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Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

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Descrizione

Descrizione

Vitigno

Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.

Terroir

Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità.

Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite.

I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha).

Vinificazione e affinamento

Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.

 Note Sensoriali

Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate.

Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente.

Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes.

Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina.

Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti.

Temperatura di servizio: 8°C circa

Grado alcolico: 12,5% vol

Zuccheri residui: 8 g/l

Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca”, dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità.

Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta.

I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

REGIONE

LA CANTINA
Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca", dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità. Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta. I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Prodotti Simili

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

ALTA LANGA DOCG NATURE MILLESIMATO BLANC DE NOIRS – Az. Agr. Marcalberto

Alta Langa DOCG Nature

Ispirati in una sera d’estate da una particolare bottiglia di Champagne. Da quella scintilla è iniziata una scommessa con noi stessi. Far nascere anche nella nostra azienda uno spumante privo di solfiti aggiunti. Ci sono voluti anni di sperimentazioni, in cui abbiamo percorso molte strade non tracciate, prima di poter mettere in commercio in forma continuativa il nostro Nature. Monovitigno a bacca nera è stato il primo Metodo Classico italiano senza solfiti aggiunti prodotto in maniera seriale.

Vitigno

Pinot Nero

Vinificazione

La vendemmia dell'Alta Langa DOCG Nature è interamente manuale. Spremitura soffice a grappolo intero con torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. Fermentazione alcolica delle basi in legni di rovere francese usati con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche. Prodotto esclusivamente in assenza di solfiti aggiunti.

L'affinamento

Il sapiente utilizzo dei legni L’utilizzo del legno di varie dimensioni, dalla barrique alla botte grande, per la prima fermentazione e il successivo affinamento di entrambi i vitigni, accompagna il nostro orientamento enologico e stilistico fin dalle primissime vinificazioni. Legno accuratamente selezionato, di vari passaggi, vissuto non esclusivamente come contenitore, ma come vero e proprio conferitore di un’evoluzione identitaria del vino.

Zuccheri residui

2,8 g/l - Brut Nature

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Naso molto espressivo, con sentori di fetta biscottata ed agrumi. Al palato risulta complesso e vibrante; freschezza e persistenza straordinarie.

Grado alcolico

12,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua vista. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Methius Brut Riserva – Trento DOC – Cantina Dorigati

Zona di origine: 

fascia collinare di Faedo e Pressano a 350 - 500 m di altitudine

Vigneto: 

il sistema di allevamento è la tradizionale pergola trentina. Ma una potatura corta e povera ed un dirado dei grappoli dimezzano la produzione altrimenti abilitata

Vitigno: 

60 % Chardonnay, 40 % Pinot Nero

Vinificazione:

in bianco con fermentazione in barrique di parte dello Chardonnay

Maturazione: 

preparazione della "cuvée" nella primavera successiva la vendemmia. Imbottigliamento e presa di spuma lenta alla temperatura di 11°C. In bottiglia matura circa cinque anni, con periodiche rimesse in sospensione dei lieviti. Si procede poi alla fase di "remuage" sulle "pupitres". Alla fine di tale ciclo si effettua la sboccatura con aggiunta di "liqueur d'expedition".
Lo spumante così ottenuto matura per ulteriori 6 / 8 mesi prima di essere commercializzato,

Colore:

giallo paglierino con riflessi dorati, "perlage" a grana fine e persistente

Profumo:

intenso e complesso, leggermente speziato e dal sentore di frutta matura

Sapore:

spuma avvolgente, ma non aggressiva. Sensazione di morbidità e pienezza con persistenza lunga, grazie ad una buona struttura ed equilibrio

Abbinamenti consigliati: 

si accompagna ad antipasti e pesce, ma è ottimo anche a tutto pasto.
La famiglia Dorigati opera da cinque generazioni dal lontano 1858 a Mezzocorona, località vicino a Trento; a tutt’oggi la produzione è gestita dalla famiglia in collaborazione con l’amico Enrico Paternoster. I vigneti si trovano nella Piana Rotaliana, in una zona resa fertile dal fiume Noce, ideale per la produzione del Teroldego Rotaliano DOC. Ma l’azienda Dorigati non è conosciuta solo per i pregiati vini rossi, ma anche per il meraviglioso Trento DOC, il Methius, nato nel 1986 per volontà dei due fondatori, gli amici enologi Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il nome deriva dalla ricerca di un toponimo locale, già presente quando i celti abitavano questa regione, che accomuna l’origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. I vigneti, costituiti da 60% di Chardonnay e 40 % di Pinot nero, sono ubicati nella fascia collinare di Faedo e Pressano a 350-500 m di altitudine. Esiste solo la versione Riserva, nei lieviti matura 60 mesi ed ogni bottiglia viene coccolata passando almeno 55 volte per le mani dell’uomo. Dietro a questo metodo classico sta la passione e la cura dei particolari; la produzione viene eseguita tutta a mano ed è curata in ogni dettaglio con una filosofia tutta familiare. Le bottiglie annue prodotte sono 15.000. Questo meraviglioso Trento DOC ha ottenuto 11 volte “i Tre bicchieri” Gambero Rosso, 8 volte “i 5 Grappoli” Bibenda e 2 volte “Grande vino” Slow Wine.  

Milazzo Brut Nature – Metodo Classico – Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Chardonnay ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 25 anni – Contrada Fondirò, area Giuseppina: 20 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Fondirò, area Giuseppina: matrice calcarea-argillosa SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot CEPPI PER ETTARO: 5600 EPOCA DI RACCOLTA: Prima metà di Agosto MODALITÀ DI RACCOLTA: Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura delle uve a grappolo intero. Fermentazione a temperatura controllata. Affinamento delle basi spumante in serbatoi d’acciaio. MATURAZIONE: La cuvée, con l’aggiunta della liqueur de tirage, è stata avviata alla presa di spuma. Le bottiglie sono state messe in catasta dove rimangono ad affinare sui lieviti per un periodo non inferiore ai 48 mesi. ALCOL: 12,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10 °C

PRIMA EDIZIONE: 2017

Il nostro Blanc de Blanc Pas Dosé: prodotto esclusivamente con uve Chardonnay, Nature esprime la visione più profonda dell’azienda su questo vitigno, declinato nella sua versione più autentica. Questo spumante incarna l’ultima sfi da in ordine di tempo dell’azienda, dove l’elemento centrale è il vino nella sua integrità. Un Metodo Classico elegante che, grazie all’assenza di dosaggio, conserva il suo profi lo verticale e teso, perfetto per chi ama la purezza espressiva dei grandi Chardonnay.

FOCUS: APPROCCIO ENOLOGICO

Nature è un Blanc de Blanc dove ritrovare la perfetta sintesi della migliore espressività delle uve Chardonnay. Uno spumante nato da un’attenta selezione ed esaltazione delle uve del più famoso vitigno internazionale a bacca bianca, declinate nella loro versione più autentica in questo Metodo Classico non dosato. Una gestione in vinificazione volta a valorizzare il lavoro di ricerca su questo vitigno e sulla sua migliore espressività dà vita a questo Metodo Classico verticale, caratterizzato da un’elegante struttura e da una dorsale acidità spinta. Una sfida continua, edizione dopo edizione, che si arricchisce di nuovi aspetti organolettici, frutto di una più profonda consapevolezza tecnica delle potenzialità espressive delle diverse selezioni clonali di Chardonnay Milazzo.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Di bel colore cristallino, giallo tenue con adeguati riflessi verdi. Perlage persistente e di ottima fattura. Al naso risulta ricco, complesso e raffi nato, emergono dei sentori di mela verde e pera che si accompagnano a piacevoli note vegetali aromatiche e accenni di crosta di pane. In bocca sapidissimo e persistente con acidità citrina che invita al sorso. Schietto, muscoloso ma armonico. Vino di grande pregio che va bene durante i pasti ed in particolare con piatti a base di pesce, molluschi e crostacei.

Alta Langa DOCG Blanc de blancs Pas Dosè – Az. Agr. Marcalberto

Il Blanc de blancs Pas Dosè è letteralmente bianco da uve bianche. Monovitigno per definizione, essendo presente in azienda lo Chardonnay come unico vitigno a bacca bianca. Vino verticale, dotato di grande freschezza e sapidità, in versione senza dosaggio aggiunto, al fine di esprimere al meglio il concetto di terroir, cioè la somma delle caratteristiche e delle biodiversità presenti nelle cosiddette “terre bianche” della Langa Astigiana.

Vitigno

100% Chardonnay

Vinificazione

La vendemmia del Blanc de blancs Pas Dosè è interamente manuale e durante l'ultima decade di agosto. La spremitura soffice avviene a grappolo intero con il torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. La fermentazione alcolica delle basi tendenzialmente avviene in legno grande di rovere francese con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche.

Zuccheri residui

pas dosè (1,9 g/l)

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino con riflessi dorati. Note sfumate di nocciola tostata e crosta di pane accompagnano una beva agile e vibrante.

Grado alcolico

12,5% vol

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, eseguita in cartotecnica, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Il mondo Marcalberto

Marcalberto Experience rappresenta la sintesi di ciò che la nostra azienda oggi può offrire. Un elegante cofanetto in legno e plexiglass che può racchiudere quattro tipologie di Metodo Classico scelte direttamente da voi. Con Marcalberto Experience potrete provare la “summa” del nostro lavoro, racchiusa in una confezione originale, che comprende le diverse anime della nostra produzione.

Francesco I Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

Vitigno Uve per 75% Chardonnay, 10% Pinot Bianco, 15% Pinot Nero. Vigne con età media di 15 anni. Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino e Cologne Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Il mosto ottenuto dopo una leggera pressatura dei grappoli viene fatto fermentare in contenitori di acciaio inox e rimane a riposare fino alle messa in bottiglia per la presa di spuma. Dopo una maturazione di almeno 36 mesi sui propri lieviti, le bottiglie vengono sottoposte all’operazione di remuage e dogorgement; vengono messe in commercio dopo almeno 6 mese dalla sboccatura. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino, con perlage finissimo e persistente. Profumo: suadente, delicato e minerale con sentori di crosta di pane, fiori bianchi, agrumi tipo il bergamotto e pesca gialla. Sapore: in bocca risulta armonico, elegante, bella spalla acida e di lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene tutti i piatti a base di pesce, crostacei, frutti di mare, è indicato anche per aperitivo e antipasti in generale. Temperatura di servizio: 6° - 7°C                  Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 7 g/l.

Roero Arneis DOCG Metodo Classico Extra Brut Millesimato Az. Agr. Lorenzo Negro

Pur essendo da generazioni nel mondo del vino, il primo millesimo imbottigliato dall’azienda di Lorenzo Negro è il 2006. La cantina è situata sulla collina Serra Lupini, nella frazione di Sant’Anna. Sono 7 gli ettari vitati di proprietà (cui se ne aggiunge 1 in affitto), di cui 6 iscritti alla denominazione, 3,5 impiantati ad arneis e 2,5 a nebbiolo. I terreni, costituiti da sabbia, limo e argilla, si trovano a circa 300 metri di altitudine.

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis appositamente selezionate da vigneti su terreni sabbiosi di origine marina che conferiscono tipiche note minerali.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta inizialmente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in seguito in barriques di rovere francese.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il Metodo Classico Extra Brut riposa in barriques sui propri lieviti, in primavera con il tiraggio si avvia la presa di spuma e affinamento successivo che dura 60 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore del Metodo Classico Extra Brut è giallo paglierino brillante con un perlage fine e persistente. Esprime profumi complessi e fragranti con note agrumate e fruttate. Il gusto risulta pulito, armonico, sapido e intenso.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

6°- 8° C

GRADAZIONE

~ 12,5 / 13,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 4 / 12 anni

ABBINAMENTI

Accompagna magistralmente ostriche, tartare di tonno rosso e risotto alla bottarga.

Quinque Franciacorta D.O.C.G. Extra Brut – Uberti

Vitigno Chardonnay in purezza ad agricoltura biologica certificata. Età media delle viti oltre i 30 anni. Terroir Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro e Cazzago S.M in Loc. Calino. Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Un esperimento unico, Quinque è infatti un Franciacorta frutto dell’assemblaggio di cinque diverse annate annate dello stesso spumante proveniente dai vari appezzamenti. Dopo una rigorosa selezione dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto di ogni singola vendemmia avviene in tini di rovere naturale da 32 Hl, esenti da cessioni di note speziate e di tostatura, permanendo sulla propria feccia nobile per circa 6 mesi. Il vino di ogni singola vendemmia viene trasferito in un unico tino contenente l'assemblaggio delle annate precedenti, terminando con la quinta vendemmia. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 80 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Produzione limitatissima, nata solo in magnum, ma oggi disponibile anche in formato normale. Note Sensoriali Colore: Colore oro intenso squillante molto luminoso. Perlage: perlage fine e continuo. Profumo: naso molto fitto e caldo, con note di frutta esotica, alloro, frutta candita e leggera speziatura, ananas, pietra focaia, gesso e fieno secco, con un legno dosato bene e non protagonista come in altre cuvée. Rimandi di miele e nocciole tostate. Sapore: Bocca larga, fresca, succosa. Uno spumante di grande equilibrio, sale, persistenza lunga e piena, una bella vivacità sul palato, grande carattere, bolle non aggressive e croccanti, un gusto deciso di frutta esotica, di mandorla, con una bella energia e vivacità, grande allungo, dinamismo e bel sale finale. Abbinamenti gastronomici: eccellente come aperitivo, si abbina ad antipasti a base pesce, specie a carpaccio, a sushi e sashimi. Strepitoso con la tempura di crostacei e verdure. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13,5% vol Zuccheri residui: 4 g/l Premi e Riconoscimenti:  5 Grappoli, Bibenda I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette

VITIGNI

Pinot Nero in purezza

ZONA DI PRODUZIONE

Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l'aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l'erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE

Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.

LA DEGUSTAZIONE

Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un'elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.  

GRADAZIONE ALCOLICA

12,0%

ABBINAMENTI

Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.

L'AZIENDA

L’azienda di Stéphane Coquillette ha sede a Chouilly, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte des Blancs. Stéphane è un vigneron appassionato, il cui amore per il vino e la vigna gli è stato trasmesso dal padre e da altre due generazioni di produttori prima di lui. Il lavoro di un vigneron, sostiene Stéphane Coquillette, parte in vigna, con la lavorazione della terra, prosegue con la vendemmia e la pressatura e, ovviamente, culmina nella vinificazione e nell’affinamento dello Champagne. Un lavoro duro, ma estremamente versatile e appassionante. La maison possiede alcuni vigneti a Chouilly e a Cuis dove coltiva lo Chardonnay, parcelle ad Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ  e alcune dove cresce invece il Pinot Noir. La peculiarità di questi terreni è la presenza di soli 30 centimetri di suolo a separare le viti dalla Craie, che funge da spugna, trattenendo l’acqua piovana e rilasciandola nei periodi di siccità. Le parcelle lavorate da Stéphane Coquillette sono diverse, più di 10, e vi si annoverano alcuni celebri vigneti come Le Chemin d’Avize, Les Clés, Les Carelles, La Mutry, Les Sorsous e La Pouplot. L’attenzione di Stéphane è rivolta all’esaltazione del frutto e del valore dei terroir nei quali opera, rispettando il suolo, la vegetazione e l’ambiente. La produzione totale si attesta intorno alle 50'000 bottiglie.
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