Informazioni Prodotto
Categorie: Rossi, Ultime selezioni.€11.00
Il suo colore rubino brillante è inconfondibile, il sapore giovane e persistente è indimenticabile. Questo vino rosso frizzante è perfetto con minestre e carni bianchi saporite.
Vitigno
Barbera 60%, Bonarda 40%
Viticultura esclusivamente di collina. Altitudini da 220 a 350 metri slm con terreni di medio impasto formati da argille leggermente calcaree.
Vinificazione
Dopo una pigiatura soffice e una macerazione a temperatura di 23°C per 6 giorni, il vino esaurisce la sua fermentazione lentamente a 18°C per mantenere inalterati i suoi aromi fruttati. Inizia quindi la rifermentazione in autoclave per completare con un delicato petillant la sua gradevole e rustica tipicità.
Analisi sensoriale
Colore
Rosso rubino brillante con sfumature violacee. Spuma fine e persistente.
Profumo
Sentori fruttati e floreali, con note di viola e marasca.
Sapore
Morbido, piacevolmente effervescente e fragrante.
Gradazione 11,5% vol
Residuo zuccherino 14 g/l
Temperatura di servizio 6-8°C
Abbinamenti
Salumi e affettati, carne alla griglia e formaggi giovani e di media stagionatura.
L’azienda
Ci sono famiglie destinate a conoscersi, unirsi e tracciare un solco nella storia di un territorio. È quello che è successo ai Ferrari e ai Perini, che si sono incontrati per la prima volta nel 1882 e da allora hanno scritto insieme la storia del vino piacentino e italiano, fondando poi il gruppo Cantine 4 Valli, di cui Perini&Perini fa parte.
La cura della vigna e l’amore per la natura vengono prima di tutto: ecco perché gli interventi in cantina sono minimi.
Solo così possiamo mantenere al meglio le caratteristiche naturali delle nostre uve selezionate, e realizzare vini che siano piccole opere d’arte.
Già nel Medioevo, i pregiati vini piacentini venivano inviati alle corti di Francia e Spagna, perché particolarmente apprezzati: Gutturnio, Ortrugo, Barbera e Malvasia, fermi o frizzanti, giovani o invecchiati. Qui da noi, il vino è storia antica: basti pensare che dal vicino fiume Po, a fine ‘800, è stato ripescato il gutturium, un antichissimo boccale d’argento antesignano del tastevin, che ha poi dato il nome ad uno dei nostri vini più famosi. Dal gutturium bevevano tutti i commensali, passandoselo a turno: ecco perché a Piacenza, se si beve, si beve soprattutto in compagnia.
Descrizione
Il suo colore rubino brillante è inconfondibile, il sapore giovane e persistente è indimenticabile. Questo vino rosso frizzante è perfetto con minestre e carni bianchi saporite.
Vitigno
Barbera 60%, Bonarda 40%
Viticultura esclusivamente di collina. Altitudini da 220 a 350 metri slm con terreni di medio impasto formati da argille leggermente calcaree.
Vinificazione
Dopo una pigiatura soffice e una macerazione a temperatura di 23°C per 6 giorni, il vino esaurisce la sua fermentazione lentamente a 18°C per mantenere inalterati i suoi aromi fruttati. Inizia quindi la rifermentazione in autoclave per completare con un delicato petillant la sua gradevole e rustica tipicità.
Analisi sensoriale
Colore
Rosso rubino brillante con sfumature violacee. Spuma fine e persistente.
Profumo
Sentori fruttati e floreali, con note di viola e marasca.
Sapore
Morbido, piacevolmente effervescente e fragrante.
Gradazione 11,5% vol
Residuo zuccherino 14 g/l
Temperatura di servizio 6-8°C
Abbinamenti
Salumi e affettati, carne alla griglia e formaggi giovani e di media stagionatura.
L’azienda
Ci sono famiglie destinate a conoscersi, unirsi e tracciare un solco nella storia di un territorio. È quello che è successo ai Ferrari e ai Perini, che si sono incontrati per la prima volta nel 1882 e da allora hanno scritto insieme la storia del vino piacentino e italiano, fondando poi il gruppo Cantine 4 Valli, di cui Perini&Perini fa parte.
La cura della vigna e l’amore per la natura vengono prima di tutto: ecco perché gli interventi in cantina sono minimi.
Solo così possiamo mantenere al meglio le caratteristiche naturali delle nostre uve selezionate, e realizzare vini che siano piccole opere d’arte.
Già nel Medioevo, i pregiati vini piacentini venivano inviati alle corti di Francia e Spagna, perché particolarmente apprezzati: Gutturnio, Ortrugo, Barbera e Malvasia, fermi o frizzanti, giovani o invecchiati. Qui da noi, il vino è storia antica: basti pensare che dal vicino fiume Po, a fine ‘800, è stato ripescato il gutturium, un antichissimo boccale d’argento antesignano del tastevin, che ha poi dato il nome ad uno dei nostri vini più famosi. Dal gutturium bevevano tutti i commensali, passandoselo a turno: ecco perché a Piacenza, se si beve, si beve soprattutto in compagnia.
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Barbaresco DOCG Rombone – Az. Agr. Renato Fenocchio
Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo.
Grado alcolico: 14,5 vol%.
Zona di produzione:
uve provenienti dal Cru Rombone in Treiso, su terreni composti da marne blu e grigia alternate a sabbia.
Vinificazione - affinamento:
La vinificazione del Barbaresco Rombone Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 15 giorni in inox e continua con la maturazione in botti di Slavonia per almeno 12 mesi.
Descrizione organolettica:
Il colore è rosso granato, al naso esprime note eteree eleganti e pulite, mentre in bocca si presenta di grande struttura, di buona complessità e sapidità, secco e armonico, con tannini dolci e rotondi.
Temperatura di servizio: 16 - 18 °C.
Abbinamenti:
Il Barbaresco Rombone Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accomapagna formaggi stagionati.
L'azienda
La cantina situata a Neive (CN), si estende per 11 Ha tra i comuni di Barbaresco, Treiso e appunto Neive, dove vengono coltivati vitigni di Dolcetto, Nebbiolo e Barbera. Fondata ufficialmente negli anni ‘90 da Renato e dalla moglie Milva, affonda le sue radici nei primi anni dell’800. La scelta del produttore è stata quella di orientarsi verso un’agricoltura sostenibile, senza l’utilizzo di pesticidi di sintesi, prediligendo tecniche naturali come il sovescio, la fertilizzazione organica, l’impiego di piretro naturale, zolfo e rame. Utilizzo minimo delle lavorazioni meccaniche e raccolta manuale delle uve, seguendo la filosofia che il vino è frutto di terra, piante, sole, nuvole, vento e pioggia, mani operose, arte e saperi, memoria ed intuizioni. E tanta pazienza. In cantina, dopo un’accurata selezione delle uve, si procede con una soffice pigiadiraspatura. Per le fermentazioni si utilizzano lieviti spontanei, non si eseguono filtrazioni dei vini per evitare di impoverirli e perdere le loro peculiarità. La buona acidità e la struttura dei vini permettono di contenere l’utilizzo dei solfiti. Nascono così vini schietti, puliti e tipici del territorio a cui appartengono.GAMAY VALLE D’AOSTA DOC- Az. Vitivinicola Lo Triolet
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Barbaresco DOCG Starderi – Az. Agr. Renato Fenocchio
Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo.
Grado alcolico:
14.5 vol%
Zona di produzione:
Le uve provengono dai vigneti del Cru Starderi in Neive (CN), coltivati su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.
Vinificazione - affinamento:
La vinificazione del Barbaresco Starderi Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 18 giorni in inox e la successiva maturazione in botti di Slavonia per almeno 15 mesi.
Descrizione organolettica:
Il colore è rosso granato brillante, al naso esprime note eteree e fruttate, in bocca si presenta pieno ed asciutto dal tannino dolce e vellutato.
Temperatura di servizio: 16- 18° C.
Abbinamenti:
Il Barbaresco Starderi Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accompagna perfettamente formaggi stagionati.

