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PINOT NERO EMILIA IGT “LO STRANIERO”- IL POGGIARELLO

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Descrizione

Descrizione

Ci sono vini che restano impressi nella memoria, come un volto.
La personalità di un vino, dopo tutto, è come quella di una persona: sa evocare stagioni, atmosfere, sguardi, sorrisi.
I Volti sono tutto questo: tracciano i contorni immaginari di un’idea — La nostra idea —e lascia a voi aggiungervi i dettagli.

Lo Straniero è misterioso come certe giornate di fine settembre. Ha gli occhi trasparenti che nel bosco cambiano colore. Se lo seguirete vi mostrerà il posto delle fragole selvatiche e quello dove avete nascosto il vostro segreto più grande: vi insegnerà a non avere paura.

Vitigno

Pinot Nero 95%, Pinot Tintourier 5%

Terreno di medio impasto, sub-alcalino, ricco di lastre rocciose. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 5000 Piante/Ha. Gestione della vite a Guyot semplice e cordone speronato. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.

Vinificazione e affinamento

Dopo la pigiatura, macerazione prefermentativa a freddo. Fermentazione con lieviti selezionati a temperatura intorno ai 22-25°C. Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero matura in barrique di II, III passaggio per 12 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.

ANALISI SENSORIALE

Colore

Rosso rubino, con sfumature di amarena.

Sapore

Nobile ed elegante riempie la bocca di frutta e spezie. Grande equilibrio e raffinata acidità. Finale di tannini dolci a prospettare longevità.

Profumo

Particolarmente varietale, offre sentori persistenti di marasca e confettura di frutti rossi.

Gradazione 13,5% vol

Residuo zuccherino 4 g/l

Temperatura di servizio 6-8°C

Abbinamenti

Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero si abbina a primi piatti saporiti, carni bianche selvatiche e cacciagione. Formaggi con lieve stagionatura.

Premi

Riconoscimenti

Siamo degli estimatori da lungo tempo dei Colli Piacentini che continuiamo a considerare una delle aree vitivinicole che meriterebbero molta più attenzione da parte della critica enologica.
Abbiamo degustato “Lo Straniero”, il loro Pinot Nero (con un 5% anche di Pinot Tintourier) (ottenuto da coltivazione biologica) e dobbiamo ammettere che ci ha decisamente intrigato.
Il Poggiarello è riuscito ad ottenere un risultato a nostro parere sorprendente regalando un Pinot Nero di assoluto rilievo che, grazie anche ad un utilizzo sapiente del legno (barrique di secondo passaggio per 12 mesi), regala al naso piacevolissime note di frutta rossa a partire da ribes, marasca, fragoline di bosco ma  anche eleganti sentori speziati di chiodi di garofano.
In bocca grande piacevolezza, ottima bevibilità con tannini ancora agili che garantiscono pure una interessante longevità.

LA CANTINA
Con un’attenzione così forte alla natura, alla terra e alla vigna, è naturale che gli interventi in cantina, poi, siano minimi: barrique di rovere francese selezionate, lieviti di campo e pochissime lavorazioni. Così le caratteristiche naturali dei nostri vini restano intatte. L’azienda è stata creata dalle famiglie Ferrari e Perini nel 1980. Il Poggiarello, del gruppo Cantine 4 Valli, è impegnato nella valorizzazione dei vitigni della tradizione piacentina e punta alla massima eccellenza. La cura dei vigneti, dai sistemi di allevamento alla gestione del suolo, dal contenimento vegetativo al diradamento dei grappoli, fino alla raccolta rigorosamente manuale, ha consentito a Il Poggiarello di raggiungere, in pochi anni, una presenza qualificata nei mercati italiani ed esteri, rafforzata da prestigiosi riconoscimenti e numerosi premi internazionali. Oggi l’azienda può contare su 20 ettari di vigneti eco sostenibili, che dal 2018 sono certificati biologici.

Prodotti Simili

Nebbiolo d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate del Nebbiolo d'Alba di Pierangelo Bosco provengono da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: La vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve. Il mosto fermenta spontaneamente con macerazione a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri. Successivamente viene svolta la  fermentazione malolattica per rendere più morbido il vino. Il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il nebbiolo d'alba di Pierangelo Bosco è colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie mentre al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C

Abbinamenti:

carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni dell' azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Barolo DOCG Boiolo – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Nebbiolo.

Grado alcolico: 15 vol%.

Zona di produzione:

uve selezionate per il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo provenengono dal vigneto di La Morra (CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne, ad una altitudine di 350 - 400 m.s.l.m.

Vinificazione - affinamento:

la vendemmia avviene con raccolta manuale delle uve.  il mosto subisce la macerazione prefermentativa, con successiva fermentazione alcolica a carico di lieviti spontanei in acciaio sulle bucce per 35 giorni a temperatura controllata con rimontaggi e follature regolari. Si svolge la malolattica e il vino matura poi per 24 mesi in botti grandi.

Descrizione organolettica:

Il Barolo Boiolo Bosco Pierangelo è di colore rosso granato con delicati riflessi aranciati al naso è complesso, esprime note di violetta, frutta rossa, prugna, rabarbaro e spezie. In bocca risulta avvolgente, di buon corpo, dalla buona trama tannica ed elegante.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

salumi, formaggi stagionati, arrosti, carni rosse, selvaggina di piuma.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Falerno del Massico D.O.P. – Az. Agr. Villa Matilde

Vitigni Composto da 80% aglianico, 20% Piedirosso. Terroir Vulcanico con buona dotazione di fosforo, potassio e microelementi. Vinificazione e affinamento Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 5 – 8 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox, invecchiamento in botti di legno di rovere, imbottigliamento a freddo. NOTE SENSORIALI Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: vinoso, tipico ed intenso, con sentori di frutti di bosco e leggero tocco di legno. Sapore: di buona struttura, secco, corposo,  ammorbidito dal periodo di invecchiamento in botte. Armonico, con forte e netta personalità. Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura di 16-18°C. Suggerimenti gastronomici: Vino da arrosti, carni ai ferri, cacciagione e formaggi stagionati. Gradazione alcolica: 13 % vol.

Vigna Marè Cabernet Veneto IGT – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno Composto da 50% Cabernet Franc e 50% Cabernet Sauvignon Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo argilloso  ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso , con densità ceppi/ha pari a 3500 – 6000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale, resa per ettaro: 70 ettolitri. Fermentazione in acciaio per 12-14 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau e barrique di  3° e 4° passaggio per 12-16 mesi. Affinamento in bottiglia per 6 mesi. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino intenso. Profumo: Frutto rosso.Nota di peperone con leggero tono speziato. Sapore: buona struttura , corrisponde al naso, di giusta acidità e ampia persistenza. Abbinamenti gastronomici: E’ un vino di media struttura, leggermente tannico e mediamente persistente, da servire con carni rosse. Temperatura di servizio: 14° – 16°C Grado alcolico: 15% vol. FOTO ETICHETTA purtoppo non riesco a modificare quell'orrendo bordo fucsia... ed è quasi l'unica immagine che ho trovato on line

Terrano – Venezia Giulia IGT – Az. Agr. Kante

Vitigno 100% Terrano, come dice il nome è legato alla terra rossa del Carso. Uva a bacca nera della famiglia dei Refoschi (Refosco dal peduncolo verde) che qui si esprime con vini dal colore acceso e intenso, con sentori di frutti di bosco, grande acidità, poco alcol e corpo discreto. Terroir Nel Carso Triestino, il terreno prende proprio il nome di carsico ossia terra rossa alternata da roccia calcarea. Si tratta di vigneti con età media di 20 anni ad un'altitudine media di 250 metri s.l.m. La densità di piante per ettaro si aggira a 5.500 piante per ettaro ed al momento della vendemmia, nella prima metà di settembre, la resa è di 1,5 kg d’uva per pianta. Il clima è continentale ma la vicinanza del mare fa sentire la sua influenza garantendo notevoli escursioni termiche ideali per la maturazione delle uve. I forti venti di bora spazzolano le viti e sono un deterrente naturale contro le malattie fungine. Vinificazione e affinamento Macerazione 2 settimane sulle bucce, fermentazione e quindi affinamento per 36 mesi in botti di rovere da 25 hl e imbottigliamento senza filtrazioni. Note Sensoriali Colore: Rosso rubino fitto e scuro, poco penetrabile. Profumo: Principalmente fruttato, con note che richiamano la ciliegia e la prugna. Sapore: Al palato è austero, tannico, di corpo pieno, caratterizzato da una buona vena acida unita ad una morbidezza voluttuosa. Chiude con un finale lungo. Abbinamenti gastronomici: arrosto di vitello ai porcini o formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 18°C circa Grado alcolico: 12,5% vol.

Merlot Collio DOC – Az. Agr. Isidoro Polencic

Vitigno 100% Merlot. Terroir I Vigneti dell’azienda, in attività sin da metà ‘800, sono situati a Plessiva e Novali a Cormòns, provincia di Gorizia, in pieno Collio. La qualità dei vini del Collio come anche dei Colli Orientali del Friuli è frutto di un particolare terroir. Partendo dall’analisi morfologica del terreno, questo si contraddistingue per l’alternanza tra strati di marna e arenaria, che in Friuli è comunemente chiamato Ponca. La marna è un'argilla calcarea. L'arenaria una sabbia calcificata. La marna è ricchissima in minerali, che poi sono i mattoni dei profumi e dei sapori che contraddistinguono i vini di questa regione. È proprio la marna a dare ai vini friulani le caratteristiche che li rendono unici e identitari. L’arenaria, invece, è un suolo che permette un miglior drenaggio delle acque e quindi aiuta la pianta a ritrovarsi in un ambiente ideale per la sua coltivazione. Inoltre dal punto di vista climatico, considerato il beneficio mitigatore del mare e la protezione, a nord, dalle montagne fa si che questo particolare microclima sia uno dei fattori chiave dello sviluppo enologico della regione. Vinificazione e affinamento Vendemmia ai primi di ottobre con raccolta manuale delle uve. Vinificazione in rosso, con macerazione per 12 / 15 giorni. Segue un affinamento in botti di rovere per 8 mesi. Note sensoriali Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei da giovane che tendono a diventare granati con l’invecchiamento. Profumo: al naso si presenta intenso con sentori di marmellata di amarena, frutti rossi in genere e lievi sentori erbacei. Sapore: in bocca risulta complesso, pastoso, con buona acidità, tannini morbidi e un lungo finale. Abbinamenti gastronomici: adatto ad arrosti, carni rosse, pollame e formaggi semi stagionati. Temperatura di servizio: 16 – 18°C Grado alcolico: 13% vol.

Serro Colli Euganei Rosso D.O.C. – Az. Agr. Il Mottolo

  Vitigno La punta di diamante, fra i vini dell’azienda il Mottolo di Baone nei colli Euganei, Padova. Un blend composto da 30% Merlot, 6% Cabernet Franc e il restante 64% Cabernet Sauvignon. Acronimo di Sergio e Roberto, rispettivamente Fortin e Dalla Libera, titolari dell’azienda concepita come risultato finale della loro smisurata passione per il vino, considerato appunto che si occupano d’altro. Terroir L’azienda Il Mottolo si trova a metà tra i comuni di Baone e Arquà Petrarca, in una fascia collinare caratterizzata da un microclima particolarmente mite, che consente una equilibrata maturazione delle uve. Il nome deriva dai “motoli”, caratteristiche sporgenze calcaree, formatesi circa 30 milioni di anni fa a seguito di eruzioni sottomarine, successivamente riaffiorate in seguito al ritiro del mare dalla regione. L’esposizione delle vigne è a Sud – Est. Il suolo è prevalentemente calcareo ed il sistema di allevamento è il cordone speronato basso e Guyot, con densità ceppi/ha pari a 4500 – 10000. Un aspetto fondamentale di questo territorio è proprio la sua origine vulcanica, che conferisce a tutti i vini della zona particolari sfumature fisiche e organolettiche, uniche nel loro genere. Il risultato è di avere vini di struttura, ma connotati da note fresche e minerali, che conferiscono una grande bevibilità. Vinificazione e affinamento La vendemmia manuale con severa selezione dei grappoli, resa per ettaro: 50 ettolitri. Vinificazione ed affinamento: Fermentazione parte in acciaio e parte in legno per 14-18 giorni con rimontaggi quotidiani e delestages. Matura in tonneau  nuove e barrique di 1° 2° e 3° passaggio per 22 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi. Vino dedito all’invecchiamento, che apporta maggiore setosità e classe.   Note Sensoriali Colore: Rosso rubino compatto. Profumo: di ampio respiro la complessità olfattiva con sentori che variano dallo speziato di pepe, al tabacco e al cuoio. Si nota inoltre cardamomo, chiodi di garofano, cannella, ma anche tabacco biondo, cioccolato fondente. Escono via via delicate note vanigliate, lievi toni di liquirizia e cacao dovute al passaggi in botte, il tutto ben integrato nel bouquet di sensazioni, che continuano in una confettura di mora e amarena sotto spirito attorniate arancia sanguinella sui cui fa capolino un pot-pourri di rose e da tracce balsamiche in finale.   Sapore: Grande la struttura e impeccabile l’equilibrio, dotato di una spiccata eleganza che regala una grande beva. Freschezza ben bilanciata, così come sapidità e morbidezza. Il tannino è perfetto, fitto ma di fine tessitura. Un vino importante che non smette di stupire. In bocca è di buona struttura, si denota una sapida mineralità alternata a rimandi fruttati. Giustamente tannico e di ottima persistenza con ritorni delle note olfattive. Abbinamenti gastronomici: si accompagna egregiamente a piatti di carni rosse e di pasta condita con sugo di cacciagione e selvaggina. Temperatura di servizio: 16° – 18°C circa Grado alcolico: 14,5% vol Premi e Riconoscimenti: 3 BICCHIERI Gambero Rosso 2020

Barbera d’Alba – Az. Agr. Bosco Pierangelo

Tipologia:

rosso fermo, secco.

Uve:

100% Barbera.
Grado alcolico: 15 vol%.
Zona di produzione: le uve selezionate sono provenienti da vigneti siti a Borgata Boiolo nel comune di La Morra(CN), da suoli prevalentemente argilloso calcarei con vene di marne ad una altitudine di 350 - 400 m.sl.m..
Vinificazione - affinamento: la raccolta delle uve è manuale. La fermentazione spontanea con macerazione avviene a temperatura controllata, in acciaio, fino a 15 giorni, con rimontaggi e follature giornalieri; successivamente viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per circa 12 mesi in tonneaux di diverso passaggio.

Descrizione organolettica:

Il Barbera d'Alba di Bosco Pierangelo ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso risulta fruttato, intenso di rutta rossa, sottobosco e spezie; al palato risulta di grande equilibrio tra note sapide e fruttate.

Temperatura di servizio:

16 - 18 °C.

Abbinamenti:

Il barbera d'alba Bosco Pierangelo si abbina perfettamente carni rosse, formaggi stagionati, arrosti, selvaggina e grigliate.

L'azienda

I terreni della nostra azienda appartengono alla famiglia Bosco da tre generazioni. Pietro Bosco, nato a La Morra in località Boiolo nel 1898 da Bosco Costanzo e Margherita, è stato il fondatore dell'azienda. Nel 1948 ha iniziato a rinnovare i vigneti colpiti dalla filossera, facendo impianti innovativi per l'epoca. Alcuni di essi fanno ancora parte dell'azienda. A lui è succeduto nel 1968 il figlio Costanzo, che negli anni ha acquistato i terreni confinanti espandendo l'azienda a circa 3 ettari di vigneti. Nel 1994 Pierangelo subentra al padre decidendo di restaurare la vecchia cascina, impiantando nuovi vigneti. L'azienda viene ampliata arrivando ad avere circa 8 ettari di vigneti nell'arco dei 10 anni successivi. Inizia a vinificare una piccola parte di Nebbiolo, scegliendo le uve con esposizione migliore. Nel 2004 Pierangelo raggiunge un livello qualitativo ritenuto buono e decide di produrre circa 2.500 bottiglie di Barolo Boiolo.

Valsorda Corvina – Veneto IGT – Cantina Lenotti

  Vitigno Prodotto con uve rosse Corvina (80%) e un mix di altre uve autoctone (20%). Terroir Siamo nel comune di Bardolino, caratterizzato da colline moreniche con terreno argilloso, come gran parte della riva orientale del Lago di Garda. Ma, il vigneto in cui viene prodotto, prende il nome di “Le giare” proprio per la sua conformazione ghiaiosa; si tratta del vigneto storico della famiglia Lenotti dove oggi la famiglia vive. Vinificazione e affinamento Uve raccolte dopo un breve periodo di sovramaturazione. Pigiatura soffice, fermentazione in rosso per 8-9 giorni a temperatura controllata (22-24°C), conservazione in serbatoi inox termocondizionati, imbottigliamento a freddo in linea sterile.   NOTE SENSORIALI Colore: Rosso intenso, Rubino fitto, di bellissimo aspetto. Profumo: Fruttato, vinoso, esaltante ed intenso. Salgono subito sentori vinosi, poi si presentano arancia rossa, erbe officinali, salvia, prugna e rabarbaro. Sapore: Vino fruttato e di importante struttura, morbido, corposo ed armonico. Offre grande bevibilità, corredata di buon equilibrio e di piacevole dote di freschezza e sapidità. Chiude lasciando un vivido ricordo di piccoli frutti rossi freschi e croccanti. Suggerimenti gastronomici: Accompagna egregiamente primi piatti saporiti, carni e formaggi di media stagionatura Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura fresca di cantina (15-16°C). Conservazione: Si presta ad un moderato invecchiamento (2-3 anni). Conservare in luogo fresco, asciutto e buio. Grado Alcoolico: 12,5% vol.

STORIA DEL NOME DI QUESTO VINO

Questo vino prende il nome dalla valle in cui nasce l’uva Corvina, la principale uva usata per produrre questo vino: la Valsorda. E’ una piccola valle di origine torrentizia che nasce alle pendici del monte Moscal nel comune di Affi e scende verso Bardolino e si è formata per l’erosione dell’acqua piovana in una morena (composta da sabbie fini, ghiaia, ciottoli arrotondati e anche massi friabili) lasciata dal ghiacciaio ritiratosi dal lago di Garda milioni di anni fa. La valle è prima stretta e scoscesa, ma nella parte finale si apre anche in terreni leggermente pendenti verso il lago, ghiaiosi e ricchi di nutrienti perfetti per coltivare uva. Il nome Valsorda, secondo detti popolari di un tempo, dovrebbe derivare dal fatto che, non avendo pareti rocciose, la valle non dà origine al fenomeno dell’eco per cui è stata sempre definita silenziosa…o meglio…sorda.

Amarone della Valpolicella – Roccolo Grassi

Vitigno Blend di 60% Corvina, 15% Corvinone, 20% Rondinella, 5% Croatina. Terroir Il vigneto Roccolo Grassi, da cui prende il nome l’azienda, ha un’estensione di 12 ettari, nei quali 4 ettari di viti più vecchie sono per lʼAmarone e il Recioto. Un’esposizione a Sud - Est e un’altitudine 250 a 200 m. s.l.m. ed il terreno di origine basaltico vulcanica fanno si che questo cru sia un punto di riferimento nel panorama enoico della Valpolicella.  Sistema di allevamento a Pergoletta con 3000 viti per ettaro con una resa di 1,5- 2 kg per pianta. Vinificazione e affinamento Vendemmia manuale a fine settembre. Appassimento naturale, con ausilio di ventilatori allʼoccorrenza. Pigiatura delle uve la prima settimana di dicembre. Fermentazione in acciaio e macerazione a freddo per 6 - 7 gg. in maniera naturale, grazie alla temperatura esterna molto bassa, poi si riscalda per aiutare i lieviti ad iniziare la fermentazione. Fermentazione  a temperatura di 25-27° C per 21 giorni, con rimontaggi e follature quotidiane. Malolattica svolta in legno e in modo naturale. Passaggio in barrique di rovere francese da 225 lt. per 26 mesi e 24 mesi in bottiglia. Il 50% delle barrique sono nuove e il 50% di II passaggio. La filosofia è quella di produrre vini a lunga gittata privilegiando l’aspetto qualitativo: produzione limitata di 10300 bottiglie da 750 ml e 250 Magnum. Un vino buono subito ma ancor di più se si riesce a farlo maturare a dovere; infatti la famiglia Sartori come anche esperti del settore, segnalano l’apice del percorso evolutivo dopo 15 anni. Note Sensoriali LʼAmarone Roccolo Grassi è un vino di grande struttura e morbidezza, in cui si ricerca grande equilibrio, finezza e complessità; un vino in cui i tannini sono dolcissimi ma presenti e in grado di dare lunghezza e profondità al vino durante la degustazione. Colore: rosso rubino molto intenso. Profumo:  al naso si ritrovano sentori di ciliegia, di piccoli frutti rossi, prugna, spezie, tabacco ed erbe aromatiche. Sapore:  fine e complesso, in cui questi aromi che si percepiscono al naso, si ritrovano poi in bocca e con il tempo diventeranno sempre più fini, precisi e complessi. Il gran lavoro dell’enologo Marco Sartori fa si che il vigneto Roccolo Grassi doni al vino queste note di spezie, di tabacco, di frutta matura e di erbe aromatiche. Abbinamenti gastronomici: sontuoso con selvaggina e cacciagione. Anche se, L’abbinamento principe si ha a fine pasto con del Vezzena o dell’Asiago stravecchio. Temperatura di servizio: 18° - 20°C                                                                 Grado alcolico: 16.5 % vol.
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