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Franciacorta Brut Saten D.O.C.G. – La Fioca

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VITIGNO

Chardonnay

CLASSIFICAZIONE

,

REGIONE

LA CANTINA
Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca", dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità. Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta. I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Prodotti Simili

Rosato Brut Metodo Classico – Az. Agr. Marcalberto

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è figlio di un percorso di esperienze e di sperimentazioni. La sua particolarità è insita nella tecnica produttiva. Vinificato secondo la più antica tecnica utilizzata nella produzione dei rosati, molto spesso applicata in Francia e molto meno in Italia, si basa nell’addizione di una piccola aliquota di vino rosso sulla base del vino bianco, così da rendere il colore più brillante e duraturo nel tempo. Vino fresco e fruttato con una leggera e sferzante sensazione tannica.

Vitigno

Pinot Nero - Chardonnay

Periodo Vendemmia

Ultima decade di agosto

VINIFICAZIONE

dopo la fermentazione di entrambe le tipologie di uva, il vino matura in legni usati per 7 mesi circa, con batonnage settimanale. Il vino non filtrato e non viene chiarificato.
Zuccheri residui 6,5 g/l

Caratteristiche organolettiche

Perlage fine e persistente, colore rosa antico. All’olfatto presenta sentori di crosta di pane e frutti rossi. Al gusto rivela un giusto punto di equilibrio tra struttura e freschezza.

ABBINAMENTI

Il Rosè Brut Azienda Marcalberto è ideale come accompagnamento a tutto pasto, compresi piatti a base di carne rossa. Non risulta adatto come abbinamento per i dessert.

Grado alcolico

12,5%

L'AZIENDA

L’azienda agricola Marcalberto nasce e intraprende il suo percorso artigianale nei primi anni ‘90 ad opera di Piero Cane, già affermato enologo all’interno del mondo spumantistico nazionale. Marco e Alberto, i figli a cui è dedicato il nome dell’azienda, seguono le orme del padre Piero ed oggi gestiscono attivamente e scrupolosamente tutte le fasi del processo produttivo. All’interno della filiera Marcalberto ricopre altresì un ruolo molto significativo la madre Marina in qualità di trait d’union aziendale. Pinot nero e Chardonnay sono i vitigni utilizzati, derivanti da vigneti di media/alta collina. Oculata scelta vendemmiale e pressatura soffice sono i nostri dogmi. Buona parte dei nostri vini effettua la prima fermentazione in legno di rovere francese, non nuovo, prima di procedere all’imbottigliamento senza ne chiarifiche ne filtrazioni. Il lungo affinamento sur lies avviene nelle nostre cantine, dove la variazione di temperatura avviene in modo lento e graduale secondo l’andamento naturale delle stagioni. Freschezza e grande bevibilità sono le nostre principali caratteristiche.

Milazzo Classico Brut – Metodo Classico Az. Agr. G. Milazzo

  Vitigno  Inzolia dominante e Chardonnay  Terroir e clima  Zona di Produzione: altopiano di origine marnosa con elevata componente argillosa fortemente calcarea. Grazie al clima di Campobello di Licata, l’azienda, riesce ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza, eleganza e vena aromatica. Un’espressione "mediterranea" che si manifesta con uno stile nelle scelte enologiche e di cantina tutte tese a preservare e valorizzare l'espressione territoriale.  Vinificazione e affinamento Le uve sono raccolte manualmente prima metà di agosto  lo chardonnay, prima metà di settembre l’inzolia.  La pressatura a grappolo intero, fermentazione a temperatura controllata e affinamento delle basi spumante in acciaio. La cuvée, con l’aggiunta della “liqueur de tirage”, viene avviata alla presa di spuma. Le bottiglie sono state messe in catasta ove sono rimaste per minimo 24 mesi sui lieviti.   NOTE SENSORIALI  Colore: giallo tenue con riflessi verdognoli e un perlage finissimo e persistente.  Profumo: Emergono evidenti le note di erbe aromatiche tra cui si distinguono la liquirizia ed il finocchio selvatico. Lo arricchiscono i sentori floreali e di agrumi canditi.  Gusto: Al palato risulta molto equilibrato con sinergia tra dorsale acida, struttura e persistenza che gli conferiscono una buona complessità.  Abbinamento: ottimo aperitivo, ideale su antipasti, crudo di pesce, ostriche, minestre leggere e piatti a base di pesce e carni bianche  Temperatura di servizio: 5-7 °C circa  Grado alcolico: 12,5% vol

Methius Brut Riserva – Trento DOC – Cantina Dorigati

La famiglia Dorigati opera da cinque generazioni dal lontano 1858 a Mezzocorona, località vicino a Trento; a tutt’oggi la produzione è gestita dalla famiglia in collaborazione con l’amico Enrico Paternoster. I vigneti si trovano nella Piana Rotaliana, in una zona resa fertile dal fiume Noce, ideale per la produzione del Teroldego Rotaliano DOC. Ma l’azienda Dorigati non è conosciuta solo per i pregiati vini rossi, ma anche per il meraviglioso Trento DOC, il Methius, nato nel 1986 per volontà dei due fondatori, gli amici enologi Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il nome deriva dalla ricerca di un toponimo locale, già presente quando i celti abitavano questa regione, che accomuna l’origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. I vigneti, costituiti da 60% di Chardonnay e 40 % di Pinot nero, sono ubicati nella fascia collinare di Faedo e Pressano a 350-500 m di altitudine. Esiste solo la versione Riserva, nei lieviti matura 60 mesi ed ogni bottiglia viene coccolata passando almeno 55 volte per le mani dell’uomo. Dietro a questo metodo classico sta la passione e la cura dei particolari; la produzione viene eseguita tutta a mano ed è curata in ogni dettaglio con una filosofia tutta familiare. Le bottiglie annue prodotte sono 15.000. Questo meraviglioso Trento DOC ha ottenuto 11 volte “i Tre bicchieri” Gambero Rosso, 8 volte “i 5 Grappoli” Bibenda e 2 volte “Grande vino” Slow Wine.  

Crémant d’Alsace Extra Brut – Domaine Loberger

  Vitigno Un Blend composto da metà Chardonnay, e per il resto Pinot Bianco, Pinot Nero, Pinot Grigio grosso modo in egual misura. Terroir I vigneti alsaziani sono situati sulle colline dei Vosgi inferiori a un'altitudine compresa tra 180 e 400 metri, vale a dire sopra gli strati di nebbia trovati nelle pianure. Il sole e altre condizioni geologiche di accumulo di calore sono di gran lunga superiori a quelle della pianura. Queste colline dei Vosgi inferiori si trovano nella zona di "ombra della pioggia" dei Vosgi, infatti, questa zona è quella che conta meno precipitazioni di tutta Francia. In autunno le giornate calde si alternano a notti fresche, ideali per una maturazione lunga e lenta dell'uva. La geologia alsaziana può essere paragonata a un mosaico: granito, calcare, argilla, scisto e arenaria. Questa grande varietà di terroir crea un ambiente fiorente per diverse uve, fra cui Pinot Bianco, Riesling, Muscat, Pinot Grigio, Gewurztraminer e Pinot Nero.   Vinificazione e affinamento La vinificazione rispettosa va di pari passo con un metodo di vinificazione privo di tutte le misure restrittive verso lo sviluppo naturale in vigneto. È diventata la norma lasciare che le cose modellino il più naturalmente possibile: lieviti indigeni e intervento umano il meno possibile. Ogni annata rappresenta un incontro intimo tra uomo e terroir. Affinamento per 30 mesi sui lieviti. Note Sensoriali Colore: giallo paglierino con riflessi dorati. Perlage: fine ed elegante in grado di sedurre ogni palato Profumo : Questo Crémant libera i delicati aromi di frutti bianchi come la mela e la pera, nonché un tocco di sapori di albicocca ma poi anche lamponi e prugne mature. Questa sinfonia è quindi elevata da note di frutta secca e fiori bianchi. Un Crémant pieno di eleganza e freschezza. Buona sapidità il finale ricorda fragranti note di crosta di pane, poi erbe aromatiche e spezie dolci. Gusto: palato è cremoso e fresco, con un bordo di struttura fenolica e sottili nozioni di polpa di mela. Speziatura interessante e finale molto secco. Abbinamenti gastronomici : è perfetto come aperitivo o per accompagnare antipasti di frutti di mare e pesce o carni bianche soprattutto se accompagnate da salse cremose. Prelibato con i formaggi soprattutto quelli a base di latte di capra. Temperatura di servizio:  5 - 7°C Grado alcolico : 12,5%

Alta Langa DOCG Extra Brut Millesimato – Az. Agr. Marcalberto

Il millesimato va ad indicare la singola annata da cui proviene il vino contenuto nella bottiglia. Da sempre prodotto da un’accurata selezione interna delle basi, prodotte in una determinata vendemmia. L'Alta Langa Extra Brut si pone come intento principale quello di valorizzare e raccontare al meglio le varie peculiarità che ogni annata ha da esprimere.

Vitigno

Pinot Nero - Chardonnay

Periodo Vendemmia

Ultima decade di agosto

Vinificazione

Vendemmia interamente manuale. Spremitura soffice a grappolo intero con torchio tradizionale Coquard, frazionamento delle varie fasi di pressatura e basse rese uva/mosto. Fermentazione alcolica delle basi in parte in inox e in parte in legni di rovere francese usati con successivo affinamento sulle proprie fecce. Messa in bottiglia per la presa di spuma senza filtrazione ne chiarifiche, con affinamento sui lieviti di 36 mesi.

Zuccheri residui

3,5 g/l - Extra Brut

Caratteristiche organolettiche

L'Alta Langa Extra Brut ha un perlage fine e persistente, colore giallo paglierino carico con sfumature leggermente ambrate. All’olfatto svela note di pane appena sfornato. In bocca si presenta notevolmente strutturato e dotato di una particolare avvolgenza.

Grado alcolico

12,5% vol

Ad ognuno la sua veste

L'azienda ha fatto la scelta, oltre a dare una vestizione unica ad ogni singolo prodotto, di creare anche box specifici per ogni tipologia di bottiglia. La scatola, eseguita in cartotecnica, andrà a riprendere le tonalità delle varie etichette, con lo scopo di aiutare i clienti nelle esposizioni e soprattutto nella vendita al dettaglio.

L'azienda

L'azienda a “trazione famigliare” nasce nel cuore di Santo Stefano Belbo e gravita all’interno di una casa che respira affinità con le piccole maison di alcuni Récoltant in Champagne. Qui, nella storica cantina scavata nel tufo, risalente alla prima metà dell’800, sono state messe a “riposare” le prime bottiglie di Metodo Classico. In tempi recenti i locali di vinificazione sono stati trasferiti in una antica cascina a pochi passi dalla sede aziendale, altra piccola enclave nel centro storico del paese. L’azienda agricola Marcalberto nasce e intraprende il suo percorso artigianale nei primi anni ‘90 ad opera di Piero Cane, già affermato enologo all’interno del mondo spumantistico nazionale. Marco e Alberto, i figli a cui è dedicato il nome dell’azienda, seguono le orme del padre Piero ed oggi gestiscono attivamente e scrupolosamente tutte le fasi del processo produttivo. All’interno della filiera Marcalberto ricopre altresì un ruolo molto significativo la madre Marina in qualità di trait d’union aziendale.

Franciacorta Brut D.O.C.G. Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE Passirano, Valenzano, Provaglio,  Provezze VITIGNI 80% Chardonnay – 15% Pinot Bianco – 5% Pinot Nero Sistema di allevamento: cordone speronato o guyot Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Le uve per il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma vengono raccolte a mano e separate in base alla posizione del vigneto e alla varietà del vitigno. In primavera avviene l'assemblaggio dei diversi vini, creando così un unico spumante base a cui vengono aggiunte una quantità ben precisa di zucchero di canna e lieviti selezionati. Segue l'imbottigliamento e il vino inizia a prendere spuma, con la conseguente conversione da parte dei lieviti dello zucchero in alcol e anidride carbonica, affinando in bottiglia per 18 mesi. In questo modo il vino diventa spumante. Segue il remuage per mettere in sospensione i lieviti. Infine, per espellere i sedimenti, avviene il dégorgement e l'aggiunta della "liqueur d'expédition".

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma ha un colore giallo paglierino con perlage abbondante e soffice, bollicine a grana fine, vivaci e persistenti. Il profumo è intenso e complesso, di frutta matura e crosta di pane. In bocca risulta morbido, pieno, persistente e ben equilibrato.

ABBINAMENTI

Ideale come aperitivo, adatto a pasti “importanti”, in particolare a base di pesce e piatti delicati.

Temperatura di servizio: 6/8° C.

DATI ANALITICI

Alcol in volume: 12,5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) : 6,7 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) : 8,1 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m.
La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

 

Roero Arneis DOCG Metodo Classico Extra Brut Millesimato Az. Agr. Lorenzo Negro

Pur essendo da generazioni nel mondo del vino, il primo millesimo imbottigliato dall’azienda di Lorenzo Negro è il 2006. La cantina è situata sulla collina Serra Lupini, nella frazione di Sant’Anna. Sono 7 gli ettari vitati di proprietà (cui se ne aggiunge 1 in affitto), di cui 6 iscritti alla denominazione, 3,5 impiantati ad arneis e 2,5 a nebbiolo. I terreni, costituiti da sabbia, limo e argilla, si trovano a circa 300 metri di altitudine.

VITIGNO & VIGNETO

Uve Arneis appositamente selezionate da vigneti su terreni sabbiosi di origine marina che conferiscono tipiche note minerali.

VENDEMMIA & VINIFICAZIONE

A inizio settembre, le uve selezionate sono raccolte a mano in cassette e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto fermenta inizialmente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e in seguito in barriques di rovere francese.

MATURAZIONE & AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione il Metodo Classico Extra Brut riposa in barriques sui propri lieviti, in primavera con il tiraggio si avvia la presa di spuma e affinamento successivo che dura 60 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore del Metodo Classico Extra Brut è giallo paglierino brillante con un perlage fine e persistente. Esprime profumi complessi e fragranti con note agrumate e fruttate. Il gusto risulta pulito, armonico, sapido e intenso.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

6°- 8° C

GRADAZIONE

~ 12,5 / 13,0 % vol.

EVOLUZIONE

~ 4 / 12 anni

ABBINAMENTI

Accompagna magistralmente ostriche, tartare di tonno rosso e risotto alla bottarga.

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