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Colle dei Tigli Veneto IGT Cantina Lenotti

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VITIGNO

Cortese, Garganega

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA

Prodotti Simili

Friulano FISC Collio DOC – Az. Arg. Isidoro Polencic

Vitigno Friulano ex Tocai. Terroir Il Vigneto più importante dell’azienda, in attività sin da metà 800’, è situato nel comune di Cormons, ai piedi del Monte Quarin, nella zona chiamata appunto “Fisc”. Il vigneto è giovane, con una densità di 7.500 ceppi per ettaro. La forma di allevamento è il guyot. Le barbatelle utilizzate in questo vigneto sono state ottenute propagando il materiale vegetativo di alcune piante di tocai prossime ai 100 anni di età. Due sono ancora presenti in questo vigneto. Il terreno, l’esposizione e la collocazione del vigneto del Fisc sono estremamente favorevoli alla vite, fatto risaputo fin dal 1.700, visto che già tre secoli fa veniva coltivata su queste pendici. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli  è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa sì che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia nella seconda metà di settembre con raccolta manuale delle uve. Macerazione di 24 ore a temperatura controllata a cui segue una pressatura soffice. Il mosto viene fatto fermentare in botti di rovere di Slavonia. Sempre in queste botti avviene poi la maturazione del vino per 6 mesi e affinamento ulteriore in bottiglia per sei mesi.   Note Sensoriali È un vino importante, molto concentrato e strutturato, ottenuto da una bassa produzione per ceppo. Il colore è giallo paglierino con riflessi dorati. Colore: giallo paglierino con riflessi dorati. Profumo: si presenta fine, elegante con un profumo ampio: mela, pera, fiori di campo. In aggiunta si notano i profumi tipici del carattere varietale (timo limonato, malva, susina gialla) . Sapore: al palato risulta grasso, caldo, avvolgente ma anche equilibrato con una buona acidità che garantisce una giusta freschezza. Nel lungo finale è presente la tipica nota da mandorla del Tocai. Abbinamenti gastronomici: si sposa bene primi piatti e secondi di pesce ricchi di gusto ma anche ottimo con carni bianche. Temperatura di servizio: 12 – 14°C Grado alcolico: 14% vol.

Maria Costanza Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella viticoltura siciliana. L’ azienda fu infatti la prima a realizzare il taglio di Inzolia e Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così elegante. IL LAVORO IN CANTINA Pressatura a temperatura controllata. Il mosto fiore, ulteriormente refrigerato, subisce un illimpidimento di 12-24 ore dopo di che viene avviata la fermentazione alcolica. Parte dei mosti fermentano in acciaio a bassa temperatura e parte fermentano in barrique di rovere francese, appositamente selezionate per la maturazione dei vini bianchi. I vini non svolgono fermentazione malolattica e vengono mantenuti fino alla primavera successiva sulle loro fecce mediante “batônnage”. Il vino matura almeno 2 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. NOTE SENSORIALI Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi. Al naso etereo con evidenti note di vegetale balsamico, arricchite da sentori tropicali bianchi e gialli freschi. Chiude con gradevoli sentori di camomilla in fioritura. AGRICOLTURA: Regime Biologico Certificato UVE: Inzolia dominante supportata da alcune selezioni di biotipi di Chardonnay TIPOLOGIA TERRENO: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa fortemente calcarea EPOCA DI RACCOLTA: fine agosto Chardonnay – metà settembre Inzolia MODALITA’ DI RACCOLTA: manuale VINIFICAZIONE: pressatura soffice. Fermentazione a temperatura controllata e con lieviti selezionati, parte in acciaio (90%) e, in minima parte, in barrique di rovere (10%) MATURAZIONE: durante l’affinamento di circa 6 mesi il vino è costantemente sottoposto a “bâtonnage” per favorire la lisi dei lieviti. Maturazione in bottiglia per circa 2 mesi. ALCOL: 13 % Vol ABBINAMENTO: crostacei, funghi e tartufi, antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi POTENZIALE INVECCHIAMENTO: fino a 5 anni Il Maria Costanza Bianco rappresenta una pietra miliare nella viticoltura siciliana. L’azienda è stata infatti la prima a realizzare il taglio di Inzolia e Chardonnay per dare vita a questo vino bianco così raffinato. Di fronte a tanto fascino ed eleganza, non resta che creare l’occasione giusta per godere di un grande vino bianco siciliano: il Maria Costanza dell’azienda agricola Milazzo saprà essere all’altezza delle migliori aspettative.   UVE: Inzolia dominante supportata da alcune selezioni di biotipi di Chardonnay   TIPOLOGIA TERRENO: altopiano di origine marnosa con elevata     componente argillosa fortemente calcarea   EPOCA DI RACCOLTA: fine agosto Chardonnay – metà settembre Inzolia   MODALITA’ DI RACCOLTA: manuale   VINIFICAZIONE: pressatura soffice. Fermentazione a temperatura controllata e con lieviti selezionati, parte in acciaio (90%) e, in minima parte, in barrique di rovere (10%)   MATURAZIONE: durante l’affinamento di circa 6 mesi il vino è costantemente sottoposto a “bâtonnage” per favorire la lisi dei lieviti. Maturazione in bottiglia per circa 2 mesi   ALCOL: 13 % Vol   ABBINAMENTO: crostacei, funghi e tartufi, antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi   POTENZIALE INVECCHIAMENTO: fino a 5 anni     NOTE SENSORIALI   Colore: giallo paglierino tenue con riflessi verdi.   Profumo: Al naso etereo con evidenti note di vegetale balsamico, arricchite da sentori tropicali bianchi e gialli freschi. Chiude con gradevoli sentori di camomilla in fioritura.   Gusto: In bocca ricco, strutturato e di grande dolcezza. Evidente la sapidità, ben integrata, lunga e di grande persistenza.

PINOT GRIS VALLE D’AOSTA DOC – Az. Vitivinicola Lo Triolet

Vitigni

Pinot Grigio

Vinificazione

Pigiatura delle uve appena raccolte. Pressatura delle uve a seguito di breve macerazione. Il Pinot grigio Valle d'Aosta DOC fermenta a temperatura controllata e affina 8 mesi in acciaio, conservando il vino sul deposito fine di fermentazione.

Vista

Colore giallo paglierino con riflessi verdolini

Olfatto

Fine, persistente, floreale con sentori di erbe di montagna

Gusto

Secco, fresco, persistente

Abbinamenti

Il Pinot grigio Valle d'Aosta è ottimo come aperitivo, indicato con piatti a base di pesce, primi piatti a pasta ripiena e formaggi freschi di capra.

L'azienda

L’azienda vitivinicola Lo Triolet nasce da una grande passione per la coltivazione dei vigneti – terreni di montagna ripidi e generosi – e dalla costante ricerca delle potenzialità qualitative dei vini valdostani. In cantina il nostro obiettivo è quello di preservare al massimo la qualità dell’uva che abbiamo inseguito per l’intera stagione, nel rispetto delle caratteristiche del prodotto. La tecnologia ci aiuta. Ma sono le nostre idee, esperienze e sensibilità a definire il carattere di ogni vino.
Ricavata da un’antica stalla, la sala degustazioni rappresenta oggi il cuore della nostra azienda. È qui, sotto una volta di mattoni, con un pilastro centrale in pietra e l’originale panca in legno completamente restaurata, che accogliamo tutti coloro che sono interessati a degustare i nostri vini.
Grazie ai suoli sabbiosi con una forte componente minerale e all’escursione termica che ne arricchisce il profilo aromatico, otteniamo vini sapidi, freschi ed eleganti. "Amo la terra dove sono nato e cresciuto. Sono fiero di cogliere nei miei vini l’espressione di questo terroir." La gamma dei vini è piuttosto ampia. Da un lato il territorio valdostano – con la sua varietà di terreni, esposizioni e quote – consente la coltivazione di vitigni differenti; dall’altra, la voglia di sperimentare comporta l’impianto di nuovi vigneti e quindi la produzione di numerose etichette. Gli importanti riconoscimenti conseguiti negli anni ci suggeriscono che stiamo lavorando nella giusta direzione e ci stimolano a migliorare ancora il nostro lavoro, tanto in vigna quanto in cantina.

Aryete Caprettone Vesuvio DOC – Casa Setaro

Vitigno Caprettone in purezza, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto viene fatto fermentare a temperatura controllata in anfora e tonneau. Successivamente affinamento sempre in anfora e tonneau per 6 mesi e per altri 2 mesi in bottiglia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo dorato brillante. Profumo: ampio e complesso, con note di ginestra e cedro, seguito da aromi balsamici e cipria. Sapore: in bocca risulta avvolgente, un perfetto connubio tra morbidezza, sapidità, affascinante vena acida, note sulfuree, sorso lungo. Abbinamenti gastronomici: accompagna bene primi piatti leggeri, secondi a base di carni bianche o pesci delicati , formaggi freschi. Temperatura di servizio: 10 - 12°C Grado alcolico: 13% vol.

Pinot grigio Alto Adige Valle Isarco DOC – Pacherof

  Vitigno 100% Pinot Grigio. Vigneti in conversione biodinamica. Terroir Siamo a Novacella, sopra Bressanone in Valle Isarco. I vigneti di proprietà, situati a 650 metri sul livello del mare, sono caratterizzati da un’età media delle piante di circa 35 anni. L’esposizione è ideale, verso sud, e i terreni si caratterizzano per un sottosuolo composto da sabbia, ghiaia e clausite, ricco di minerali. Ottima l’escursione termica fra il giorno e la notte si ricordi che ci troviamo in un’area vitivinicola decisamente nordica, ideale per accrescere i profumi all’interno degli acini di Pinot Grigio.  Un terreno argilloso e sabbioso di origine morenica, da un lato, e un microclima caldo con notevole escursione termica tra il giorno e la notte dall’altro permettono a questo vino di raggiungere altissimi livelli di eleganza e complessità. Vinificazione e affinamento La vendemmia viene fatta a mano alla fine di ottobre. Resa per ettaro: 70 hl/ha. Segue una fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. L’affinamento dura per circa 6 mesi su lieviti fini in fusti d’acciaio e 6 mesi in grandi botti di rovere da 20 hl. Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino brillante Profumo: al naso è fresco e con profumi di frutta tropicale, banana e ananas ma anche Note di fieno appena sfalciato, con richiami floreali. Sapore : Al palato rivela struttura ed apprezzabile morbidezza. La freschezza ne compensa la morbidezza, permettendo così di raggiungere la pienezza dell’equilibrio gustativo. Abbinamenti gastronomici: aperitivo, speck, antipasti leggeri, Schlutzkrapfen, funghi, pesci di aqua dolce e frutti di mare. Vi stupirà anche con l’ossobuco Temperatura di servizio: 8° C. Grado Alcolico: 14%

Terre della Baronia Bianco – Sicilia DOP – Az. Agr. G. Milazzo

Catarratto Lucido: alla scoperta dei sentori unici della selezione Milazzo Un terroir unico le Terre della Baronia con le sue 9 aree e relative sub aree. L’area Garcitella dove viene coltivata questa selezione di Catarratto Lucido offre un ambiente particolarmente adatto alla valorizzazione delle caratteristiche di questa varietà. Qui le viti danno vita a grappoli che regalano aromi di frutta tropicale matura ricca di sfumature, con una maggiore verticalità ed una evidente dorsale acida. IL LAVORO IN CANTINA Al fine di esaltare l’espressione tropicale del Catarratto, le uve vengono pressate intere sotto azoto, completando tutto il ciclo produttivo fino all’imbottigliamento al riparo totale dell’ossigeno. Ciò si ottiene saturando i serbatoi ed effettuando i travasi in contropressione con azoto. NOTE SENSORIALI Il risultato è un vino che rivela note uniche e diverse allo stesso tempo, un bouquet variegato con note floreali di ginestra, un fruttato che richiama la pesca bianca, il pompelmo e la mela golden con deliziose note erbacee. Un giallo lucente con riflessi verdognoli. Risulta caldo e armonico al palato, con buona acidità, regala note fruttate con un finale persistente e minerale. AGRICOLTURA: Regime Biologico Certificato UVE: Catarratto Lucido TIPOLOGIA TERRENO: altopiano di origine marmosa con elevata componente argillosa fortemente calcarea. EPOCA DI RACCOLTA: metà settembre MODALITA’ DI RACCOLTA: manuale VINIFICAZIONE: con tecnica di iper riduzione MATURAZIONE: in acciaio per circa 4 mesi. Affinamento finale in bottiglia per circa 2 mesi ALCOL: 13 % vol ABBINAMENTO: antipasti e primi piatti di pesce e verdure, secondi di pesce e formaggi freschi TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 -12°c circa POTENZIALE INVECCHIAMENTO: prolungato oltre i 3 anni

MALVASIA DI CANDIA EMILIA IGT “LA MALVAGIA” – IL POGGIARELLO

Ci sono vini che restano impressi nella memoria, come un volto. La personalità di un vino, dopo tutto, è come quella di una persona: sa evocare stagioni, atmosfere, sguardi, sorrisi. I Volti sono tutto questo: tracciano i contorni immaginari di un’idea — La nostra idea —e lascia a voi aggiungervi i dettagli. La Malvagia è la più bella sera di luglio, è la ragazza con l’oro negli occhi che vi invita a ballare per prima e non aspetta la vostra risposta. Ha le guance di pesca e il sorriso di grano. Vi sembrerà di averla già incontrata in qualche parte del mondo, e vi verrà voglia di raccontarle tutte le cose che non avete mai detto a nessuno.

Vitigno

Malvasia di Candia aromatica 100% Terreno Medio impasto, sub-alcalino, leggermente calcareo, con venature profonde di solfato di soda. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 4.500Piante/Ha. Gestione della vite: Guyot semplice. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite Lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Crio-macerazione pellicolare per 48 ore. Fermentazione con lieviti di campo selezionati da noi a temperatura di 16-18°C. Dopo la fermentazione il vino è stato affinato in serbatoi di acciaio inox. In primavera la Malvasia di Candia La Malvagia viene assemblato e subisce una leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati. Profumo Grande maturità di frutto con note di bucce di agrume e pesca bianca. Sapore Di ottima consistenza pulita e fruttata. Il gusto è armonico in un ambito sensoriale saldamente fruttato: spiccano note agrumate di cedro e lime con un retrogusto leggermente balsamico. Gradazione 13,5% vol Residuo zuccherino 4 g/l Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

La Malvasia di Candia "La Malvagia" si abbina con affettati, primi piatti, pesce e secondi di carne bianca.

Riconoscimenti

Soave DOC Cantina Lenotti

   Vitigno 100% Garganega Terroir Uve dal vigneto Froscà nel comune di Monteforte, fra le colline della zona Soave DOC Classico. La sua particolarità? E’ sulla cima di un alto colle (Capo Colle) con esposizione al sole da mattina a sera. Il terreno lavico è quasi nero e ricco di particolarità organolettiche che rendono uniche queste uve. Vinificazione e affinamento Dopo una breve macerazione con le parti solide avviene la separazione del mosto. Fermentazione in purezza a temperatura controllata (15-18°C), conservazione in serbatoi d’acciaio inox termo-condizionati e successiva fase di imbottigliamento a freddo.   Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino leggero, tendente al verdolino. Olfatto: profumo delicato, fruttato che ricorda i fiori di vite e di ciliegio. Gusto: fresco, asciutto, di giusto corpo con qualche accenno alla mandorla. Abbinamenti gastronomici: tipico vino da pesce, perfetto anche per antipasti e pietanze leggere. Temperatura di servizio: 8-10°C Grado alcolico: 12,5% vol.

Falanghina Vigna Caracci IGP – Villa Matilde

Vitigno Falanghina 100% (biotipo falerna della vigna caracci). Testimone di un’antica tradizione nel campo della viticoltura, l’etichetta porta il nome di uno dei più antichi e pregiati vini degli Antichi Romani. È il frutto del sogno del proprietario della cantina, Francesco Paolo Avallone, di far rinascere lo splendore dell’antico vino romano Falernum. I cloni di Falanghina sono stati recuperati da antiche vigne pre-fillossera, in modo da creare una continuità con le viti originariamente presenti nel territorio.  Terroir  I vigneti sono collocati nella Tenuta di San Castrese alle falde del vulcano spento di Roccamonfina. Terreno Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Un patrimonio d’inestimabile valore, che rinsalda l’antico legame tra uomo, la natura e la storia è un vino prodotto solo nelle migliori annate con uve raccolte nell’omonimo vigneto, uno dei più vecchi e meglio esposti. Vinificazione e affinamento Criomacerazione delle uve per ottenere una maggiore estrazione aromatica e di struttura. Una parte del mosto così ottenuto fermenta in acciaio e una parte in barriques di Allier di media tostatura per circa 20 giorni allo scopo di esaltare le doti di armonia e morbidezza naturalmente presenti nelle uve di questo vigneto e del suo particolarissimo “terroir”. Affina In acciaio e poi in bottiglia per un minimo di 8 mesi. Grande capacità d’evoluzione in cantina, 10/12 anni o più. Note Sensoriali  Colore: manto dorato con riflessi più scuri. Profumo: caratteristico di rosa canina, banana, ananas, pere Williams, burro di cacao e sentori di muschio, nocciola tostata e vaniglia.  Sapore: sapore pieno, vellutato e persistente; è sicuramente un vino elegante e di carattere. La vinificazione parziale in legno arricchisce il bouquet fresco e fruttato, tipico della Falanghina, con note più ricche e mature, che virano verso complessi aromi di frutta esotica e sensazioni lievemente boisé. E’ un vino intenso, caldo e mediterraneo. La persistenza al palato è ricca e ampia, con un frutto avvolgente e denso d’aromi, ben bilanciato da un finale fresco e sapido. Ricordi di wisky e di torrefazione. Abbinamenti gastronomici: è l’ideale con il pesce gratinato, fritto o grigliato, fantastico con il coniglio all’ischitana. Temperatura di servizio: 12° C circa Grado alcolico: 13,5% vol.

Oblin Blanc – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno Blend di Chardonnay, Sauvignon Blanc, Ribolla Gialla. Terroir Vigneto situato in località Castelletto, a Cormons. Il vigneto ha un’età di circa 15 anni. La forma di allevamento è a guyot con una densità di 6.000 ceppi per ettaro. Le uve dei vari vitigni vengono vendemmiate contemporaneamente. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa sì che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia nella seconda metà di settembre. Raccolta manuale. Le uve vengono diraspate, macerate a freddo per 12 ore. Segue poi una pressatura soffice e fermentazione in fusti di rovere. L’affinamento è composto da 8 mesi in botti di rovere, seguiti da un anno in bottiglia. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino. Profumo: intenso, fine, elegante, persistente, ricorda una gradevole nota di caffè unita a panna, crema e cioccolato bianco. Sapore: In bocca il vino conferma la composizione olfattiva ed esprime ricchezza e pastosità. Nel lungo retrogusto si manifesta molto piacevole la fresca acidità. Abbinamenti gastronomici: si sposa bene primi piatti e secondi di pesce ricchi di gusto ma anche ottimo con carni bianche. Temperatura di servizio: 12 – 14°C
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