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Freccianera Nature Millesimato 2021 – Freccianera Fratelli Berlucchi

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Descrizione

Descrizione

Nature, perché privo di dosaggio zuccherino, questo Freccianera è il più amato da chi beve con regolarità bollicine di Franciacorta. Frutto di una selezione di grappoli Chardonnay e Pinot Nero dei vigneti di proprietà, Nature è asciutto, verticale, complesso ed elegante. Una personalità austera ma ricca di fragranza, con note di spezie e canditi a stemperare l’acidità. Il perlage è fine, intenso e persistente. E’ un’esperienza che lascia il segno e nel calice svela tutta la sua potenza.

Vitigni

Chardonnay, Pinot Nero, da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 250 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione delle migliori parcelle di Chardonnay e di Pinot Nero. Resa per ettaro 90 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica.

Vendemmia

Raccolta manuale in cassette.

Vinificazione e affinamento

La vinificazione del Nature Freccianera Fratelli Berlucchi inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. Prima fermentazione in serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata. Lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi. Vinificazione parcellare in singole vasche di acciaio, affinamento in vasca fino all’assemblaggio e tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. Minimo 30 mesi sui lieviti.

Note di degustazione

Il Nature Freccianera Fratelli Berlucchi   si presenta con un colore giallo paglierino brillante; al naso esprime un connubio perfetto tra eleganza dello Chardonnay e vigore del Pinot Nero, con fresca nota minerale. In bocca entra verticale, complesso ed elegante.

Tenore alcolico 12,50 %Vol.

Dosaggio zuccherino 1,5 g/L

Abbinamento cibo-vino

Intrigante a tutto pasto, particolarmente adatto ad abbinamenti con piatti di pesce. Abbinamento perfetto: ostriche.

IL TERRITORIO

I vigneti di Fratelli Berlucchi sono tutti tra Borgonato di Cortefranca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo, in un raggio di 2 km dalla Cantina, nella provincia di Brescia. I nomi sono gli stessi attribuiti dalla famiglia nell’’800, come “Fontanella”, “La Palazzina”, Tre Camini”, “Casa delle Colonne”. 70 ettari di proprietà, trattata secondo le più attuali tecniche vitivinicole, in coltura ecoambientale secondo una proposta della Comunità Europea per il rispetto dell’ambiente, con cespugli di rose fiorite in testata. Ogni singolo vigneto è mappato da decenni e ciò consente una conoscenza inestimabile nell’assemblaggio delle Cuvée. Età media dei vigneti molto alta, i più storici con 52 anni di età. Certificazione SQNPI.

 

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
Freccianera è una delle cantine più antiche e meglio conservate in Franciacorta, una delle poche che non ha mai cambiato proprietà. Tra le sue volte autentiche del ‘300 sono stati portati alla luce affreschi che risalgono al Rinascimento e nei suoi vigneti sono state ritrovate le armi medievali che hanno ispirato la scelta del suo nome di oggi.

Prodotti Simili

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.  Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno. Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha). Vinificazione e affinamento Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.  Note Sensoriali Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate. Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente. Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes. Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina. Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti. Temperatura di servizio: 8°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: </strong>8 g/l Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca", dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità. Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta. I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Spumante Brut Nature Ancestrale “Nudo” – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero. L’azienda ha voluto ottenere uno spumante per chi sa capire l’essenza stessa del vino lontano dalla standardizzazione del gusto. Tanto è vero che i primi assaggi ci dicono che ogni bottiglia è leggermente diversa da quella precedente: insomma, un vino per definire il quale, l’aggettivo unico non è usato a caso. Terroir  Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto (terreni alloctoni), ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivati solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Il vigneto La Fiòca nella frazione Nigoline  nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Il nome “La Fiòca” deriva dalla forma a falce del primo vigneto situato su una collina a Nigoline, dove Orazio Gatti nel 1956 creò le prime bottiglie di “Pinò”, vino bianco o rosso derivante dalla vinificazione di uve Pinot bianco e nero. Vinificazione e affinamento Raccolta manuale delle uve mature a settembre, fermentazione spontanea e senza aggiunta di solfiti, interruzione della stessa al raggiungimento del residuo zuccherino necessario alla rifermentazione in bottiglia per ottenere una pressione di 6 bar.  Al momento della sboccatura non viene aggiunto nessun tipo di sciroppo di dosaggio, in modo da proporlo nell'unica tipologia "Non Dosato" e quindi "Brut Nature". Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Produzione limitata a sole 4000 bottiglie.   Note sensoriali Colore: Il calice di colore oro antico è attraversato da un sottile perlage. Paglierino più o meno carico con riflessi verdognoli; perlage molto fine e abbondante. Profumo: l’approccio è tutto del mirto e di una balsamicità che ricorda l’eucalipto e la macchia alpestre, poi si passa a pera, arancia rossa, pesca e mela. Naso intrigante nei profumi tipici del pinot nero che vanno dalla rosa alla peonia, dalla fragolina alla mela all’arancia rossa, con nuance di pietra focaia. Piacevoli le note morbide di dolci da forno con confettura di ciliegie.  Sapore: inizio sapido che si arricchisce nel finale con una buona mineralità. L’assaggio è subito fresco, sapido, abbastanza equilibrato e di media tessitura. Corpo agile, note ossidate e punte di sapidità in evidenza  Nel finale le componenti dure vincono il vincolo della struttura e si fanno più evidenti. I frutti rossi sono vivi anche al retrolfatto(figli della presenza di uva rossa) e si fondono al salgemma. Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo. Regala grandi soddisfazioni con una tartara di tonno con un battuto di capperi. Temperatura di servizio: 8°C, conservandolo in secchiello contenente ghiaccio. Grado alcolico: 12,5 % vol. Zuccheri residui: 1,0 g/l

Erbaluce di Caluso DOCG Brut Nature – Az. Agr. Cieck

È l’anima femminile della cantina, lo spumante di Lia. È lei ad aver voluto questo spumante senza compromessi che esprime al meglio le caratteristiche del vitigno erbaluce con quella mineralità e acidità che gli conferisce la terra morenica. È l’ultimo nato degli spumanti di casa Cieck: è stato presentato a fine 2017 con l’annata 2013.

Vitigno

Erbaluce

Caratteristiche del vigneto

A pergola, su terreno morenico. Altitudine 320 mt circa s.l.m.. esposizione Sud-est. Età media 30 anni

Tipologia

Pas Dosé

Affinamento

48 mesi sui lieviti

In cantina

Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG nasce dalla elaborazione di uve erbaluce selezionate nei nostri vigneti per le loro caratteristiche di freschezza ed integrità. Dopo la spremitura soffice dei grappoli interi, si avvia un processo di fermentazione a temperatura controllata. Il vino viene poi imbottigliato per il processo di rifermentazione in bottiglia. Dopo un periodo di permanenza e maturazione sugli lieviti di almeno 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura). Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi è pronto per essere stappato.

Nel bicchiere

Colore: giallo paglierino, brillante. Perlage: perlage molto fine e persistente. Profumo: elegante, esprime note di frutta bianca matura, con accenni minerali, sullo sfondo sentori di crosta di pane e lievito Sapore: strutturato, di buon corpo, esprime il suo carattere attraverso un nerbo acido di ottima persistenza e profondità, termina con piacevoli sentori sapidi.

In tavola

Lo spumante brut nature Erbaluce Caluso DOCG è ottimo come aperitivo raffinato, accompagnamento ideale per preparazioni di pesce, pesce crudo e coquillage. Servire a 8 – 10°C. 13% vol

L'azienda

L’azienda nasce nel 1985 a pochi chilometri da San Giorgio Canavese, in Piemonte, tra Torino e Ivrea.  All’inizio fu un gioco con l'obiettivo di essere solamente una piccola Casa spumantiera ma poco dopo, Remo figlio di contadini e progettatore di macchine da scrivere all’Olivetti, fa un viaggio in Francia per imparare a fare lo spumante. Nel 1985, inizia con pochi ettari di vigneto e la prima vinificazione porta a produrre poco più di 2500 bottiglie di Erbaluce Metodo Classico. Entrò in commercio nel 1987. Fu l’esordio dell’azienda Cieck che porta il nome dell’antica cascina. Ora ci siamo trasferiti in località Castagnola a San Giorgio Canavese. Coltiviamo 13 ettari di vigneti. È quasi tutto Erbaluce, vitigno bianco antico e autoctono del Canavese. Il resto sono sempre vitigni autoctoni: Nebbiolo, Barbera, Neretto, Freisa. La particolarità di questa zona sono i vigneti a pergola, ovvero un sistema di allevamento che crea appunto degli ampi pergolati in vigna. L’uva si vendemmia raccogliendo i grappoli in alto.

ALTA LANGA DOCG NATURE MILLESIMATO BLANC DE NOIRS – Az. Agr. Marcalberto

Alta Langa DOCG Nature

Ispirati in una sera d’estate da una particolare bottiglia di Champagne. Da quella scintilla è iniziata una scommessa con noi stessi. Far nascere anche nella nostra azienda uno spumante privo di solfiti aggiunti. Ci sono voluti anni di sperimentazioni, in cui abbiamo percorso molte strade non tracciate, prima di poter mettere in commercio in forma continuativa il nostro Nature. Monovitigno a bacca nera è stato il primo Metodo Classico italiano senza solfiti aggiunti prodotto in maniera seriale.

Vitigno

Pinot Nero

Vinificazione

La vendemmia dell'Alta Langa DOCG Nature è interamente manuale. Spremitura soffice a grappolo intero con torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. Fermentazione alcolica delle basi in legni di rovere francese usati con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche. Prodotto esclusivamente in assenza di solfiti aggiunti.

L'affinamento

Il sapiente utilizzo dei legni L’utilizzo del legno di varie dimensioni, dalla barrique alla botte grande, per la prima fermentazione e il successivo affinamento di entrambi i vitigni, accompagna il nostro orientamento enologico e stilistico fin dalle primissime vinificazioni. Legno accuratamente selezionato, di vari passaggi, vissuto non esclusivamente come contenitore, ma come vero e proprio conferitore di un’evoluzione identitaria del vino.

Zuccheri residui

2,8 g/l - Brut Nature

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Naso molto espressivo, con sentori di fetta biscottata ed agrumi. Al palato risulta complesso e vibrante; freschezza e persistenza straordinarie.

Grado alcolico

12,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua vista. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Champagne Millesime 2013 Louis Extra brut – Stephane Coquillette

VITIGNI

Pinot Nero in purezza

ZONA DI PRODUZIONE

Dai migliori appezzamenti di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Le viti sono state piantate nel 1964. I vigneti vengono lavorati in parte con l'aratro e poi il terreno viene ricoperto di corteccia per prevenire l'erosione e impedire la crescita delle erbacce. Si evitano assolutamente gli erbicidi. Questa cuvée prende il nome dal figlio di Stephane.

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE

Le uve vengono pressate lentamente e il vino fermenta e affina in botti di rovere per nove mesi. Zero dosaggio.

LA DEGUSTAZIONE

Al naso si percepiscono note di agrumi, lievito, pane, mineralità e mela. Al palato si distinguono scorza di limone, mela e brioche. Al palato queste note emergono con nobiltà, accompagnate da un'elevata acidità e da una delicata ma morbida nota tannica nel finale. Ben equilibrato e strutturato, con un buon frutto e un gusto sapido.  

GRADAZIONE ALCOLICA

12,0%

ABBINAMENTI

Ideale per accompagnare carne di maiale, frutti di mare, pesce grasso come salmone e tonno, formaggi dolci e a pasta molle.

L'AZIENDA

L’azienda di Stéphane Coquillette ha sede a Chouilly, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte des Blancs. Stéphane è un vigneron appassionato, il cui amore per il vino e la vigna gli è stato trasmesso dal padre e da altre due generazioni di produttori prima di lui. Il lavoro di un vigneron, sostiene Stéphane Coquillette, parte in vigna, con la lavorazione della terra, prosegue con la vendemmia e la pressatura e, ovviamente, culmina nella vinificazione e nell’affinamento dello Champagne. Un lavoro duro, ma estremamente versatile e appassionante. La maison possiede alcuni vigneti a Chouilly e a Cuis dove coltiva lo Chardonnay, parcelle ad Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ  e alcune dove cresce invece il Pinot Noir. La peculiarità di questi terreni è la presenza di soli 30 centimetri di suolo a separare le viti dalla Craie, che funge da spugna, trattenendo l’acqua piovana e rilasciandola nei periodi di siccità. Le parcelle lavorate da Stéphane Coquillette sono diverse, più di 10, e vi si annoverano alcuni celebri vigneti come Le Chemin d’Avize, Les Clés, Les Carelles, La Mutry, Les Sorsous e La Pouplot. L’attenzione di Stéphane è rivolta all’esaltazione del frutto e del valore dei terroir nei quali opera, rispettando il suolo, la vegetazione e l’ambiente. La produzione totale si attesta intorno alle 50'000 bottiglie.

Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

Vitigno 100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente. Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi. Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi. Temperatura di servizio: 8 - 10°C Grado alcolico: 12,50% vol.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l

Magnificentia Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

Vitigno Chardonnay in purezza del vigneto Salem, a 240 m. sul livello del mare. La coltivazione è biologica, senza diserbanti e concimi chimici, e tutte le attività in vigna sono compiute mediante l’uso esclusivo di attrezzi meccanici e delle mani. In cantina vale la stessa logica: rispettare la tradizione, intervenire il minimo indispensabile e creare vini buoni e artigianali. Terroir In Etichetta viene raffigurata la Magnificentia del Sole, elemento molto importante per la crescita della vita e determinante per la maturazione dei grappoli. Il sole scalda la terra durante il giorno. Solo 19.000 bottiglie prodotte. Colline di Franciacorta nel comune di Erbusco negli appezzamenti di proprietà dell’Azienda Uberti. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto avviene, parte in tini di rovere naturale da 32hl, parte   in barriques di rovere francese da 2,25hl e parte in acciaio. In seguito al tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 40 mesi sui lieviti sviluppando una pressione di 4,5 atm insieme ad una cremosità tipica del Brut Satèn. Dopo la sboccatura trascorrono almeno 6 mesi prima della messa in commercio in cui sviluppa elegante spuma e cremosità. Note Sensoriali Colore: colore giallo paglierino. Perlage: Perlage finissimo e persistente. Profumo: al naso è intenso nel proporre subito le note tostate dolci di pasticceria da forno, marron glacé, mandorle e nocciole in confetto e pralinate, pane, seguite dalle speziature di cannella, zenzero, pepe bianco, poi gli aromi fruttati di banana, pesca, ananas, albicocca, arancia e cedro anche in gelatine, confetti e soffi minerali di scisto, selce e polvere da sparo. Sapore: Una nota di piccola pasticceria apre poi ad un assaggio elegante, fresco, cremoso e leggermente sapido in chiusura.  Sontuoso e setoso al palato, bollicina cremosa, di tessitura piena e continua, struttura bilanciata ed elegante, che racconta le dolcezze della via diretta, con il frutto e le tostature di grande persistenza. Abbinamenti gastronomici: Anche come aperitivo, si abbina ad eleganti piatti a base di pesce. Eccellente su risotti e paste ripiene. Temperatura di servizio: 6-8 °C circa Grado alcolico: 13 % vol Zuccheri residui: 7 g/l.

Il territorio

I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Quinque Franciacorta D.O.C.G. Extra Brut – Uberti

Vitigno Chardonnay in purezza ad agricoltura biologica certificata. Età media delle viti oltre i 30 anni. Terroir Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro e Cazzago S.M in Loc. Calino. Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Un esperimento unico, Quinque è infatti un Franciacorta frutto dell’assemblaggio di cinque diverse annate annate dello stesso spumante proveniente dai vari appezzamenti. Dopo una rigorosa selezione dei grappoli ed una leggera pigiatura, la fermentazione del mosto di ogni singola vendemmia avviene in tini di rovere naturale da 32 Hl, esenti da cessioni di note speziate e di tostatura, permanendo sulla propria feccia nobile per circa 6 mesi. Il vino di ogni singola vendemmia viene trasferito in un unico tino contenente l'assemblaggio delle annate precedenti, terminando con la quinta vendemmia. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 80 mesi sui lieviti e dopo la sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Produzione limitatissima, nata solo in magnum, ma oggi disponibile anche in formato normale. Note Sensoriali Colore: Colore oro intenso squillante molto luminoso. Perlage: perlage fine e continuo. Profumo: naso molto fitto e caldo, con note di frutta esotica, alloro, frutta candita e leggera speziatura, ananas, pietra focaia, gesso e fieno secco, con un legno dosato bene e non protagonista come in altre cuvée. Rimandi di miele e nocciole tostate. Sapore: Bocca larga, fresca, succosa. Uno spumante di grande equilibrio, sale, persistenza lunga e piena, una bella vivacità sul palato, grande carattere, bolle non aggressive e croccanti, un gusto deciso di frutta esotica, di mandorla, con una bella energia e vivacità, grande allungo, dinamismo e bel sale finale. Abbinamenti gastronomici: eccellente come aperitivo, si abbina ad antipasti a base pesce, specie a carpaccio, a sushi e sashimi. Strepitoso con la tempura di crostacei e verdure. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13,5% vol Zuccheri residui: 4 g/l Premi e Riconoscimenti:  5 Grappoli, Bibenda I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Franciacorta Brut Saten D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno 100% Chardonnay Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per ettaro). Vinificazione e affinamento A differenza degli altri Franciacorta, il disciplinare di produzione prevede che possa essere ottenuto dalla sola spremitura di uve bianche. Il mosto così ottenuto viene fatto fermentare a basse temperature (14/16°C). Una diversa aggiunta di zucchero in fase di imbottigliamento (20 g/l anziché 24 g/l) determina una differente presa di spuma con l’ottenimento di una minor pressione in bottiglia. Ciò si identifica in una maggior cremosità e setosità del vino. Segue una maturazione sui lieviti di almeno 24 mesi. Remuage manuale su pupitres e dégorgement effettuati manualmente. Note Sensoriali Colore: paglierino brillante con riflessi dorati. Perlage: ha spuma soffice e durevole, il perlage è sottile e persistente. Profumo: l’approccio al naso è fresco e dolce. Ai toni floreali di biancospino e glicine si affiancano quelli fruttati di mela, pera, arancia, cedro e melone bianco. Anche la pesca ci sembra bianca, a tratti anche immersa nel vino. Mandorla e nocciola fresche, e ricoperte di zucchero. La pasticceria soffice che avvertiamo è anche con bagna alcolica Sapore: fresco, sapido, cremoso e di media tessitura, solo nel finale di fase le componenti dure si fanno appena più evidenti, senza però alterare i ritorni dolci di frutta, freschi di note vegetali e ammantati dal velo minerale. In conclusione, un vino perfettamente evoluto che ricorda la crosta del pane con lievi note di tostato e speziato. Temperatura di servizio: 8°C. Grado alcolico: 12,5% vol. Zuccheri residui: 7,0 grammi/litro.
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