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Freccianera Nature Millesimato 2021 – Freccianera Fratelli Berlucchi

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Descrizione

Descrizione

Nature, perché privo di dosaggio zuccherino, questo Freccianera è il più amato da chi beve con regolarità bollicine di Franciacorta. Frutto di una selezione di grappoli Chardonnay e Pinot Nero dei vigneti di proprietà, Nature è asciutto, verticale, complesso ed elegante. Una personalità austera ma ricca di fragranza, con note di spezie e canditi a stemperare l’acidità. Il perlage è fine, intenso e persistente. E’ un’esperienza che lascia il segno e nel calice svela tutta la sua potenza.

Vitigni

Chardonnay, Pinot Nero, da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 250 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione delle migliori parcelle di Chardonnay e di Pinot Nero. Resa per ettaro 90 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica.

Vendemmia

Raccolta manuale in cassette.

Vinificazione e affinamento

La vinificazione del Nature Freccianera Fratelli Berlucchi inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. Prima fermentazione in serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata. Lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi. Vinificazione parcellare in singole vasche di acciaio, affinamento in vasca fino all’assemblaggio e tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. Minimo 30 mesi sui lieviti.

Note di degustazione

Il Nature Freccianera Fratelli Berlucchi   si presenta con un colore giallo paglierino brillante; al naso esprime un connubio perfetto tra eleganza dello Chardonnay e vigore del Pinot Nero, con fresca nota minerale. In bocca entra verticale, complesso ed elegante.

Tenore alcolico 12,50 %Vol.

Dosaggio zuccherino 1,5 g/L

Abbinamento cibo-vino

Intrigante a tutto pasto, particolarmente adatto ad abbinamenti con piatti di pesce. Abbinamento perfetto: ostriche.

IL TERRITORIO

I vigneti di Fratelli Berlucchi sono tutti tra Borgonato di Cortefranca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo, in un raggio di 2 km dalla Cantina, nella provincia di Brescia. I nomi sono gli stessi attribuiti dalla famiglia nell’’800, come “Fontanella”, “La Palazzina”, Tre Camini”, “Casa delle Colonne”. 70 ettari di proprietà, trattata secondo le più attuali tecniche vitivinicole, in coltura ecoambientale secondo una proposta della Comunità Europea per il rispetto dell’ambiente, con cespugli di rose fiorite in testata. Ogni singolo vigneto è mappato da decenni e ciò consente una conoscenza inestimabile nell’assemblaggio delle Cuvée. Età media dei vigneti molto alta, i più storici con 52 anni di età. Certificazione SQNPI.

 

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
Freccianera è una delle cantine più antiche e meglio conservate in Franciacorta, una delle poche che non ha mai cambiato proprietà. Tra le sue volte autentiche del ‘300 sono stati portati alla luce affreschi che risalgono al Rinascimento e nei suoi vigneti sono state ritrovate le armi medievali che hanno ispirato la scelta del suo nome di oggi.

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Ispirati in una sera d’estate da una particolare bottiglia di Champagne. Da quella scintilla è iniziata una scommessa con noi stessi. Far nascere anche nella nostra azienda uno spumante privo di solfiti aggiunti. Ci sono voluti anni di sperimentazioni, in cui abbiamo percorso molte strade non tracciate, prima di poter mettere in commercio in forma continuativa il nostro Nature. Monovitigno a bacca nera è stato il primo Metodo Classico italiano senza solfiti aggiunti prodotto in maniera seriale.

Vitigno

Pinot Nero

Vinificazione

La vendemmia dell'Alta Langa DOCG Nature è interamente manuale. Spremitura soffice a grappolo intero con torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. Fermentazione alcolica delle basi in legni di rovere francese usati con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche. Prodotto esclusivamente in assenza di solfiti aggiunti.

L'affinamento

Il sapiente utilizzo dei legni L’utilizzo del legno di varie dimensioni, dalla barrique alla botte grande, per la prima fermentazione e il successivo affinamento di entrambi i vitigni, accompagna il nostro orientamento enologico e stilistico fin dalle primissime vinificazioni. Legno accuratamente selezionato, di vari passaggi, vissuto non esclusivamente come contenitore, ma come vero e proprio conferitore di un’evoluzione identitaria del vino.

Zuccheri residui

2,8 g/l - Brut Nature

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Naso molto espressivo, con sentori di fetta biscottata ed agrumi. Al palato risulta complesso e vibrante; freschezza e persistenza straordinarie.

Grado alcolico

12,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua vista. La nostra azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, prodotta in legno, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

Sansannée Brut Metodo Classico VSQ – Az. Agr. Marcalberto

Sansannée, parola che deriva dal francese e che ci ricorda come questo spumante non provenga da una singola annata, ma dal mélange di più vendemmie. Dunque un Metodo Classico multimillesimato, concepito attraverso un blend variabile di Pinot Nero e Chardonnay che si prefigge, come prerogativa essenziale, di dimostrare la nostra costanza qualitativa attraverso un vino d’ingresso che contiene simbolicamente tutte le caratteristiche stilistiche del nostro lavoro.

Vitigno

Pinot Nero - Chardonnay

Vendemmia e vinificazione

La vendemmia del Sansannée Brut Metodo Classico è interamente manuale. Spremitura soffice a grappolo intero con torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. Fermentazione alcolica delle basi in parte in inox e in parte in legni di rovere francese usati con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche.

L'affinamento

Il sapiente utilizzo dei legni L’utilizzo del legno di varie dimensioni, dalla barrique alla botte grande, per la prima fermentazione e il successivo affinamento di entrambi i vitigni, accompagna il nostro orientamento enologico e stilistico fin dalle primissime vinificazioni. Legno accuratamente selezionato, di vari passaggi, vissuto non esclusivamente come contenitore, ma come vero e proprio conferitore di un’evoluzione identitaria del vino. Dopo la fermentazione di entrambe le tipologie di uva, il vino affina in legni usati per 7 mesi circa, con batônnage settimanali. Affina sui suoi lieviti per 20/24 mesi. Non filtrato e non chiarificato

Zuccheri residui

6 g/l - Brut

Caratteristiche organolettiche

Il perlage del  Sansannée Brut Metodo Classico é fine e persistente, colore giallo paglierino carico con particolari riflessi oro. Naso intenso, con sentori di pan brioche e vaniglia. In bocca si esprime forte ed equilibrato, dotato di una straordinaria freschezza.

Abbinamenti

Il Sansannée Brut Metodo Classico é ideale come aperitivo e si accompagna ottimamente con frutti di mare, piatti a base di pesce e carni bianche.

Grado alcolico

12,5%

La scelta del packaging

Ad ognuno la sua veste Marcalberto ha scelto di “vestire” i propri vini secondo un’identità precisa, personale e distintiva. La scelta di dedicare un colore diverso ad ogni vino, coordinandolo poi con la cassa di appartenenza, crediamo rappresenti un sinonimo di chiarezza e di comprensibilità immediata, elementi fondamentali per fornire un importante contributo alla riconoscibilità di ogni vino.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.   Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha).   Vinificazione e affinamento Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.   Note Sensoriali Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate. Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente. Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes. Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina. Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti. Temperatura di servizio: 8°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 8 g/l

Rosato Brut Metodo Classico – Az. Agr. Marcalberto

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è figlio di un percorso di esperienze e di sperimentazioni. La sua particolarità è insita nella tecnica produttiva. Vinificato secondo la più antica tecnica utilizzata nella produzione dei rosati, molto spesso applicata in Francia e molto meno in Italia, si basa nell’addizione di una piccola aliquota di vino rosso sulla base del vino bianco, così da rendere il colore più brillante e duraturo nel tempo. Vino fresco e fruttato con una leggera e sferzante sensazione tannica.

Vitigno

Pinot Nero - Chardonnay

Periodo Vendemmia

Ultima decade di agosto

VINIFICAZIONE

dopo la fermentazione di entrambe le tipologie di uva, il vino matura in legni usati per 7 mesi circa, con batonnage settimanale. Il vino non filtrato e non viene chiarificato.
Zuccheri residui 6,5 g/l

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore rosa antico. All’olfatto presenta sentori di crosta di pane e frutti rossi. Al gusto rivela un giusto punto di equilibrio tra struttura e freschezza.

ABBINAMENTI

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è ideale come accompagnamento a tutto pasto, compresi piatti a base di carne rossa. Non risulta adatto come abbinamento per i dessert.

Grado alcolico

12,5%

L'AZIENDA

L’azienda agricola Marcalberto nasce e intraprende il suo percorso artigianale nei primi anni ‘90 ad opera di Piero Cane, già affermato enologo all’interno del mondo spumantistico nazionale. Marco e Alberto, i figli a cui è dedicato il nome dell’azienda, seguono le orme del padre Piero ed oggi gestiscono attivamente e scrupolosamente tutte le fasi del processo produttivo. All’interno della filiera Marcalberto ricopre altresì un ruolo molto significativo la madre Marina in qualità di trait d’union aziendale. Pinot nero e Chardonnay sono i vitigni utilizzati, derivanti da vigneti di media/alta collina. Oculata scelta vendemmiale e pressatura soffice sono i nostri dogmi. Buona parte dei nostri vini effettua la prima fermentazione in legno di rovere francese, non nuovo, prima di procedere all’imbottigliamento senza ne chiarifiche ne filtrazioni. Il lungo affinamento sur lies avviene nelle nostre cantine, dove la variazione di temperatura avviene in modo lento e graduale secondo l’andamento naturale delle stagioni. Freschezza e grande bevibilità sono le nostre principali caratteristiche.

Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. 2015 – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero, vinificato in bianco. Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Vinificazione e affinamento Viene prodotto solo in determinate annate seguendo il classico metodo di rifermentazione naturale in bottiglia. Il vino base viene affinato in botti di acciaio e parte in piccoli contenitori in legno. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: paglierino intenso con riflessi dorati. Perlage: molto sottile, abbondante e persistente. Profumo: ricco di gradevoli sensazioni di boisé (vaniglia e rovere tostato) e piacevoli note evolutive. Sapore: vino di elegante struttura, giustamente evoluto, ripropone le sensazioni avvertite all'olfatto. Abbinamenti gastronomici: per le sue peculiari caratteristiche può essere servito a tutto pasto. Temperatura di servizio: 8 - 10°C, in bicchieri di buona dimensione. Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 4,0 g/l

Francesco I Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

  Vitigno Uve per 75% Chardonnay, 10% Pinot Bianco, 15% Pinot Nero. Vigne con età media di 15 anni. Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino e Cologne Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Vinificazione e affinamento Il mosto ottenuto dopo una leggera pressatura dei grappoli viene fatto fermentare in contenitori di acciaio inox e rimane a riposare fino alle messa in bottiglia per la presa di spuma. Dopo una maturazione di almeno 36 mesi sui propri lieviti, le bottiglie vengono sottoposte all’operazione di remuage e dogorgement; vengono messe in commercio dopo almeno 6 mese dalla sboccatura. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino, con perlage finissimo e persistente. Profumo: suadente, delicato e minerale con sentori di crosta di pane, fiori bianchi, agrumi tipo il bergamotto e pesca gialla. Sapore: in bocca risulta armonico, elegante, bella spalla acida e di lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene tutti i piatti a base di pesce, crostacei, frutti di mare, è indicato anche per aperitivo e antipasti in generale. Temperatura di servizio: 6° - 7°C                  Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 7 g/l.

Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

  Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%.   Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni.   Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio.   Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  7 g/l

Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

Vitigno 100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente. Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi. Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi. Temperatura di servizio: 8 - 10°C Grado alcolico: 12,50% vol.

Franciacorta Brut D.O.C.G. Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE Passirano, Valenzano, Provaglio,  Provezze VITIGNI 80% Chardonnay – 15% Pinot Bianco – 5% Pinot Nero Sistema di allevamento: cordone speronato o guyot Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Le uve per il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma vengono raccolte a mano e separate in base alla posizione del vigneto e alla varietà del vitigno. In primavera avviene l'assemblaggio dei diversi vini, creando così un unico spumante base a cui vengono aggiunte una quantità ben precisa di zucchero di canna e lieviti selezionati. Segue l'imbottigliamento e il vino inizia a prendere spuma, con la conseguente conversione da parte dei lieviti dello zucchero in alcol e anidride carbonica, affinando in bottiglia per 18 mesi. In questo modo il vino diventa spumante. Segue il remuage per mettere in sospensione i lieviti. Infine, per espellere i sedimenti, avviene il dégorgement e l'aggiunta della "liqueur d'expédition".

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma ha un colore giallo paglierino con perlage abbondante e soffice, bollicine a grana fine, vivaci e persistenti. Il profumo è intenso e complesso, di frutta matura e crosta di pane. In bocca risulta morbido, pieno, persistente e ben equilibrato.

ABBINAMENTI

Ideale come aperitivo, adatto a pasti “importanti”, in particolare a base di pesce e piatti delicati.

Temperatura di servizio: 6/8° C.

DATI ANALITICI

Alcol in volume: 12,5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) : 6,7 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) : 8,1 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m.
La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

 
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