Informazioni Prodotto
Categorie: Spumanti, Ultime selezioni.€31.00
E’ un millesimato dalla struttura importante grazie anche alla fermentazione di un minimo di 30 mesi sui lieviti. Rosa perché nasce da una vinificazione complessa: ovviamente lo Chardonnay ma anche una parte del Pinot Nero vengono vinificati in bianco, mentre la restante parte del Pinot Nero, in rosato. E’ fruttato e sapido, con una nota di lampone e una di sale di Cervia che si bilanciano in un’esperienza che richiede la ripetizione. Il colore è volutamente sospeso tra la ciliegia e il salmone. Sta diventando sempre di più la bottiglia da aprire prima di cena per finirla a tavola.
Vendemmia
Raccolta manuale in cassette.
Vinificazione e affinamento
Il Rosa Millesimato Freccianera Berlucchi si ottiene da pigiatura soffice dell’uva intera di Chardonnay e Pinot nero della massa in bianco e con criomacerazione in pressa del pinot nero. La prima fermentazione avviene in serbatoi in acciaio inox con un costante controllo della temperatura. Viene sottoposto ad una lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi. Si procede con la vinificazione parcellare in singole vasche di acciaio, e successivi affinamento in vasca fino all’assemblaggio e tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. La sosta sui lieviti è di minimo 30 mesi.
Note di degustazione
Il Rosa Millesimato Freccianera Berlucchi è di colore oro rosa brillante con riflessi ramati. Esprime profumi fruttati con una fresca nota minerale, connubio perfetto tra vigore del Pinot Nero e eleganza dello Chardonnay. In bocca è croccante e sapido con sentori di frutti rossi e agrumi perfettamente bilanciati.
Tenore alcolico 12,50 %Vol.
Dosaggio zuccherino 6,0 g/L
Abbinamento cibo-vino
Intrigante a tutto pasto, ideale anche con piatti particolarmente gustosi. Abbinamento perfetto: pacchero con tartare di scampi e zest di lime; rigatoni all’Amatriciana.
IL TERRITORIO
Descrizione
E’ un millesimato dalla struttura importante grazie anche alla fermentazione di un minimo di 30 mesi sui lieviti. Rosa perché nasce da una vinificazione complessa: ovviamente lo Chardonnay ma anche una parte del Pinot Nero vengono vinificati in bianco, mentre la restante parte del Pinot Nero, in rosato. E’ fruttato e sapido, con una nota di lampone e una di sale di Cervia che si bilanciano in un’esperienza che richiede la ripetizione. Il colore è volutamente sospeso tra la ciliegia e il salmone. Sta diventando sempre di più la bottiglia da aprire prima di cena per finirla a tavola.
Vendemmia
Raccolta manuale in cassette.
Vinificazione e affinamento
Il Rosa Millesimato Freccianera Berlucchi si ottiene da pigiatura soffice dell’uva intera di Chardonnay e Pinot nero della massa in bianco e con criomacerazione in pressa del pinot nero. La prima fermentazione avviene in serbatoi in acciaio inox con un costante controllo della temperatura. Viene sottoposto ad una lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi. Si procede con la vinificazione parcellare in singole vasche di acciaio, e successivi affinamento in vasca fino all’assemblaggio e tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. La sosta sui lieviti è di minimo 30 mesi.
Note di degustazione
Il Rosa Millesimato Freccianera Berlucchi è di colore oro rosa brillante con riflessi ramati. Esprime profumi fruttati con una fresca nota minerale, connubio perfetto tra vigore del Pinot Nero e eleganza dello Chardonnay. In bocca è croccante e sapido con sentori di frutti rossi e agrumi perfettamente bilanciati.
Tenore alcolico 12,50 %Vol.
Dosaggio zuccherino 6,0 g/L
Abbinamento cibo-vino
Intrigante a tutto pasto, ideale anche con piatti particolarmente gustosi. Abbinamento perfetto: pacchero con tartare di scampi e zest di lime; rigatoni all’Amatriciana.
IL TERRITORIO
Informazioni aggiuntive
| VITIGNO | Chardonnay, Pinot nero |
|---|---|
| CLASSIFICAZIONE | |
| DENOMINAZIONE | |
| REGIONE |
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Franciacorta Brut Saten D.O.C.G. – La Fioca
Rosato Brut Metodo Classico – Az. Agr. Marcalberto
Vitigno
Pinot Nero - ChardonnayPeriodo Vendemmia
Ultima decade di agostoVINIFICAZIONE
dopo la fermentazione di entrambe le tipologie di uva, il vino matura in legni usati per 7 mesi circa, con batonnage settimanale. Il vino non filtrato e non viene chiarificato.Caratteristiche organolettiche
Perlage fine e persistente, colore rosa antico. All’olfatto presenta sentori di crosta di pane e frutti rossi. Al gusto rivela un giusto punto di equilibrio tra struttura e freschezza.ABBINAMENTI
Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è ideale come accompagnamento a tutto pasto, compresi piatti a base di carne rossa. Non risulta adatto come abbinamento per i dessert.Grado alcolico
12,5%L'AZIENDA
L’azienda agricola Marcalberto nasce e intraprende il suo percorso artigianale nei primi anni ‘90 ad opera di Piero Cane, già affermato enologo all’interno del mondo spumantistico nazionale. Marco e Alberto, i figli a cui è dedicato il nome dell’azienda, seguono le orme del padre Piero ed oggi gestiscono attivamente e scrupolosamente tutte le fasi del processo produttivo. All’interno della filiera Marcalberto ricopre altresì un ruolo molto significativo la madre Marina in qualità di trait d’union aziendale. Pinot nero e Chardonnay sono i vitigni utilizzati, derivanti da vigneti di media/alta collina. Oculata scelta vendemmiale e pressatura soffice sono i nostri dogmi. Buona parte dei nostri vini effettua la prima fermentazione in legno di rovere francese, non nuovo, prima di procedere all’imbottigliamento senza ne chiarifiche ne filtrazioni. Il lungo affinamento sur lies avviene nelle nostre cantine, dove la variazione di temperatura avviene in modo lento e graduale secondo l’andamento naturale delle stagioni. Freschezza e grande bevibilità sono le nostre principali caratteristiche.Milazzo Brut Nature – Metodo Classico – Az. Agr. G. Milazzo
Erbaluce di Caluso DOCG Brut Nature – Az. Agr. Cieck
È l’anima femminile della cantina, lo spumante di Lia. È lei ad aver voluto questo spumante senza compromessi che esprime al meglio le caratteristiche del vitigno erbaluce con quella mineralità e acidità che gli conferisce la terra morenica. È l’ultimo nato degli spumanti di casa Cieck: è stato presentato a fine 2017 con l’annata 2013.
Vitigno
Erbaluce
Caratteristiche del vigneto
A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m.. esposizione Sud-est. Età media 30 anni
Tipologia
Pas Dosé
Affinamento
48 mesi sui lieviti
In cantina
Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG nasce dalla elaborazione di uve erbaluce selezionate nei nostri vigneti per le loro caratteristiche di freschezza ed integrità. Dopo la spremitura soffice dei grappoli interi, si avvia un processo di fermentazione a temperatura controllata. Il vino viene poi imbottigliato per il processo di rifermentazione in bottiglia. Dopo un periodo di permanenza e maturazione sugli lieviti di almeno 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi è pronto per essere stappato.
Nel bicchiere
Colore: giallo paglierino, brillante. Perlage: perlage molto fine e persistente. Profumo: elegante, esprime note di frutta bianca matura, con accenni minerali, sullo sfondo sentori di crosta di pane e lievito Sapore: strutturato, di buon corpo, esprime il suo carattere attraverso un nerbo acido di ottima persistenza e profondità, termina con piacevoli sentori sapidi.
In tavola
Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG è ottimo come aperitivo raffinato, accompagnamento ideale per preparazioni di pesce, pesce crudo e coquillage. Servire a 8 – 10°C. 13% vol
L'azienda
L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea. All’inizio fu un gioco con l'obiettivo di essere solamente una piccola Casa spumantiera ma poco dopo, Remo figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione porta a produrre poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto.Quinque Franciacorta D.O.C.G. Extra Brut – Uberti
Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger
Franciacorta Brut D.O.C.G. Tenuta MonteDelma
Le uve per il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma vengono raccolte a mano e separate in base alla posizione del vigneto e alla varietà del vitigno. In primavera avviene l'assemblaggio dei diversi vini, creando così un unico spumante base a cui vengono aggiunte una quantità ben precisa di zucchero di canna e lieviti selezionati. Segue l'imbottigliamento e il vino inizia a prendere spuma, con la conseguente conversione da parte dei lieviti dello zucchero in alcol e anidride carbonica, affinando in bottiglia per 18 mesi. In questo modo il vino diventa spumante. Segue il remuage per mettere in sospensione i lieviti. Infine, per espellere i sedimenti, avviene il dégorgement e l'aggiunta della "liqueur d'expédition".
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma ha un colore giallo paglierino con perlage abbondante e soffice, bollicine a grana fine, vivaci e persistenti. Il profumo è intenso e complesso, di frutta matura e crosta di pane. In bocca risulta morbido, pieno, persistente e ben equilibrato.ABBINAMENTI
Ideale come aperitivo, adatto a pasti “importanti”, in particolare a base di pesce e piatti delicati.Temperatura di servizio: 6/8° C.
DATI ANALITICI
Alcol in volume: 12,5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) : 6,7 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) : 8,1 g/lL'AZIENDA
Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.
Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.
Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.
Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.
Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.
Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.
LA CANTINA
La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m.
La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto.
Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta.
Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto.
Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

