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Barbera d’Alba Doc – Az. Agr. Renato Fenocchio

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Descrizione

Descrizione

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.

Grado alcolico: 14 vol%

Zona di produzione:

Langhe (CN); su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.

Vinificazione – affinamento:

Il Barbera d’Alba DOC nasce da un’attenta selezione delle uve; dopo la fermentazione matura in barrique per sei mesi.

Descrizione organolettica:

colore rosso rubino intenso; bouquet fruttato, che si armonizza con note di legno;  gusto armonico, ricco ed avvolgente, rimane ben bilanciato grazie ad una buona freschezza.

Temperatura di servizio: 16 – 18° C.

Abbinamenti:

Il barbera d’alba doc di Renato Fenocchio accompagna primi e secondi ed è ideale con formaggi stagionati.

Nei primi anni dell’800 la famiglia di Renato Fenocchio, l’attuale proprietario, da Monforte d’Alba si trasferì a Barbaresco con l’intento di condurre una cascina dove convivevano allevamento, coltivazione di vigneti, campi e noccioleti.
Nel 1993, dopo aver lavorato per alcuni anni presso un’importante cantina di Barbaresco, Renato decise di proseguire la gestione dei terreni di famiglia e di costituire un’azienda agricola in proprio. Negli anni successivi, insieme alla moglie Milva, ampliarono l’azienda attraverso l’acquisizione di nuovi vigneti dove praticano, da sempre, un tipo di agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve.

L’attuale cascina Fenocchio sorge a Neive e vanta 6 ettari tra i comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre ad un l’oliveto a Villa Faraldi e a San Bartolomeo al mare, della superficie di 3000 mq.,

In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.

LA CANTINA
La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono

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Erbaluce di Caluso DOCG Extra Brut Calliope – Az. Agr. Cieck

Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG riserva che nasce a seguito delle celebrazioni del poeta Guido Gozzano nel Castello di Aglié. Siamo nella metà degli Anni 90. In Francia, Remo aveva visto che le grandi Maison utilizzavano il legno per dare eleganza alle loro riserve più prestigiose. Così una parte delle uve fermenta in piccole botti di rovere e resta sulle fecce nobili in botte per un periodo di nove mesi. Vitigno Erbaluce Caratteristiche del vigneto A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m., esposizione Sud-est. Età media 30 anni Tipologia Extra Brut Affinamento 48 mesi sui lieviti In cantina Dopo pressatura soffice un terzo del mosto fermenta in piccole botti di rovere e sosta sulle fecce nobili per un periodo di circa nove mesi. Dopo l’assemblaggio con l’erbaluce vinificato in vasca di acciaio, si avvia il processo di rifermentazione in bottiglia. La permanenza sui lieviti è di minimo 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi lo spumante Calliope è pronto per essere stappato. Nel bicchiere Colore: giallo paglierino con riflessi oro. Perlage: bollicine finissime e persistenti. Profumo: fresco, intenso con sentori di mela golden e vaniglia, ricordo di ananas e fiori di campo. Sapore: pieno, fresco e armonico, buon nerbo acido supportato da una buona struttura, lungo e persistente nelle sensazioni di lievito e crosta di pane In tavola Lo spumante Calliope Erbaluce di Caluso DOCG è ottimo come aperitivo, meraviglioso a tutto pasto per una cena importante.

Temperatura di servizio

Servire a 8 – 10°C. 13% vol

L'azienda

Siamo a San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto. L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio, ad Aglié. All’inizio fu un gioco. Voleva essere una piccola Casa spumantiera. Remo, figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione: poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese.

Terre della Baronia Rosso – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

Un terroir unico le Terre della Baronia con le sue 9 aree e relative sub aree. Le porzioni di vigneto di area Munti dove sono state impiantate queste selezioni clonali di Nero d’Avola, sono state scelte proprio perché più ricche di sostanza organica e di struttura, grazie al profilo argilloso viene esaltata l’espressione del territorio regalando una particolare ricchezza gustativa ed olfattiva. IL LAVORO IN CANTINA L’approccio enologico è all’insegna della valorizzazione del lavoro agronomico, che si caratterizza in particolare per un’accurata gestione in verde e diradamento dei grappoli. Grande attenzione ai tempi di macerazione e alle temperature. Attenta selezione dei legni per far emergere con eleganza il profilo sensoriale così peculiare del nostro Nero d’Avola. AGRICOLTURA: Regime Biologico Certificato UVE: Nero d’Avola dominante e Perricone TIPOLOGIA TERRENO: suolo molto organico e piuttosto profondo. EPOCA DI RACCOLTA: ottobre MODALITA’ DI RACCOLTA: selezione dei grappoli in pianta e raccolta manuale VINIFICAZIONE: l'uva viene delicatamente diraspata e dopo una macerazione prefermentativa a freddo di 24/48h viene fatta fermentare in acciaio per circa 3 settimane con rimontaggi all’aria giornalieri, al fine di ottimizzare l’estrazione di colori ed aromi dalle bucce MATURAZIONE: circa 24 mesi parte in barrique di rovere e parte in acciaio – circa 6 mesi affinamento in bottiglia ALCOL: 14 % vol ABBINAMENTO: accompagna primi piatti a base di carni e verdure, carni alla griglia, arrosti, selvaggina, formaggi a media stagionatura TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16-18° c circa POTENZIALE INVECCHIAMENTO: oltre 8/10 anni

Amarone della Valpolicella – Roccolo Grassi

Vitigno Blend di 60% Corvina, 15% Corvinone, 20% Rondinella, 5% Croatina. Terroir Il vigneto Roccolo Grassi, da cui prende il nome l’azienda, ha un’estensione di 12 ettari, nei quali 4 ettari di viti più vecchie sono per lʼAmarone e il Recioto. Un’esposizione a Sud - Est e un’altitudine 250 a 200 m. s.l.m. ed il terreno di origine basaltico vulcanica fanno si che questo cru sia un punto di riferimento nel panorama enoico della Valpolicella.  Sistema di allevamento a Pergoletta con 3000 viti per ettaro con una resa di 1,5- 2 kg per pianta. Vinificazione e affinamento Vendemmia manuale a fine settembre. Appassimento naturale, con ausilio di ventilatori allʼoccorrenza. Pigiatura delle uve la prima settimana di dicembre. Fermentazione in acciaio e macerazione a freddo per 6 - 7 gg. in maniera naturale, grazie alla temperatura esterna molto bassa, poi si riscalda per aiutare i lieviti ad iniziare la fermentazione. Fermentazione  a temperatura di 25-27° C per 21 giorni, con rimontaggi e follature quotidiane. Malolattica svolta in legno e in modo naturale. Passaggio in barrique di rovere francese da 225 lt. per 26 mesi e 24 mesi in bottiglia. Il 50% delle barrique sono nuove e il 50% di II passaggio. La filosofia è quella di produrre vini a lunga gittata privilegiando l’aspetto qualitativo: produzione limitata di 10300 bottiglie da 750 ml e 250 Magnum. Un vino buono subito ma ancor di più se si riesce a farlo maturare a dovere; infatti la famiglia Sartori come anche esperti del settore, segnalano l’apice del percorso evolutivo dopo 15 anni. Note Sensoriali LʼAmarone Roccolo Grassi è un vino di grande struttura e morbidezza, in cui si ricerca grande equilibrio, finezza e complessità; un vino in cui i tannini sono dolcissimi ma presenti e in grado di dare lunghezza e profondità al vino durante la degustazione. Colore: rosso rubino molto intenso. Profumo:  al naso si ritrovano sentori di ciliegia, di piccoli frutti rossi, prugna, spezie, tabacco ed erbe aromatiche. Sapore:  fine e complesso, in cui questi aromi che si percepiscono al naso, si ritrovano poi in bocca e con il tempo diventeranno sempre più fini, precisi e complessi. Il gran lavoro dell’enologo Marco Sartori fa si che il vigneto Roccolo Grassi doni al vino queste note di spezie, di tabacco, di frutta matura e di erbe aromatiche. Abbinamenti gastronomici: sontuoso con selvaggina e cacciagione. Anche se, L’abbinamento principe si ha a fine pasto con del Vezzena o dell’Asiago stravecchio. Temperatura di servizio: 18° - 20°C                                                                 Grado alcolico: 16.5 % vol.

Alta Langa DOCG Blanc de blancs Pas Dosè – Az. Agr. Marcalberto

Il Blanc de blancs Pas Dosè è letteralmente bianco da uve bianche. Monovitigno per definizione, essendo presente in azienda lo Chardonnay come unico vitigno a bacca bianca. Vino verticale, dotato di grande freschezza e sapidità, in versione senza dosaggio aggiunto, al fine di esprimere al meglio il concetto di terroir, cioè la somma delle caratteristiche e delle biodiversità presenti nelle cosiddette “terre bianche” della Langa Astigiana.

Vitigno

100% Chardonnay

Vinificazione

La vendemmia del Blanc de blancs Pas Dosè è interamente manuale e durante l'ultima decade di agosto. La spremitura soffice avviene a grappolo intero con il torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. La fermentazione alcolica delle basi tendenzialmente avviene in legno grande di rovere francese con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche.

Zuccheri residui

pas dosè (1,9 g/l)

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino con riflessi dorati. Note sfumate di nocciola tostata e crosta di pane accompagnano una beva agile e vibrante.

Grado alcolico

12,5% vol

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, eseguita in cartotecnica, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

Vignànima Rosso del Veneto I.G.T. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Grande riserva composta da 100% Carmenere. In passato entrava a comporre il Serro, l’altra riserva dell’azienda, poi considerate la qualità elevata e la ricchezza di peculiarità si è deciso di vinificarlo da solo. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Il vino dell’anima nasce da uve di carmenère proventi da un vigneto in cima alla collina dove il terreno diventa sempre più calcareo e chiaro, i vini invece sempre più caldi e scuri perché i vitigni a bacca rossa sui terreni calcarei maturano più uniformemente. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 45 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di 1° 2° e 3° passaggi per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Produzione varia in basa alle annate: nel caso della 2017, produzione limitatissima a 2000 bottiglie. Vin de garage con un grande potenziale evolutivo, sà stupire subito ma ancor più con il passare del tempo. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino scuro e compatto denso, da macchiare il calice. Profumo: è un’invasione di fresca balsamicità, fini erbe aromatiche, lavanda. Un rilascio lento ma graduale di marasche, ribes rosso, spezie orientali e tabacco mentolato. Ancora riecheggiano note verdi di arbusto, menta e pepe verde. Sapore: al gusto coniuga ricchezza, integrità e profondità: morbido l’ingresso, fitto il tannino, struttura dalla tonica muscolatura, deciso nerbo acido per un armonico equilibrio. Inizialmente un tannino graffiante e ruvido  che rivela tutta la sua maestosità con uno studiato abbinamento(un esempio su tutti spiedo di beccacce). Macchia mediterranea persistente all'epilogo. Conquista per la sua complessità: un po’ selvatico, di grande grinta gustativa e dal fascino trasgressivo. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di notevole struttura, tannico e persistente, da servire con cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

Aglianico Rocca dei Leoni Villa Matilde

Vitigno Aglianico 100%   Terroir I vigneti, impiantati a partire dal 1970, sono situati nell’area di Torrecuso e Foglianise, a 400 m s.l.m. Un terreno ricco di argille arenacee, arenarie quarzose e giacimenti fossili. Vinificazione e affinamento Vendemmia: ultima decade di ottobre. Le uve diraspate dopo la pigiatura e la macerazione a freddo delle vinacce, fermentano a 26°C per circa 20 giorni, segue la svinatura ed il completamento della fermentazione malolattica. In acciaio inox, passaggio in botte tradizionale e bottiglia per circa 3 mesi. Resa dell’impianto 65 hl per ettaro.   Note Sensoriali Colore: di colore rosso brillante con riflessi violacei Profumo: ha profumo intenso e persistente di spezie, more, frutta rossa matura e sapore caldo, pieno e vellutato. Sapore: un vino ampio, dal profilo moderno, accattivante e solidamente legato al territorio. Abbinamenti gastronomici: agnello al forno, salumi, pollo alla cacciatora, grigliata mista, arrosti di maiale e formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16/18°C Grado alcolico: 13,5% vol.

Terramatta Aglianico Campania IGT Casa Setaro

Vitigno 100% Aglianico a piede franco. Vitigno a bacca nera, con grappolo cilindrico, tendente al triangolare, pieno e di medie dimensioni. L’acino è di piccole dimensioni, tra il tondo e il leggermente ovale, succoso e di colore blu scuro intenso, mentre la sua buccia è molto pruinosa. Nelle terre dell’Italia Meridionale, e in Campania in particolare, l’Aglianico è il re dei vitigni se si considerano le varietà a bacca rossa, e come tale, regala sempre grandi soddisfazioni. Terroir Le uve provengono esclusivamente da vitigni situati all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 250-350 m, tra i comuni di Bosco del Monaco e Tirone della Guardia. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento  Selezione manuale delle uve, criomacerazione fino a 72 ore con successiva fermentazione a temperatura controllata per 8 giorni circa. Affinamento in acciaio per 12 mesi; dopo un breve passaggio in legno, riposa per 2 mesi in bottiglia. NOTE SENSORIALI Colore: rosso rubino intenso. Profumo: al naso spiccano sentori floreali e fruttati di frutti di bosco, liquirizia con rimandi di fumè. Gusto: in bocca risulta pieno ed intenso, con tannino lievemente vellutato. Abbinamenti gastronomici: accompagna bene primi di terra e secondi di carne. Temperatura di servizio: 14 - 16 °C Grado alcolico: 14% vol.

Maria Costanza Rosso – Sicilia DOP Az. Agr. G. Milazzo

  VITIGNO: 100% Nero d’Avola TIPOLOGIA TERRENO: altopiano di origine marnosa con elevata     componente argillosa fortemente calcarea EPOCA DI RACCOLTA: metà ottobre con raccolta manuale MATURAZIONE: circa 18 mesi, parte in barrique e parte in acciaio ed affinamento finale in acciaio  ABBINAMENTO: pasta e risotto con sugo di carne, carne arrosto e grigliata, formaggi stagionati.  POTENZIALE INVECCHIAMENTO: fino a 8/10 anni  NOTE SENSORIALI Colore: colore rosso con riflessi viola. Profumo: al naso sentori floreali evidenti e fruttati riconducibili alla marasca. Chiude con speziature e vegetali aromatici quali l’ortica e la foglia di fico. Gusto: in bocca risulta morbido, elegante e vellutato con un’eccezionale persistenza.  ALCOL: 14 % Vol

IL PIGRO METODO CLASSICO BRUT MILLESIMATO – CANTINE ROMAGNOLI

Vitigni 70% Pinot Nero, 30% Chardonnay Terreno medio argilloso con presenza di limo. Esposizione a Sud – est. Sesti di impianto: 4500 Piante/Ha. Gestione della vite a cordone speronato.

Vinificazione e affinamento

Il metodo classico brut Il Pigro vinifica in bianco in acciaio e fermenta a freddo a temperatura controllata per 15 giorni, con successiva rifermentazione in bottiglia secondo con aggiunta di lieviti selezionati, affinamento minimo sui lieviti di 30 mesi.

Caratteristiche organolettiche:

Colore giallo paglierino con volute di perle sottili e persistenti. Profumo con tipico sentore di crosta di pane. Al palato elegante con carattere deciso ma aristocratico. Acidità eccelsa ma non dominante. Note di nocciola tostata con chiusura salina e cremosa, il tutto veicolato da un perlage nobile e di grande charme.

Abbinamenti gastronomici:

Il metodo classico brut Il pigro accompagna aperitivi, salumi stagionati, primi con frutti di mare, pesce al forno, carni bianche, formaggi freschi. Temperatura di servizio: 6-8° C Gradi alcolici: 12,5% vol Oggi questa stessa filosofia anima la Nuova Romagnoli guidata da Alessandro Perini: una cantina con un’anima giovane, molto attenta alla tradizione ma con tanta voglia di stupire. “Fare vino è una passione, una filosofia di vita, un continuo sognare ed immaginare. Ma non è semplice, occorrono sacrifici. La Natura è la nostra ricchezza ma anche la nostra più grande paura. Chi fa vino ha sempre lo sguardo per aria: per tenere d’occhio il cielo e per sentire i profumi delle vendemmia. I vini migliori nascono da “scommesse” con le uve che ogni annata raccontano di sapori e aromi differenti. Per fare vino e, soprattutto, per far sì che il tuo vino viaggi per il mondo occorre essere concreti come la terra e creativi come l’aria di primavera. Per questo penso che la cosa più importante che ci sta dentro e dietro ad ogni singola etichetta siano le persone. Mani sapienti che si prendono cura di tutto dalla vigna alla bottiglia, dal grappolo al calice. Perché il vino è un’esperienza che deve essere raccontata.” Cantine Romagnoli è uno spazio aperto. Una grande corte ottocentesca dove ogni giorno accogliamo chi desidera conoscere da vicino la storia dei nostri vini o anche semplicemente per passare qualche momento di piacevole svago. Perché il vino è la bevanda dei momenti felici e leggeri, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. Per questo noi facciamo il mestiere più bello del mondo!” I vini di Cantine Romagnoli nascono nel vigneto e poi sono valorizzati in cantina, inseguendo progetti enologici creativi e calibrati sulle esigenze di un mercato internazionale.
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