Informazioni Prodotto
Categorie: Rossi, Ultime selezioni.€19.00
Ci sono vini che restano impressi nella memoria, come un volto.
La personalità di un vino, dopo tutto, è come quella di una persona: sa evocare stagioni, atmosfere, sguardi, sorrisi.
I Volti sono tutto questo: tracciano i contorni immaginari di un’idea — La nostra idea —e lascia a voi aggiungervi i dettagli.
Lo Straniero è misterioso come certe giornate di fine settembre. Ha gli occhi trasparenti che nel bosco cambiano colore. Se lo seguirete vi mostrerà il posto delle fragole selvatiche e quello dove avete nascosto il vostro segreto più grande: vi insegnerà a non avere paura.
Vitigno
Pinot Nero 95%, Pinot Tintourier 5%
Terreno di medio impasto, sub-alcalino, ricco di lastre rocciose. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 5000 Piante/Ha. Gestione della vite a Guyot semplice e cordone speronato. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.
Vinificazione e affinamento
Dopo la pigiatura, macerazione prefermentativa a freddo. Fermentazione con lieviti selezionati a temperatura intorno ai 22-25°C. Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero matura in barrique di II, III passaggio per 12 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.
ANALISI SENSORIALE
Colore
Rosso rubino, con sfumature di amarena.
Sapore
Nobile ed elegante riempie la bocca di frutta e spezie. Grande equilibrio e raffinata acidità. Finale di tannini dolci a prospettare longevità.
Profumo
Particolarmente varietale, offre sentori persistenti di marasca e confettura di frutti rossi.
Gradazione 13,5% vol
Residuo zuccherino 4 g/l
Temperatura di servizio 6-8°C
Abbinamenti
Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero si abbina a primi piatti saporiti, carni bianche selvatiche e cacciagione. Formaggi con lieve stagionatura.
Premi
Riconoscimenti

94 PUNTI
Redazione Wine Meridian 2022
Siamo degli estimatori da lungo tempo dei Colli Piacentini che continuiamo a considerare una delle aree vitivinicole che meriterebbero molta più attenzione da parte della critica enologica.
Abbiamo degustato “Lo Straniero”, il loro Pinot Nero (con un 5% anche di Pinot Tintourier) (ottenuto da coltivazione biologica) e dobbiamo ammettere che ci ha decisamente intrigato.
Il Poggiarello è riuscito ad ottenere un risultato a nostro parere sorprendente regalando un Pinot Nero di assoluto rilievo che, grazie anche ad un utilizzo sapiente del legno (barrique di secondo passaggio per 12 mesi), regala al naso piacevolissime note di frutta rossa a partire da ribes, marasca, fragoline di bosco ma anche eleganti sentori speziati di chiodi di garofano.
In bocca grande piacevolezza, ottima bevibilità con tannini ancora agili che garantiscono pure una interessante longevità.
Descrizione
Ci sono vini che restano impressi nella memoria, come un volto.
La personalità di un vino, dopo tutto, è come quella di una persona: sa evocare stagioni, atmosfere, sguardi, sorrisi.
I Volti sono tutto questo: tracciano i contorni immaginari di un’idea — La nostra idea —e lascia a voi aggiungervi i dettagli.
Lo Straniero è misterioso come certe giornate di fine settembre. Ha gli occhi trasparenti che nel bosco cambiano colore. Se lo seguirete vi mostrerà il posto delle fragole selvatiche e quello dove avete nascosto il vostro segreto più grande: vi insegnerà a non avere paura.
Vitigno
Pinot Nero 95%, Pinot Tintourier 5%
Terreno di medio impasto, sub-alcalino, ricco di lastre rocciose. Esposizione Sud-est. Sesti di impianto 5000 Piante/Ha. Gestione della vite a Guyot semplice e cordone speronato. Resa uva 70 Q.li/Ha. Metodi di difesa della vite con lotta biologica.
Vinificazione e affinamento
Dopo la pigiatura, macerazione prefermentativa a freddo. Fermentazione con lieviti selezionati a temperatura intorno ai 22-25°C. Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero matura in barrique di II, III passaggio per 12 mesi. Assemblaggio, leggera chiarifica e filtrazione finale.
ANALISI SENSORIALE
Colore
Rosso rubino, con sfumature di amarena.
Sapore
Nobile ed elegante riempie la bocca di frutta e spezie. Grande equilibrio e raffinata acidità. Finale di tannini dolci a prospettare longevità.
Profumo
Particolarmente varietale, offre sentori persistenti di marasca e confettura di frutti rossi.
Gradazione 13,5% vol
Residuo zuccherino 4 g/l
Temperatura di servizio 6-8°C
Abbinamenti
Il Pinot nero Emilia IGT Lo Straniero si abbina a primi piatti saporiti, carni bianche selvatiche e cacciagione. Formaggi con lieve stagionatura.
Premi
Riconoscimenti

94 PUNTI
Redazione Wine Meridian 2022
Siamo degli estimatori da lungo tempo dei Colli Piacentini che continuiamo a considerare una delle aree vitivinicole che meriterebbero molta più attenzione da parte della critica enologica.
Abbiamo degustato “Lo Straniero”, il loro Pinot Nero (con un 5% anche di Pinot Tintourier) (ottenuto da coltivazione biologica) e dobbiamo ammettere che ci ha decisamente intrigato.
Il Poggiarello è riuscito ad ottenere un risultato a nostro parere sorprendente regalando un Pinot Nero di assoluto rilievo che, grazie anche ad un utilizzo sapiente del legno (barrique di secondo passaggio per 12 mesi), regala al naso piacevolissime note di frutta rossa a partire da ribes, marasca, fragoline di bosco ma anche eleganti sentori speziati di chiodi di garofano.
In bocca grande piacevolezza, ottima bevibilità con tannini ancora agili che garantiscono pure una interessante longevità.
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Vitigno
Barbera 60%, Bonarda 40% Viticultura esclusivamente di collina. Altitudini da 220 a 350 metri slm con terreni di medio impasto formati da argille leggermente calcaree.Vinificazione
Dopo una pigiatura soffice e una macerazione a temperatura di 23°C per 6 giorni, il vino esaurisce la sua fermentazione lentamente a 18°C per mantenere inalterati i suoi aromi fruttati. Inizia quindi la rifermentazione in autoclave per completare con un delicato petillant la sua gradevole e rustica tipicità.Analisi sensoriale
Colore Rosso rubino brillante con sfumature violacee. Spuma fine e persistente. Profumo Sentori fruttati e floreali, con note di viola e marasca. Sapore Morbido, piacevolmente effervescente e fragrante. Gradazione 11,5% vol Residuo zuccherino 14 g/l Temperatura di servizio 6-8°CAbbinamenti
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Tipologia:
rosso fermo, secco.
Uve:
100% Nebbiolo.
Grado alcolico:
14.5 vol%
Zona di produzione:
Le uve provengono dai vigneti del Cru Starderi in Neive (CN), coltivati su terreni composti da marne grigio-azzurre più o meno sabbiose.
Vinificazione - affinamento:
La vinificazione del Barbaresco Starderi Renato Fenocchio inizia con una fermentazione spontanea sulle bucce per 18 giorni in inox e la successiva maturazione in botti di Slavonia per almeno 15 mesi.
Descrizione organolettica:
Il colore è rosso granato brillante, al naso esprime note eteree e fruttate, in bocca si presenta pieno ed asciutto dal tannino dolce e vellutato.
Temperatura di servizio: 16- 18° C.
Abbinamenti:
Il Barbaresco Starderi Renato Fenocchio si abbina a carni arrosto e selvaggina e accompagna perfettamente formaggi stagionati.

