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Freccianera Nature Millesimato 2021 – Freccianera Fratelli Berlucchi

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Descrizione

Descrizione

Nature, perché privo di dosaggio zuccherino, questo Freccianera è il più amato da chi beve con regolarità bollicine di Franciacorta. Frutto di una selezione di grappoli Chardonnay e Pinot Nero dei vigneti di proprietà, Nature è asciutto, verticale, complesso ed elegante. Una personalità austera ma ricca di fragranza, con note di spezie e canditi a stemperare l’acidità. Il perlage è fine, intenso e persistente. E’ un’esperienza che lascia il segno e nel calice svela tutta la sua potenza.

Vitigni

Chardonnay, Pinot Nero, da vigneti di proprietà della Famiglia in Borgonato di Corte Franca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo. Esposizione e altitudine vigneti Sud / Sud-Est; 250 m.s.l.m., nel cuore dell’anfiteatro morenico. Superficie Da una selezione delle migliori parcelle di Chardonnay e di Pinot Nero. Resa per ettaro 90 q.li Tipologia e conformazione suolo Origine morenica, IIIa era glaciale, suolo calcareo sabbioso. Inerbimento controllato superficiale. Microclima Sub-alpino/Mediterraneo; vicinanza del Lago d’Iseo. Giovamento della termoregolazione invernale del lago e delle brezze estive provenienti dall’Alta Valle Camonica.

Vendemmia

Raccolta manuale in cassette.

Vinificazione e affinamento

La vinificazione del Nature Freccianera Fratelli Berlucchi inizia con una pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche. Prima fermentazione in serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata. Lunga permanenza sulle fecce fini con frequenti rimontaggi. Vinificazione parcellare in singole vasche di acciaio, affinamento in vasca fino all’assemblaggio e tiraggio nella primavera successiva alla vendemmia. Minimo 30 mesi sui lieviti.

Note di degustazione

Il Nature Freccianera Fratelli Berlucchi   si presenta con un colore giallo paglierino brillante; al naso esprime un connubio perfetto tra eleganza dello Chardonnay e vigore del Pinot Nero, con fresca nota minerale. In bocca entra verticale, complesso ed elegante.

Tenore alcolico 12,50 %Vol.

Dosaggio zuccherino 1,5 g/L

Abbinamento cibo-vino

Intrigante a tutto pasto, particolarmente adatto ad abbinamenti con piatti di pesce. Abbinamento perfetto: ostriche.

IL TERRITORIO

I vigneti di Fratelli Berlucchi sono tutti tra Borgonato di Cortefranca, Torbiato di Adro e Provaglio d’Iseo, in un raggio di 2 km dalla Cantina, nella provincia di Brescia. I nomi sono gli stessi attribuiti dalla famiglia nell’’800, come “Fontanella”, “La Palazzina”, Tre Camini”, “Casa delle Colonne”. 70 ettari di proprietà, trattata secondo le più attuali tecniche vitivinicole, in coltura ecoambientale secondo una proposta della Comunità Europea per il rispetto dell’ambiente, con cespugli di rose fiorite in testata. Ogni singolo vigneto è mappato da decenni e ciò consente una conoscenza inestimabile nell’assemblaggio delle Cuvée. Età media dei vigneti molto alta, i più storici con 52 anni di età. Certificazione SQNPI.

 

Maggiori Informazioni

Informazioni aggiuntive

VITIGNO

Chardonnay, Pinot nero

CLASSIFICAZIONE

,

DENOMINAZIONE

REGIONE

LA CANTINA
Freccianera è una delle cantine più antiche e meglio conservate in Franciacorta, una delle poche che non ha mai cambiato proprietà. Tra le sue volte autentiche del ‘300 sono stati portati alla luce affreschi che risalgono al Rinascimento e nei suoi vigneti sono state ritrovate le armi medievali che hanno ispirato la scelta del suo nome di oggi.

Prodotti Simili

Franciacorta D.O.C.G. Saten – Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE

Passirano località Valenzano Provaglio  località Provezze Media collina.

VITIGNI

90% Chardonnay – 10% Pinot Bianco Sistema d’allevamento: cordone speronato o guyot Densità d’impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro

VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Per il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma le uve Chardonnay, a perfetta maturazione, vengono raccolte a mano, poste in piccole cassette ed introdotte in apposite presse dalle quali fuoriesce un delicato mosto fiore. Prontamente immesso nei contenitori termocondizionati di acciaio inox, il mosto nell’arco di 10/12 giorni termina la fermentazione. A primavera il vino viene dosato con zucchero di canna ed aggiunto di lieviti selezionati in una quantità inferiore alla dosatura normale, al fine di ottenere una spuma sottile e cremosa. Nell’arco di 24 mesi, affinando in bottiglia, si arricchisce di delicati aromi e sapori. Alla fine, per espellere il sedimento, si procede alla sboccatura ed all’aggiunta della “liqueur d’expédition”.

CARATTERISTICHE SENSORIALI

Il Franciacorta Saten Tenuta MonteDelma  si presenta con un colore giallo paglierino. Al naso esprime profumi fini e delicati. In bocca è armonico e persistente con un perlage persistente e una spuma cremosa e abbondante. Abbinamenti:   Ideale come aperitivo. Eccellente per un brindisi. Temperatura di servizio:   6/8° C.

DATI ANALITICI

Titolo alcolimetrico volumico totale :   12.5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) :   6.1 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) :   8.8 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m. La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

Franciacorta Brut D.O.C.G. Tenuta MonteDelma

ZONA DI PRODUZIONE Passirano, Valenzano, Provaglio,  Provezze VITIGNI 80% Chardonnay – 15% Pinot Bianco – 5% Pinot Nero Sistema di allevamento: cordone speronato o guyot Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro Resa massima: 100 quintali per ettaro VINIFICAZIONE / MATURAZIONE

Le uve per il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma vengono raccolte a mano e separate in base alla posizione del vigneto e alla varietà del vitigno. In primavera avviene l'assemblaggio dei diversi vini, creando così un unico spumante base a cui vengono aggiunte una quantità ben precisa di zucchero di canna e lieviti selezionati. Segue l'imbottigliamento e il vino inizia a prendere spuma, con la conseguente conversione da parte dei lieviti dello zucchero in alcol e anidride carbonica, affinando in bottiglia per 18 mesi. In questo modo il vino diventa spumante. Segue il remuage per mettere in sospensione i lieviti. Infine, per espellere i sedimenti, avviene il dégorgement e l'aggiunta della "liqueur d'expédition".

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Il Franciacorta Brut Tenuta MonteDelma ha un colore giallo paglierino con perlage abbondante e soffice, bollicine a grana fine, vivaci e persistenti. Il profumo è intenso e complesso, di frutta matura e crosta di pane. In bocca risulta morbido, pieno, persistente e ben equilibrato.

ABBINAMENTI

Ideale come aperitivo, adatto a pasti “importanti”, in particolare a base di pesce e piatti delicati.

Temperatura di servizio: 6/8° C.

DATI ANALITICI

Alcol in volume: 12,5 % Vol. Acidità totale (“titolabile”) : 6,7 g/l Zuccheri (glucosio e fruttosio) : 8,1 g/l

L'AZIENDA

Antiche muraglie, case e vie, abitazioni signorili e rurali, ordinati vigneti caratterizzano ancora oggi il paese di Passirano, immerso nel verde della campagna, lambito dalle colline moreniche.
Il suo stemma raffigura due passeri su un ramo, ma forse il nome è da far derivare dalla famiglia romana dei Passirii.
La prima documentazione risale attorno all’anno Mille, ma è certa la presenza, tra il 900 e il 950, del castello, che ancora oggi si erge solitario sulla strada che porta a Bornato.

Il territorio fu proprietà di vari monasteri bresciani e di nobili famiglie. Dal 1335 è comune autonomo, come testimonia il cippo miliario XIII Miglio recentemente ritrovato.

Come molti altri paesi della Franciacorta, partecipò alle cruenti vicende dei secoli XV e XVI.
Nel 1630 la strada che lo metteva in comunicazione con Brescia, venne chiusa da una grossa catena per proteggere gli abitanti dal contagio della peste e ancora oggi quella località porta il nome di Cadendone.

Il caratteristico borgo di Valenzano comprende la torre campanaria romanica di Sant’Alessandro circondata dai resti del monastero e da altre eleganti dimore che mettono in bella evidenza i muri in pietra locale.

Nel cuore della Franciacorta, a mezzogiorno, in costa sulle pendici del Monte Delma a Valenzano allignano i nostri vigneti, con al centro, interrate, le cantine di vinificazione ed affinamento.

Il nome dell’azienda agricola, TENUTA MONTE DELMA, vuol essere un omaggio riconoscente al luogo.

LA CANTINA

La cantina si sviluppa su una superficie di 1000 m², completamente interrata, ad una profondità di 8 m.
La temperatura in cui affinano i nostri Franciacorta è mantenuta costante da un impianto di condizionamento attivo in tutte le zone della cantina, controllato da una centralina elettronica.
Nella zona di vinificazione disponiamo di 28 vasche in acciaio inox, tutte dotate di sensori di rilevamento e controllo della temperatura, con diverse capacità (100 hl, 50 hl e 25 hl), al fine di vinificare separatamente le uve provenienti da diversi appezzamenti, esaltando la tipicità propria di ogni vigneto. Questi diversi vini base Franciacorta vengono assemblati, in percentuali definite, solo al momento della formazione della cuvée, che darà poi origine al Franciacorta. Nella piccola barricaia affina per qualche mese parte del vino base Franciacorta, sempre in funzione del vitigno e della componente pedoclimatica propria di ogni vigneto. Nella zona di affinamento (o spumantizzazione) le bottiglie riposano sui lieviti il tempo necessario per diventare Franciacorta.

 

Pietrafumante Caprettone – Metodo Classico – Casa Setaro –

Vitigno 100% Caprettone, a piede franco. E’ una varietà a bacca bianca storica campana, confusa per anni con la Coda di volpe e riscoperta da pochissimi coltivatori del Vesuvio, un’uva che deve il suo nome probabilmente alla forma del grappolo che ricorda la barbetta della capra, ma c’è anche chi ritiene che questa parola sia riconducibile al nomignolo che i pastori locali conferivano alle vigne che guardano l’isola di Capri. E’ stato riconosciuto solo negli ultimi tempi come vitigno con un suo specifico profilo genetico e produttivo, tipico del Vesuvio. Il grappolo è alquanto serrato, con acini di media dimensione, buccia spessa e di forma ellittica. Terroir Le uve provengono esclusivamente da viti di circa 15-25 anni situate all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad una altitudine di 350 m su terreni di matrice vulcanica ricchi di potassio. Un terroir quindi estremamente vulcanico e minerale. Vinificazione e affinamento Dopo una selezione manuale delle uve, il mosto subisce una prima fermentazione per 18/24 giorni a temperatura controllata. Segue una seconda in bottiglia secondo il metodo classico: 30 mesi sui lieviti. La sboccatura avviene in primavera del 3° anno dalla vendemmia. NOTE SENSORIALI Colore: giallo paglierino brillante; perlage fine e persistente. Profumo: piacevole bouquet floreale di ginestra e fiori bianchi, con note fragranti di pane e agrumi. Sapore: in bocca risulta elegante e fresco, di grande struttura, con un sorso lungo e minerale. Abbinamenti gastronomici: accompagna molto bene piatti come: tartare di pesce, crostacei e pesci al vapore, risotti ai frutti di mare, formaggi freschi, sushi e sashimi. Temperatura di servizio: 8 - 10°C Grado alcolico: 12,50% vol.

Franciacorta Extra Brut D.O.C.G. 2015 – La Fioca

Vitigno Chardonnay e Pinot Nero, vinificato in bianco. Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS) in media collina. Vinificazione e affinamento Viene prodotto solo in determinate annate seguendo il classico metodo di rifermentazione naturale in bottiglia. Il vino base viene affinato in botti di acciaio e parte in piccoli contenitori in legno. Dopo l’imbottigliamento, per la presa di spuma, subisce una maturazione su lieviti per almeno 60 mesi. Lavorazione manuale su pupitres, sboccatura e affinamento in bottiglia di circa 3 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: paglierino intenso con riflessi dorati. Perlage: molto sottile, abbondante e persistente. Profumo: ricco di gradevoli sensazioni di boisé (vaniglia e rovere tostato) e piacevoli note evolutive. Sapore: vino di elegante struttura, giustamente evoluto, ripropone le sensazioni avvertite all'olfatto. Abbinamenti gastronomici: per le sue peculiari caratteristiche può essere servito a tutto pasto. Temperatura di servizio: 8 - 10°C, in bicchieri di buona dimensione. Grado alcolico: 13% vol. Zuccheri residui: 4,0 g/l

Milazzo Classico Brut – Metodo Classico Az. Agr. G. Milazzo

AGRICOLTURA:

Regime Biologico Certificato

UVE:

Chardonnay - Inzolia ETÀ MEDIA VIGNETI: Contrada Fondirò, area Munti: 20 anni – Contrada Ninotta: 40 anni – Contrada Arena Nuovo: 5 anni TIPOLOGIA TERRENO: Contrada Fondirò, area Munti: terreni argillosi neri, fortemente minerali – Contrada Ninotta: dal suolo bianco con una marna fortemente calcarea al suolo grigio franco-limoso – Contrada Arena Nuovo: dal calcare bianco al medio impasto argilloso SISTEMA ALLEVAMENTO: Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot  Ceppi per ettaro: 5600 MODALITÀ DI RACCOLTA: Manuale, in cassette da 14 kg

VINIFICAZIONE:

Pressatura delle uve a grappolo intero. Fermentazione a temperatura controllata. Affi namento delle basi spumante in serbatoi d’acciaio. MATURAZIONE: La cuvée, con l’aggiunta della liqueur de tirage, è stata avviata alla presa di spuma. Le bottiglie sono state messe in catasta dove rimangono ad affinare sui lieviti per un periodo non inferiore ai 24 mesi. ALCOL: 12,5% Vol. TEMPERATURA DI SERVIZIO: 5-7 °C

PRIMA EDIZIONE: 1997

Creato anno dopo anno per esaltare la varietà di espressione dei diversi suoli delle nostre contrade: Milazzo Classico esprime al meglio la sintesi tra il nostro taglio storico Inzolia-Chardonnay e le caratteristiche microclimatiche del terroir.

FOCUS: AMBIENTE DI COLTIVAZIONE

Un terroir unico le Terre della Baronia, con le sue 6 contrade e circa 50 sotto-aree. Qui le caratteristiche climatiche della collina e una particolare concentrazione di suoli morfologicamente vari si combinano con i benefici influssi di un clima tipicamente mediterraneo, con inverni non rigidi ed estati caratterizzate da una costante e leggera brezza. Grazie anche alle specifiche caratteristiche del clima di Campobello di Licata riusciamo ad ottenere una maturazione piena delle selezioni scelte, capaci di preservare freschezza e vena aromatica: un’espressione “mediterranea” che si manifesta in particolare nel Milazzo Classico, grazie allo stile nelle scelte del metodo di lavorazione, in campagna e in cantina, tutte volte a garantire la massima valorizzazione dell’espressione territoriale.

NOTE SENSORIALI E ABBINAMENTI

Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi, perlage fine con corona raffi nata. Intrigante al naso, emergono sentori agrumati verdi e freschi. Sapido e persistente con bocca ampia e fresca. Ottimo aperitivo, ideale su antipasti, crudo di pesce, ostriche, minestre leggere e piatti a base di pesce e carni bianche.

Franciacorta Brut Saten D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno 100% Chardonnay Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno.  Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti si trovano nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per ettaro). Vinificazione e affinamento A differenza degli altri Franciacorta, il disciplinare di produzione prevede che possa essere ottenuto dalla sola spremitura di uve bianche. Il mosto così ottenuto viene fatto fermentare a basse temperature (14/16°C). Una diversa aggiunta di zucchero in fase di imbottigliamento (20 g/l anziché 24 g/l) determina una differente presa di spuma con l’ottenimento di una minor pressione in bottiglia. Ciò si identifica in una maggior cremosità e setosità del vino. Segue una maturazione sui lieviti di almeno 24 mesi. Remuage manuale su pupitres e dégorgement effettuati manualmente. Note Sensoriali Colore: paglierino brillante con riflessi dorati. Perlage: ha spuma soffice e durevole, il perlage è sottile e persistente. Profumo: l’approccio al naso è fresco e dolce. Ai toni floreali di biancospino e glicine si affiancano quelli fruttati di mela, pera, arancia, cedro e melone bianco. Anche la pesca ci sembra bianca, a tratti anche immersa nel vino. Mandorla e nocciola fresche, e ricoperte di zucchero. La pasticceria soffice che avvertiamo è anche con bagna alcolica Sapore: fresco, sapido, cremoso e di media tessitura, solo nel finale di fase le componenti dure si fanno appena più evidenti, senza però alterare i ritorni dolci di frutta, freschi di note vegetali e ammantati dal velo minerale. In conclusione, un vino perfettamente evoluto che ricorda la crosta del pane con lievi note di tostato e speziato. Temperatura di servizio: 8°C. Grado alcolico: 12,5% vol. Zuccheri residui: 7,0 grammi/litro.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – La Fioca

Vitigno Chardonnay, Pinot Nero nella percentuale minima del 25% vinificate in rosato per un breve contatto mosto/bucce.  Terroir Il suolo di origini moreniche della Franciacorta che si è così composto con terreni alloctoni all’epoca delle glaciazioni, ha come caratteristiche fondamentali un’enorme ricchezza di minerali aggiunti, diversi da quelli derivanti solo da rocce presenti in loco (terreni autoctoni), che costituisce la base fondamentale per una viticoltura di qualità. Clima di tipo continentale, trae enormi benefici dalla vicinanza del lago che ha un enorme effetto mitigante delle temperature sia d’estate che d’inverno. Inoltre, la presenza del lago e delle torbiere contribuisce in estate all’instaurarsi di elevate masse di umidità, che scontrandosi con le correnti fredde che giungono dalle vallate alpine si traducono in episodi temporaleschi che possono essere frequenti nel periodo primaverile estivo, periodo vegetativo della vite. I vigneti sono situati presso la Fiòca, Tesa, Camaione e Quintalane, siti nel comune di Corte Franca (BS), media collina, coltivazione con sistema Guyot (5.000 ceppi per Ha). Vinificazione e affinamento Ottenuto con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia: il vino base viene conservato a bassa temperatura in contenitori di acciaio, mentre il suo affinamento in bottiglia dura almeno 24 mesi. Il successivo rémuage si esegue in 24 giorni ed è effettuato a mano, utilizzando pupitres in legno. Anche le operazioni di dégorgement avvengono manualmente. Il vino dopo la sboccatura viene ulteriormente affinato in bottiglia per almeno 2/3 mesi.  Note Sensoriali Colore: rosato più o meno intenso, secondo le annate. Perlage: spuma e corona ben evidenti, perlage sottile e persistente. Profumo: profumo caratteristico con delicato sentore di lievito, si prosegue con un mix di fiori e vegetali che richiamano rosa, peonia, erba medica, fieno e macchia mediterranea estiva. Poi si fa spazio il frutto, che sa di mela, pompelmo, arancia, melagrana, lampone e ribes. Sapore: sapore sapido, fresco, fine ed armonico, buona corrispondenza naso/palato. Finale di agrumi in gelatina. Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, ben si presta ad accompagnare in ogni ora della giornata tutti i piatti, anche un po’ piccanti. Temperatura di servizio: 8°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: </strong>8 g/l Era il 1956 quando Orazio Gatti creò la prima bottiglia di “Pinò”, vino derivante dalla vinificazione di uve Pinot ottenute dal vigneto “La Fiòca", dalla forma di falce, sito a Nigoline di Corte Franca. Sergio, Erina e Massimiliano hanno fatto tesoro della modestia, della caparbietà e della meticolosità di Orazio, e selezionando i terreni, le piantagioni, le materie prime, perfezionando le tecniche e gli impianti, creando le strutture migliori, sono alla continua ricerca della migliore qualità. Le colline della Franciacorta donano clima mite, terreni fertili e vigneti selezionati e sani in grado di produrre uve peculiari per struttura, profumi e sapori. E’ nel fulcro di queste terre che si trovano le piantagioni della famiglia Gatti, nel comune di Corte Franca, a pochi chilometri dal lago d’Iseo e dalla pianura padana, sono volte a sud est e vedono una delle più attraenti zone della Franciacorta. I Franciacorta della cantina “La Fiòca” derivano dalla spremitura soffice di uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, singolarmente impiegate o assemblate a seconda della tipologia di vino. L’invecchiamento sui lieviti dura 18 a oltre 60 mesi, a seconda dei prodotti, ed il successivo remuage viene eseguito manualmente su pupitres in legno. Anche l’operazione di degorgement o sboccatura viene effettuata manualmente. Dopo tale fase i vini vengono affinati in bottiglia per qualche mese prima della degustazione.

Francesco I Rosé Franciacorta D.O.C.G. Brut – Uberti

La Cuvée da uve Chardonnay e dal miglior Pinot Nero

Vitigno Blend di Chardonnay 60% - Pinot Nero 40%.  Terroir Le uve provengono da vigneti situati sulle colline del Franciacorta di proprietà dell’Azienda, viticoltori sin dal 1793. Una linea di Franciacorta che deve il nome a Francesco I, Re di Francia dal 1515 al 1547, colui il quale per primo sottolineò le virtù di quel bianco che era diventato spumeggiante per errore, gettando così le basi culturali di un vino che nel giro di pochi decenni si sarebbe imposto in tutto il mondo come quello “dei re”. Vigneti nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago S.M. Loc. Calino Terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Età media delle viti oltre 15 anni. Vinificazione e affinamento Dopo una rigorosa selezioni dei grappoli, parte del Pinot Nero rimane alcuni giorni a contatto con le proprie bucce per la presa del colore; la cuvée tra lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificati in vasche di acciaio, viene fatta poco prima dell’imbottigliamento. Dopo il tiraggio in primavera, trascorre un periodo di oltre 30 mesi sui lieviti ed in seguito alla sboccatura almeno 6 mesi prima della messa in commercio. Note Sensoriali Colore: rosa confetto con riflessi aranciati. Perlage: spuma abbondante e dal perlage fine e persistente Profumo: al naso esprime decisi sentori fruttati di fragola, pompelmo, cannella e di gesso. Sapore: Al palato è soffice, fruttato e avvolgente. Intenso, piacevolmente fresco e persistente. Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, si abbina a ricchi piatti di pesce, anche tartare, e delicate preparazioni a base di carne bianca. Temperatura di servizio: 6-8°C circa Grado alcolico: 13% vol Zuccheri residui:  7 g/l I terreni sono collocati nel magnifico anfiteatro morenico formatosi all’epoca delle glaciazioni, che costituì il territorio della Franciacorta. Essenzialmente in Erbusco, poi Adro e Calino sono i luoghi in cui i nostri vigneti si sviluppano, territori distintivi ed esclusivi, terreni collinari, ricchi di scheletro e minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati, basi indispensabili per produrre i nostri Franciacorta. Tutti i vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle loro terre. Il termine Franciacorta non evoca solamente un dato geografico, la zona collinare tra Brescia e il lago d’Iseo, tra la pianura Padana a sud e il sistema alpino a nord, ma e soprattutto una realtà storico-culturale che le scelte, il lavoro, la coscienza dell’uomo hanno costruito. Tutti i vigneti sono coltivati in agricoltura Biologica Certificata e la cura delle viti è un valore fondamentale per la famiglia Uberti, che da sempre accompagna e custodisce le piante nel loro ciclo vitale, con la massima attenzione nei confronti della biodiversità ambientale e della fertilità biologica del suolo in cui crescono. Comprende e lascia esprimere nei suoi Franciacorta le peculiarità esclusive di ogni singolo vigneto è per gli Uberti il modo più semplice per raccontare il loro territorio: la Franciacorta.

Franciacorta Brut Rosé D.O.C.G. – Montedelma

Vitigni Blend di 55% Chardonnay e  45% Pinot Nero. Vigneti allevati a Guyot, densità d'impianto di oltre 5000 ceppi per ettaro. Questo consente una minore produzione per pianta e quindi una qualità maggiore dell’uva raccolta.  Terroir  La zona in cui si trova l'azienda è storicamente vocata per la viticoltura. Con il nome Franciacorta si identifica un territorio di dolci colline moreniche, disposte concentricamente attorno al lago d’Iseo. Questo anfiteatro morenico si è sviluppato all’epoca della glaciazione della Terra (era Geologica Secondaria e Terziaria), ad opera di un grande ghiacciaio proveniente dalla Valcamonica. Per l’azienda Montedelma si tratta aree in comuni come Passirano, località Valenzano ma anche nel comune Provaglio,  località Provezze. Zone di media collina dove le caratteristiche del suolo si alternano fra fluvioglaciale, colluvi distali e morenico sottile.   Vinificazione e affinamento Le uve di Pinot Nero, coltivate in vigneti con buona esposizione, di luce, di sole e ben ventilati, vengono raccolte a giusta maturazione e sottoposte a pigiatura e diraspatura soffice. Il mosto ottenuto rimane per alcune ore a contatto con le proprie bucce, questa breve macerazione, a temperatura controllata, consente l'estrazione della materia colorante, che trasmigra dalle parti solide (bucce), alla parte liquida (mosto). Raggiunta l'intensità colorante desiderata, le bucce vengono allontanate e il mosto prosegue la sua fermentazione, fino a completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Dopo opportuni travasi, in primavera si procede alla preparazione del vino base da spumantizzare, unendo al Pinot nero una parte dello Chardonnay, vinificato in bianco; la successiva aggiunta di lievito attivo al vino zuccherato, provocherà la rifermentazione in bottiglia, con conseguente presa di spuma. Dopo adeguato affinamento, di oltre 24 mesi, le bottiglie vengono sottoposte al remuage e, al successivo dégorgement con l'aggiunta di una particolare liqueur d'expédition. Dopo ulteriori tre mesi di affinamento, il prodotto è pronto per essere messo in vendita. La Tenuta Monte Delma produce circa 15000 bottiglie del vino "Franciacorta Rosé", a testimoniare l'importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.   Note Sensoriali  Colore: rosa salmone tenue o rame luminoso. Perlage: fine e persistente. Profumo: complesso ed intenso, ricco di eleganti note fruttate. E’ dolce e tostato al naso, nei toni di crosta di pane, pasticceria da forno, nocciole e mandorle, sfumato da sentori di pietra focaia, da cenni di cotognata e fico secco mentre scopriamo arancia rossa, pesca, albicocca, mela, anche in pasticceria Sapore: ritorna in bocca con dolcezze del croccante, del pan di spezie, con note di polvere da sparo e sentori fungini. Salino, fresco, cremoso e di buona struttura, riprende con la sua veste scura minerale e tostata, che lascia scorgere toni maturi di frutto, si riconosce la bacca di sambuco, per poi ravvivarsi sugli agrumi dolci. Mineralità saline e tostature, anche di pasticceria, insieme a speziature, cannella su tutti, diventano leader sostenuti dall’acidità che ricorda netta la polpa del limone. Abbinamenti gastronomici: in bocca ha buon bilanciamento e uno stile salino con un piglio di frutto maturo quindi sarebbe consigliabile a tutto pasto, da abbinare a molteplici pietanze: salumi, carni saporite, formaggi a media stagionatura. Ottimo con pesce e crostacei ma anche con il pollo arrosto. Temperatura di servizio: 6°C circa Grado alcolico: 12,5% vol Zuccheri residui: 7,40 g/l
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