 750 ml e 250 Magnum. Un vino buono subito ma ancor di più se si riesce a farlo maturare a dovere; infatti la famiglia Sartori come anche esperti del settore, segnalano l’apice del percorso evolutivo dopo 15 anni. Note Sensoriali LʼAmarone Roccolo Grassi è un vino di grande struttura e morbidezza, in cui si ricerca grande equilibrio, finezza e complessità; un vino in cui i tannini sono dolcissimi ma presenti e in grado di dare lunghezza e profondità al vino durante la degustazione. Colore: rosso rubino molto intenso. Profumo:  al naso si ritrovano sentori di ciliegia, di piccoli frutti rossi, prugna, spezie, tabacco ed erbe aromatiche. Sapore:  fine e complesso, in cui questi aromi che si percepiscono al naso, si ritrovano poi in bocca e con il tempo diventeranno sempre più fini, precisi e complessi. Il gran lavoro dell’enologo Marco Sartori fa si che il vigneto Roccolo Grassi doni al vino queste note di spezie, di tabacco, di frutta matura e di erbe aromatiche. Abbinamenti gastronomici: sontuoso con selvaggina e cacciagione. Anche se, L’abbinamento principe si ha a fine pasto con del Vezzena o dell’Asiago stravecchio. Temperatura di servizio: 18° - 20°C                                                                 Grado alcolico: 16.5 % vol.
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