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Magnificentia Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

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Descrizione

Descrizione

Vitigno

Chardonnay in purezza del vigneto Salem, a 240 m. sul livello del mare.

La coltivazione è biologica, senza diserbanti e concimi chimici, e tutte le attività in vigna sono compiute mediante l’uso esclusivo di attrezzi meccanici e delle mani. In cantina vale la stessa logica: rispettare la tradizione, intervenire il minimo indispensabile e creare vini buoni e artigianali.

 Terroir

In Etichetta viene raffigurata la Magnificentia del Sole, elemento molto importante per la crescita della vita e determinante per la maturazione dei grappoli. Il sole scalda la terra durante il giorno. Solo 19.000 bottiglie prodotte.

Colline di Franciacorta nel comune di Erbusco negli appezzamenti di proprietà dell’Azienda Uberti.

Vinificazione e affinamento

Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, parte in tini di rovere naturale da 32hl, parte   in barriques di rovere francese da 2,25hl e parte in acciaio. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 40 mesi sui lieviti sviluppando una pressione di 4,5 atm insieme ad una cremosità tipica del Brut Satèn. Dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio in cui sviluppa elegante spuma e cremosità.

 Note Sensoriali

Colore: colore giallo paglierino.

Perlage: Perlage finissimo e persistente.

Profumo: al naso è intenso nel proporre subito le note tostate dolci di pasticceria da forno, marron glacé, mandorle e nocciole in confetto e pralinate, pane, seguite dalle speziature di cannella, zenzero, pepe bianco, poi gli aromi fruttati di banana, pesca, ananas, albicocca, arancia e cedro anche in gelatine, confetti e soffi minerali di scisto, selce e polvere da sparo.

Sapore: Una nota di piccola pasticceria apre poi ad un assaggio elegante, fresco, cremoso e leggermente sapido in chiusura.  Sontuoso e setoso al palato, bollicina cremosa, di tessitura piena e continua, struttura bilanciata ed elegante, che racconta le dolcezze della via diretta, con il frutto e le tostature di grande persistenza.

Abbinamenti gastronomici: Anche come aperitivo, si abbina ad eleganti piatti a base di pesce. Eccellente su risotti e paste ripiene.

Temperatura di servizio: 6-8 °C circa

Grado alcolico: 13 % vol

Zuccheri residui: 7 g/l.

I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta.
Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito.
Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay

CLASSIFICAZIONE

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REGIONE

LA CANTINA
Viticoltori sin dal lontano 1793, la moderna azienda è stata creata intorno al 1980, con gli attuali proprietari Uberti. Nel frattempo le cantine sono state ampliate, ristrutturate e rinnovate, aumentando anche la superficie vitata con l’acquisizione di nuovi terreni ben esposti. L’azienda ha come obiettivo principale la produzione di vini di qualità nel rispetto della tradizione, del territorio e dell’ambiente, convertendo tutti i vigneti a coltivazione biologica e utilizzando i prodotti in cantina il minimo indispensabile. Nell’ottobre 1793, l’allora Agostino Uberti divenne proprietario di una piccola cascina e dei vigneti circostanti, in località Salem ad Erbusco, consentendo alla nostra cantina di essere una delle più storiche presenti in Franciacorta. Negli anni settanta la viticoltura coesisteva con le tradizionali attività agricole del territorio, quando subentrò alla guida l’odierno G. Agostino Uberti che insieme alla moglie Eleonora, concretizzarono il vero sviluppo dell’azienda vitivinicola, realizzando nel 1978 la prima vendemmia atta a Franciacorta. Si ampliarono negli anni a venire i locali della cantina ed acquisirono ulteriori vigneti, arrivando ad una superficie vitata che oggi si estende in 26 Ha con una produzione di circa 180.000 bottiglie annue. I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

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Milazzo Classico Brut – Metodo Classico Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Chardonnay - Inzolia ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni – Contrada Ninotta: 40 anni – Contrada Arena Nuovo: 5 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Ninotta: dal suolo bianco con una marna fortemente calcarea al suolo grigio franco-limoso – Contrada Arena Nuovo: dal calcare bianco al medio impasto argilloso SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot  Ceppi per ettaro: 5600 MODALITÀ DI RACCOLTA: Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura delle uve a grappolo intero. Fermentazione a temperatura controllata. Affi namento delle basi spumante in serbatoi d’acciaio. MATURAZIONE: La cuvée, con l’aggiunta della liqueur de tirage, è stata avviata alla presa di spuma. Le bottiglie sono state messe in catasta dove rimangono ad affinare sui lieviti per un periodo non inferiore ai 24 mesi. ALCOL: 12,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 5-7 °C

PRIMA EDIZIONE: 1997

Creato anno dopo anno per esaltare la varietà di espressione dei diversi suoli delle nostre contrade: Milazzo Classico esprime al meglio la sintesi tra il nostro taglio storico Inzolia-Chardonnay e le caratteristiche microclimatiche del terroir.

FOCUS: AMBIENTE DI COLTIVAZIONE

Un terroir unico le Terre della Baronia, con le sue 6 contrade e circa 50 sotto-aree. Qui le caratteristiche climatiche della collina e una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari si combinano con i benefici influssi di un clima tipicamente mediterraneo, con inverni non rigidi ed estati caratterizzate da una costante e leggera brezza. Grazie anche alle specifiche caratteristiche del clima di Campobello di Licata riusciamo ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza e vena aromatica: un’espressione “mediterranea” che si manifesta in particolare nel Milazzo Classico, grazie allo stile nelle scelte del metodo di lavorazione, in campagna e in cantina, tutte volte a garantire la massima valorizzazione dell’espressione territoriale.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi, perlage fine con corona raffi nata. Intrigante al naso, emergono sentori agrumati verdi e freschi. Sapido e persistente con bocca ampia e fresca. Ottimo aperitivo, ideale su antipasti, crudo di pesce, ostriche, minestre leggere e piatti a base di pesce e carni bianche.

Roero Arneis DOCG Metodo Classico Extra Brut Millesimato Az. Agr. Lorenzo Negro

Pur essendo da generazioni nel mondo del vino, il primo millesimo imbottigliato dall’azienda di Lorenzo Negro è il 2006. La cantina è situata sulla collina Serra Lupini, nella frazione di Sant’Anna. Sono 7 gli ettari vitati di proprietà (cui se ne aggiunge 1 in affitto), di cui 6 iscritti alla denominazione, 3,5 impiantati ad arneis e 2,5 a nebbiolo. I terreni, costituiti da sabbia, limo e argilla, si trovano a circa 300 metri di altitudine.

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis appositamente selezionate da vigneti su terreni sabbiosi di origine marina che conferiscono tipiche note minerali.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta inizialmente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in seguito in barriques di rovere francese.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il Metodo Classico Extra Brut riposa in barriques sui propri lieviti, in primavera con il tiraggio si avvia la presa di spuma e affinamento successivo che dura 60 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore del Metodo Classico Extra Brut è giallo paglierino brillante con un perlage fine e persistente. Esprime profumi complessi e fragranti con note agrumate e fruttate. Il gusto risulta pulito, armonico, sapido e intenso.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

6°- 8° C

GRADAZIONE

~ 12,5 / 13,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 4 / 12 anni

ABBINAMENTI

Accompagna magistralmente ostriche, tartare di tonno rosso e risotto alla bottarga.

Sublimis Franciacorta D.O.C.G. Dosaggio Zero riserva – Uberti

Sole uve Chardonnay, forma e sostanza di un singolo vigneto

Vitigno Una riserva ottenuta da sole uve Chardonnay, forma e sostanza di un singolo vigneto a Calino. Terroir  Vigneto nel Comune di Cazzago San Martino in località Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre i 30 anni. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezione dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, in tini di rovere naturale da 32 Hl. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 72 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Ottimo da bere ora ma con 15 anni di potenziale di invecchiamento. Note Sensoriali  Colore: giallo paglierino Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente. Profumo: Al naso esprime delicati sentori di mango, di pesca a polpa gialla, di papaia, di timo e di vaniglia.  Sapore: Note tostate e delicatamente minerali aprono ad un assaggio fresco, piacevolmente morbido, caratterizzato da belle note evolute, lunghissimo. Abbinamenti gastronomici: A tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche al forno o alla griglia. Da provare con un trancio di tonno o di pesce spada. Questo spumante è ideale in abbinamento con i formaggi, sia freschi che stagionati. Temperatura di servizio: 6-8 C° circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  0 g/l I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Quinque Franciacorta D.O.C.G. Extra Brut – Uberti

Vitigno Chardonnay in purezza ad agricoltura biologica certificata. Età media delle viti oltre i 30 anni. Terroir Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro e Cazzago S.M in Loc. Calino. Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Un esperimento unico, Quinque è infatti un Franciacorta frutto dell’assemblaggio di cinque diverse annate annate dello stesso spumante proveniente dai vari appezzamenti. Dopo una rigorosa selezione dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto di ogni singola vendemmia avviene in tini di rovere naturale da 32 Hl, esenti da cessioni di note speziate e di tostatura, permanendo sulla propria feccia nobile per circa 6 mesi. Il vino di ogni singola vendemmia viene trasferito in un unico tino contenente l'assemblaggio delle annate precedenti, terminando con la quinta vendemmia. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 80 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Produzione limitatissima, nata solo in magnum, ma oggi disponibile anche in formato normale. Note Sensoriali Colore: Colore oro intenso squillante molto luminoso. Perlage: perlage fine e continuo. Profumo: naso molto fitto e caldo, con note di frutta esotica, alloro, frutta candita e leggera speziatura, ananas, pietra focaia, gesso e fieno secco, con un legno dosato bene e non protagonista come in altre cuvée. Rimandi di miele e nocciole tostate. Sapore: Bocca larga, fresca, succosa. Uno spumante di grande equilibrio, sale, persistenza lunga e piena, una bella vivacità sul palato, grande carattere, bolle non aggressive e croccanti, un gusto deciso di frutta esotica, di mandorla, con una bella energia e vivacità, grande allungo, dinamismo e bel sale finale. Abbinamenti gastronomici: eccellente come aperitivo, si abbina ad antipasti a base pesce, specie a carpaccio, a sushi e sashimi. Strepitoso con la tempura di crostacei e verdure. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13,5% vol Zuccheri residui: 4 g/l Premi e Riconoscimenti:  5 Grappoli, Bibenda I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Franciacorta Brut D.O.C.G. Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE Passirano, Valenzano, Provaglio,  Provezze VITIGNI 80% Chardonnay – 15% Pinot Bianco – 5% Pinot Nero Sistema di allevamento: cordone speronato o guyot Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Le uve per il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma vengono raccolte a mano e separate in base alla posizione del vigneto e alla varietà del vitigno. In primavera avviene l'assemblaggio dei diversi vini, creando così un unico spumante base a cui vengono aggiunte una quantità ben precisa di zucchero di canna e lieviti selezionati. Segue l'imbottigliamento e il vino inizia a prendere spuma, con la conseguente conversione da parte dei lieviti dello zucchero in alcol e anidride carbonica, affinando in bottiglia per 18 mesi. In questo modo il vino diventa spumante. Segue il remuage per mettere in sospensione i lieviti. Infine, per espellere i sedimenti, avviene il dégorgement e l'aggiunta della "liqueur d'expédition".

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma ha un colore giallo paglierino con perlage abbondante e soffice, bollicine a grana fine, vivaci e persistenti. Il profumo è intenso e complesso, di frutta matura e crosta di pane. In bocca risulta morbido, pieno, persistente e ben equilibrato.

ABBINAMENTI

Ideale come aperitivo, adatto a pasti “importanti”, in particolare a base di pesce e piatti delicati.

Temperatura di servizio: 6/8° C.

DATI ANALITICI

Alcol in volume: 12,5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) : 6,7 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) : 8,1 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m.
La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

 

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette

VITIGNI

Pinot Nero in purezza

ZONA DI PRODUZIONE

Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l'aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l'erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE

Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.

LA DEGUSTAZIONE

Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un'elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.  

GRADAZIONE ALCOLICA

12,0%

ABBINAMENTI

Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.

L'AZIENDA

L’azienda di Stéphane Coquillette ha sede a Chouilly, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte des Blancs. Stéphane è un vigneron appassionato, il cui amore per il vino e la vigna gli è stato trasmesso dal padre e da altre due generazioni di produttori prima di lui. Il lavoro di un vigneron, sostiene Stéphane Coquillette, parte in vigna, con la lavorazione della terra, prosegue con la vendemmia e la pressatura e, ovviamente, culmina nella vinificazione e nell’affinamento dello Champagne. Un lavoro duro, ma estremamente versatile e appassionante. La maison possiede alcuni vigneti a Chouilly e a Cuis dove coltiva lo Chardonnay, parcelle ad Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ  e alcune dove cresce invece il Pinot Noir. La peculiarità di questi terreni è la presenza di soli 30 centimetri di suolo a separare le viti dalla Craie, che funge da spugna, trattenendo l’acqua piovana e rilasciandola nei periodi di siccità. Le parcelle lavorate da Stéphane Coquillette sono diverse, più di 10, e vi si annoverano alcuni celebri vigneti come Le Chemin d’Avize, Les Clés, Les Carelles, La Mutry, Les Sorsous e La Pouplot. L’attenzione di Stéphane è rivolta all’esaltazione del frutto e del valore dei terroir nei quali opera, rispettando il suolo, la vegetazione e l’ambiente. La produzione totale si attesta intorno alle 50'000 bottiglie.

Comarì del Salem Franciacorta Brut – Uberti

Un solo vigneto in Erbusco a dimora in una piccola parcella. Viti Chardonnay e Pinot Bianco, rinnovano in ogni vendemmia l’anima e la storia di questo Franciacorta. Vitigno Un blend di Chardonnay 80% e Pinot Bianco 20% del vigneto Salem, vecchie vigne a 240 m. slm. La filosofia aziendale giudica imprescindibile la scelta di una coltivazione dei vigneti rispettosa del territorio, per ottenere vini di assoluto pregio: di qui la scelta di non utilizzare diserbanti o concimi chimici, di adottare unicamente lavorazioni a mano, di impiegare esclusivamente concimi naturali e di limitare al minimo i trattamenti della vite.  Terroir Un singolo vigneto in Erbusco, Comarì del Salem per l’appunto, attribuisce il nome a questo millesimato. Comarì del Salem è il vigneto storico dell’azienda, acquistato dalla famiglia Uberti dal Comarì, figlio della comare, la levatrice del paese.  Salem è il nome dell’appezzamento, che in aramaico significa “terra di pace”: sull’etichetta il vigneto è raffigurato come un globo abbracciato da Gea, madre Terra. Il vigneto Comarì situato in Erbusco, il comune al "centro" della Franciacorta si contraddistingue per ottime esposizioni e terre drenanti e sassose. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, parte in barriques di rovere francese da 2,25hl e parte in acciaio. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 60 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: giallo oro con lievi sfumature verdognole Perlage: perlage sottile e persistente Profumo: intenso e complesso, di miele, frutta secca, ananas, vaniglia, pepe bianco ma ancor di più  cioccolato bianco e con delicate note boisé. Sapore: nota tostata subito a galla. Lungo e ampio, cremoso, vellutato, armonico e delicato. Abbinamenti gastronomici:  è un Franciacorta di grande personalità, ottimo abbinato ad antipasti di mare anche con pesce crudo, adatto all'abbinamento con risotti o primi piatti anche strutturati con sughi di pesce. Perfetto con Parmigiano Reggiano 30 mesi e più. Temperatura di servizio: 6-8 C° circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  3 g/l Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Erbaluce di Caluso DOCG Brut Nature – Az. Agr. Cieck

È l’anima femminile della cantina, lo spumante di Lia. È lei ad aver voluto questo spumante senza compromessi che esprime al meglio le caratteristiche del vitigno erbaluce con quella mineralità e acidità che gli conferisce la terra morenica. È l’ultimo nato degli spumanti di casa Cieck: è stato presentato a fine 2017 con l’annata 2013.

Vitigno

Erbaluce

Caratteristiche del vigneto

A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m.. esposizione Sud-est. Età media 30 anni

Tipologia

Pas Dosé

Affinamento

48 mesi sui lieviti

In cantina

Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG nasce dalla elaborazione di uve erbaluce selezionate nei nostri vigneti per le loro caratteristiche di freschezza ed integrità. Dopo la spremitura soffice dei grappoli interi, si avvia un processo di fermentazione a temperatura controllata. Il vino viene poi imbottigliato per il processo di rifermentazione in bottiglia. Dopo un periodo di permanenza e maturazione sugli lieviti di almeno 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi è pronto per essere stappato.

Nel bicchiere

Colore: giallo paglierino, brillante. Perlage: perlage molto fine e persistente. Profumo: elegante, esprime note di frutta bianca matura, con accenni minerali, sullo sfondo sentori di crosta di pane e lievito Sapore: strutturato, di buon corpo, esprime il suo carattere attraverso un nerbo acido di ottima persistenza e profondità, termina con piacevoli sentori sapidi.

In tavola

Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG è ottimo come aperitivo raffinato, accompagnamento ideale per preparazioni di pesce, pesce crudo e coquillage. Servire a 8 – 10°C. 13% vol

L'azienda

L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea.  All’inizio fu un gioco con l'obiettivo di essere solamente una piccola Casa spumantiera ma poco dopo, Remo figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione porta a produrre poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto.

Franciacorta D.O.C.G. Saten – Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE

Passirano località Valenzano Provaglio  località Provezze Media collina.

VITIGNI

90% Chardonnay – 10% Pinot Bianco Sistema d’allevamento: cordone speronato o guyot Densità d’impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro

VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Per il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma le uve Chardonnay, a perfetta maturazione, vengono raccolte a mano, poste in piccole cassette ed introdotte in apposite presse dalle quali fuoriesce un delicato mosto fiore. Prontamente immesso nei contenitori termocondizionati di acciaio inox, il mosto nell’arco di 10/12 giorni termina la fermentazione. A primavera il vino viene dosato con zucchero di canna ed aggiunto di lieviti selezionati in una quantità inferiore alla dosatura normale, al fine di ottenere una spuma sottile e cremosa. Nell’arco di 24 mesi, affinando in bottiglia, si arricchisce di delicati aromi e sapori. Alla fine, per espellere il sedimento, si procede alla sboccatura ed all’aggiunta della “liqueur d’expédition”.

CARATTERISTICHE SENSORIALI

Il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma  si presenta con un colore giallo paglierino. Al naso esprime profumi fini e delicati. In bocca è armonico e persistente con un perlage persistente e una spuma cremosa e abbondante. Abbinamenti:   Ideale come aperitivo. Eccellente per un brindisi. Temperatura di servizio:   6/8° C.

DATI ANALITICI

Titolo alcolimetrico volumico totale :   12.5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) :   6.1 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) :   8.8 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m. La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

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